In seguito ad alcuni errori di immissione dei risultati nelle bridgemate durante i World Bridge Games, emersi al termine dell’evento, provato che i punteggi corretti avrebbero determinato un’inversione fra il primo e il secondo piazzamento sia nel Campionato a Coppie Open che nel Campionato a Coppie Femminili, la World Bridge Federation ha deliberato di riconoscere titoli, medaglie e masterpoint a parimerito ai primi e ai secondi classificati in entrambe le serie.

WorldBridgeGames2016I World Bridge Games

La quindicesima edizione dei World Bridge Games (evento in passato noto con il nome di “Olimpiade del Bridge”) si è svolta a Breslavia, in Polonia, dal 3 al 17 Settembre scorsi. Nell’ambito della manifestazione si sono disputati: Campionati a squadre (Open / Femminili / Senior / Miste) e Campionati a coppie (Open / Femminili / Senior / Miste).

In particolare, il Campionato a coppie Open è stato vinto da Sabine Auken e Roy Welland (Germania), seguiti sul podio da Ashley Bach e Michael Cornell (Nuova Zelanda). Il Campionato a coppie Femminili è stato invece vinto da Hila LeviAdi Asulin (Israele), seguite sul podio da Marina Pilipovic e Nikica Sver (Croazia). O almeno così sembrava. Subito dopo il termine dei World Bridge Games, sono stati portati alla luce due errori nell’inserimento dei risultati che hanno avuto impatto sulla definizione dei vincitori.

I fatti riportati su “Bridge Winners” – Coppie Open

Il podio Open, con al primo posto Auken-Welland e al secondo Cornell-Bach

Il podio Open, con al primo posto Auken-Welland e al secondo Cornell-Bach

Ancora una volta il mondo del Bridge ha scelto la strada della pubblica denuncia anziché rivolgersi ai canali istituzionali. Uno degli avversari di Auken-Welland, il polacco Grzegorz Darkiewicz-Moniuszko, al termine dei World Bridge Games (il 18 settembre) si è accorto che il risultato di un board giocato contro la coppia nel corso della settima sessione di gara (delle dieci previste) era stato inserito nella bridgemate (da Roy Welland) in modo errato. Il contratto di 4Cuori era stato attribuito a Nord/Sud, la linea di Auken-Welland, anziché alla linea di Darkiewicz e del suo compagno.

Il palese errore (Auken-Welland non avrebbero mai potuto realizzare 4Cuori in Nord/Sud con le loro carte) non è stato rilevato né dal loro avversario (al momento della conferma del risultato) né dall’Arbitro che pare fosse presente al tavolo. Proprio per l’assurdità del risultato, Auken-Welland hanno ottenuto il 100% in quella mano. Senza questo punteggio, i “tedeschi” non avrebbero vinto il Campionato, ma sarebbero risultati secondi, immediatamente dopo i neozelandesi Bach-Cornell.

Nonostante il tempo per le correzioni fosse scaduto da giorni, l’evidenza dell’errore ha scatenato la reazione dei lettori del forum americano Bridge Winners. Il pubblico internazionale ha quasi unanimemente chiesto ad Auken-Welland di spogliarsi del titolo a favore della coppia neozelandese. Dimostrando sangue freddo e rispetto delle istituzioni, i due giocatori hanno innanzi tutto contattato la World Bridge Federation, per chiedere supporto all’organizzazione nel cercare la soluzione più giusta.

Se da un lato Welland è colpevole di avere sbagliato ad inserire un risultato nella bridgemate, dall’altro l’avversario non si è accorto dell’inesattezza, confermando il punteggio immesso nella macchinetta. Il problema non è stato segnalato nemmeno successivamente, quando sono state pubblicate le fiches. D’altro canto, ad aver favorito l’errore del giocatore tedesco potrebbe essere stata la situazione che si è creata al tavolo in quella specifica mano, come lo stesso Welland riporta, rispondendo direttamente a Darkiewicz-Moniuszko su Bridge Winners:

“Sei arrivato con vari minuti di ritardo al nostro tavolo, perché, a dispetto delle istruzioni stampate e affisse ad ogni tavolo, al termine del turno precedente tu e il tuo compagno siete andati al tavolo sbagliato, vi siete seduti sulla linea sbagliata e avete iniziato a dichiarare questo board contro gli avversari sbagliati.
Intanto noi avevamo chiamato il direttore perché eravamo senza avversari […]
Il direttore è arrivato, ci ha chiesto di aspettare ancora un attimo, dopodiché ci ha spiegato che i nostri avversari (voi) avevano iniziato la mano ad un altro tavolo e ci ha chiesto se, per questo board, fossimo disposti a cambiare linea, per ritornare nelle nostre posizioni originali alla mano successiva. Abbiamo accettato, ma anziché spostarci di sedia, abbiamo solo girato il board e il carrello e abbiamo comincito a giocare. […]
Dopo il termine della mano, ho inserito il risultato nella bridgemate, proprio come avevo fatto dopo ogni altro board nei sei giorni precedenti, e tu hai approvato lo score. Il direttore è rimasto al nostro tavolo per quasi tutto il tempo, per accertarsi che tutto si svolgesse senza problemi e ho dei seri dubbi che avrebbe permesso che ci fosse un errore di punteggio causato dal cambio di linea.
A causa delle lunghe file per stampare le fiches personali, per molti turni non abbiamo potuto stampare i nostri score e ci siamo fidati dei risultati disponibili, ovviamente voi e probabilmente molte altre coppie in gara avete fatto lo stesso.”

I fatti riportati su “Bridge Winners” – Coppie Femminili

Il podio Femminile

Il podio Femminile, con al primo posto Asulin-Levi e al secondo Pilipovic-Sver

Due giorni dopo, è emerso un problema analogo nel Coppie Femminili. Questa volta, durante la prima delle dieci sessioni di gara previste per la finale, il contratto di 3Picche+2 è stato attribuito a Nord/Sud, ovvero a Levi-Asulin, anziché ad Est/Ovest. Se il punteggio fosse stato segnato in modo corretto, anche nel Femminile le seconde classificate avrebbero superato le prime. A differenza di quanto accaduto nell’Open, però, le interessate si sono accorte dell’errore nei giorni del Campionato e hanno richiesto la correzione dello score. Tuttavia, erano già oltre il tempo massimo per le correzioni, che in accordo con il regolamento del Campionato (sezione 24.1) è di 30 minuti oltre il termine della giornata di gara. Le giocatrici si sono rivolte all’Arbitro all’inizio della giornata successiva, avendo scoperto l’errore in tarda serata.
Il risultato non è dunque stato corretto.

Il sistema di controllo

Vi state domandando se un errore di inserimento di un risultato negli anni vi può essere costato un podio nazionale? E’ molto improbabile. Durante i Campionati esiste infatti un efficace sistema che rileva automaticamente grossolani errori di punteggio. Nei Campionati italiani, in particolare, per i conteggi viene utilizzato il software g2bwrama del Prof. Gianni Baldi, che dispone di un vero e proprio servizio di allarme che avvisa il conteggiatore della presenza di risultati anomali. Su indicazione del programma, i tecnici procedono alla verifica e sistemano gli errori.

Un sistema analogo  è utilizzato dalla World Bridge Federation e dalla European Bridge League. Tuttavia, durante la fatidica settima sessione della finale del coppie, sembra che questioni organizzative legate a una problematica con la trasmissione in diretta (il vugraph di BBO) abbiano distolto l’attenzione dei tecnici dai regolari controlli.

Il Comunicato della World Bridge Federation

La World Bridge Federation ha rilasciato in data 29 Settembre il seguente Comunicato:

La Federazione Mondiale di Bridge ha preso una decisione in merito ai fatti avvenuti durante la Finale dei Campionati a Coppie Open e a Coppie Femminili che si sono svolti durante i World Bridge Games a Breslavia.

Avendo letto le relazioni del Capo Arbitro e del Direttore del Campionato, il Consiglio è stato messo al corrente dell’insolita situazione in base alla quale i giocatori e i presunti vincitori hanno riconosciuto di avere omesso di controllare adeguatamente i risultati del Campionato entro i limiti di tempo previsti dalle Condizioni di gara.
Questi giocatori, anziché affrontare il problema attraverso i canali istituzionali, hanno scelto di esporre i propri reclami attraverso forum e social network.

Gli errori umani, sia che siano commessi da concorrenti, da arbitri, giudici o da chiunque altro, sono parte integrante delle competizioni sportive. In tutte le gare sportive è importante avere la certezza del risultato che si è ottenuto in accordo con i regolamenti che vengono applicati e non possono essere modificati, neanche nella malaugurata evenienza che influenzino il risultato. Dura lex sed lex – la legge è dura ma è la legge.

Tuttavia, il Consiglio Esecutivo, tenendo in considerazione la peculiarità delle circostanze e di questi specifici casi, ritiene che la verità non possa e non debba essere ignorata.

Di conseguenza, tenendo in dovuta considerazione il parere della Commissione dei Giocatori di Alto Livello (HLPC, High Level Players Commission), il Consiglio Esecutivo ha in via eccezionale stabilito di riconoscere i titoli, le medaglie d’oro e i masterpoint a parimerito ad Auken-Welland (Germania) e Bach-Cornell (Nuova Zelanda) nella serie Open e a Levi-Asulin (Israele) e Pilipovic-Sver (Croazia) nella serie Femminile, senza che la classifica venga ulteriormente alterata.

Il Consiglio Esecutivo di conseguenza rimette gli atti alla Segreteria della WBF affinché provveda alle necessarie modifiche.

Losanna, 29 Settembre 2016
Gianarrigo Rona
Presidente