La Nazionale open continua la sua strategia di regolare alternanza delle tre coppie. I mondiali di Bridge, come titolava ieri il bollettino, non sono una gara di velocità ma una lunga maratona. Certo, scegliamo oculatamente il momento in cui far riposare Lauria-Versace, cercando di privarci dei Maestri Azzurri nel match meno impegnativo del giorno. L’Italia finora ha gestito in modo eccellente la fatica; solo ieri, sul finale della giornata, è arrivato un piccolo segnale di stanchezza, dopo due incontri giocati in modo eccellente dalla nostra Nazionale.

La giornata degli Azzurri è cominciata con la Svizzera, che dal quinto posto sta disperatamente cercando di guadagnarsi un cantone negli ottavi di finale. Per tre quarti dell’incontro l’Italia ha dominato, ma poi gli svizzeri hanno affilato i coltellini. Recuperando 17 imp, hanno contenuto la vittoria Azzurra a 12,55-7,45 vp, un risultato che comunque ci va molto bene. Dopo pranzo abbiamo incontrato la Germania, che al momento era settima. Bisogna considerare che queste squadre a cavallo della qualificazione, nelle ultime battute del calendario del girone, diventano quasi più pericolose delle formazioni più forti che sono già largamente in testa. Dopo questa premessa ci si aspetta quasi che il match con i tedeschi sia stato complicato, e in un certo senso è così, ma non tecnicamente. A parte una mano in cui i nostri avversari hanno guadagnato 12 imp, noi avevamo uno score chiuso e con buona pace del Bundestag ci stavamo accingendo a chiudere il nostro bilancio di imp mandando la Germania in default. La ciliegina sulla torta è stata una mano in cui, approfittando di una svista della difesa tedesca, con una giocata da maestro del tavolo verde Stelio Di Bello ha steso 6 fiori. L’azione di Stelio è riportata in questo articolo pubblicato su BDI online (a cui si può accedere cliccando qui). I tedeschi, però, hanno legittimamente richiesto l’intervento arbitrale, perché lo slam era stato effettivamente raggiunto grazie a un’incomprensione licitativa di Di Bello-D’Avossa, che ha portato fuori strada i.nostri avversari in dichiarazione e spinto gli azzurri a 6 fiori. Il risultato al tavolo è stato quindi invalidato, ma ci rimangono una vittoria larghissima (18,33-1,67 vp) e la cronaca di una giocata davvero spettacolare. Auf Wiedersehen.

Ed ecco il nostro inciampo. L’Estonia, sulla carta l’avversaria meno pericolosa delle tre, è riuscita a fermare gli Azzurri (5,20-14,80 vp). Lauria-Versace in albergo, qualche segno di stanchezza da parte dei più giovani, quanto appena accaduto con la Germania potrebbero aver giocato un ruolo nel risultato, che comunque ha avuto come unica conseguenza allontanarci ulteriormente dalla Francia senza muoverci dalla seconda posizione. D’altra parte, i Campioni europei continuano la loro marcia irrefrenabile o quasi (ne approfittiamo per ricordare che rappresentiamo la loro unica sconfitta). Dovesse finire la fase di qualificazione in testa, la Francia si troverebbe ad avere un posto di favore nella scelta dell’avversaria degli ottavi. Riepilogando nel modo più semplice possibile il complesso meccanismo, al termine del girone all’Italiana si calcoleranno i VP percentuale delle prime tre classificate di ogni gruppo. La capolista con più VP percentuale sceglierà la sua avversaria fra la peggiore terza e le quarte e quinte classificate degli altri due gruppi nonché la sesta “fortunata  inclusa”. Successivamente, a scegliere saranno la seconda e poi la terza capolista, seguite in ordine di VP percentuale dalle seconde e poi dalle terze classificate di ogni girone. La cosa più importante da ritenere è che non ci potranno essere ripetizioni di incontri, ovvero due squadre che si sono affrontate nella fase di qualificazione non potranno essere avversarie negli ottavi di finale.

Oggi gli Azzurri incontreranno Giordania (sedicesima), Singapore (undicesima) e Australia (sesta). Il terzo incontro verrà trasmesso in diretta su BBO. “Il nostro obiettivo è fare almeno 42-44 punti nei tre match” ha dichiarato il capitano Valerio Giubilo, che nonostante debba seguire due squadre (Open e Senior) non manca l’appuntamento quotidiano con gli aggiornamenti per i lettori italiani, dando, insieme a Gianpaolo Rinaldi (capitano della Nazionale Femminile e di quella Mista), un contributo molto prezioso a queste cronache.

Giornata “rosea” per le Nazionale Azzurra Femminile, che ieri ha messo a segno tre vittorie. La prima contro la Germania (14,39-5,61 vp), la seconda contro l’Irlanda (12,55-7,45 vp) e la terza quasi a pieni voti contro la Tunisia (18,87-1,13 vp).

Tre incontri delicati che dimostrano che la squadra di Gianpaolo Rinaldi ha ingranato e non tradisce le aspettative. Una formazione solida, elemento essenziale per trovare il ritmo nel lungo Campionato, permettendo la scientifica alternanza delle coppie, come fatto finora. Certo il metodo di scelta delle avversarie per gli ottavi di finale non premia chi si trovasse al quarto posto della classifica. Infatti, nel panorama a due gironi, le prime quattro di un gruppo sceglieranno fra la quinta e l’ottava dell’altro: alla quarta si presenterà quindi un appaiamento forzato e non necessariamente favorevole (ma è pur sempre meglio che venire scelti).

 Oggi le Azzurre affronteranno  Nuova Zelanda (sesta), Cile (decima) e Canada (undicesima). Il primo incontro verrà trasmesso in diretta su BBO.

 I nostri Senior ieri avevano di fronte a sé una giornata pesantissima contro Campioni e vice Campioni del mondo in carica. Partiamo dal risultato contro gli Americani. Il match è finito 6,82-13,18 vp per gli Stati Uniti, ma se andiamo oltre ai numeri dobbiamo dire che i nostri Senior si sono difesi benissimo. Molti board “strani” hanno influenzato il match (su tutti, il numero 4 in cui a 5 quadri un incomprensibile contro del nostro avversario ha sviato Mancini, che da dichiarante ha optato per una linea di gioco purtroppo inefficace). Lo stesso vale per l’incontro con la Svezia, finito 4,42-15,58 vp per gli scandinavi e cominciato con una mano in cui, tutti in zona, i nostri avversari hanno realizzato 6 picche in una sala. Nell’altra, sul piccolo slam dei nostri, gli svedesi hanno difeso a 7 fiori, pagando 1100. Il problema è che, su un impasse che destino vuole funzioni, si fa anche il grande slam a picche. Ma come saperlo?

 Con board e anche avversari più “normali”, le cose sono andate meglio: abbiamo vinto con il Giappone (13,97-6,03 vp) e segnato poco meno di un pareggio con la Germania (9,64-10,36 vp), passando, sul finire della giornata, dall’ottavo al nono posto. Però, nell’ambito della qualificazione, le prime otto squadre sceglieranno la loro avversaria degli ottavi di finale fra la nona e la sedicesima. In questo quadro, la formazione all’ottavo posto non ha in realtà alcuna scelta (le tocca la rappresentativa che rimane) ed è quindi molto discutibile se sia meglio finire ottavi e non ad esempio noni e salvarsi da un appaiamento forzato che potrebbe anche risultare molto pericoloso.

 Oggi i Senior Azzurri, che finalmente si sono tolti gli avversari più pesanti, incontreranno Turchia, Messico, Spagna e Brasile.

 Giornata da dimenticare per la nostra Nazionale Mista. Prima di sollevare inutili preoccupazioni: la qualificazione non è assolutamente a rischio. Nerissimo il risultato dei match contro Cina (1,10-18,90 vp) e Bulgaria (siamo rimasti addirittura a zero) e poco meglio contro l’Irlanda (7,39-12,61 vp). Finalmente, nel quarto incontro la nostra Nazionale c’era e giocando come sa fare ha inflitto alla forte rappresentativa americana una sconfitta per 14,22 a 5,78 vp. A 32 punti sopra la linea della qualificazione, come anticipato, siamo al sicuro, ma il capitano Rinaldi non manca di rilevare senza fare nomi che qualcuno sta rendendo meno di ciò che ci si aspetterebbe, nella speranza di spronare non è dato sapere chi. Oggi in programma per gli Azzurri del Misto ci sono gli incontri con Ungheria, Israele, Giappone e Cina Taipei.