WorldBridgeGames2016

L’appuntamento quadriennale con i World Bridge Games si rinnova dal 3 al 17 Settembre.

Ad ospitare quest’anno le “ex Olimpiadi” sarà la Polonia: Breslavia, situata nel Sud-Ovest della nazione, raccoglierà il testimone di Lille, il capoluogo francese in cui si tenne l’ultima edizione dei giochi.

Alla loro quindicesima edizione, i World Bridge Games arricchiscono il proprio programma.

Con l’introduzione, per la prima volta in questo evento, del Campionato a squadre Miste per Nazioni, il numero delle gare principali sale a quattro.

Squadre OpenFemminiliSenior e Miste giocheranno in contemporanea.

Nella serie Open, le 54 squadre iscritte sono divise in tre gruppi, all’interno dei quali ciascuna formazione incontrerà tutte le altre. Al termine dei diciassette match del round robin, le prime cinque squadre di ogni girone e la migliore sesta classificata conquisteranno il pass per gli ottavi di finale.

Nella serie Femminile, le 35 formazioni sono invece ripartite in due gruppi (da 17 e 18 squadre); ad accedere alla fase a KO al termine del girone all’italiana saranno le prime otto rappresentative di ogni gruppo.

Le 24 formazioni della serie Senior giocheranno in girone unico; lo stesso vale per le 23 squadre Miste. Nelle due categorie, al termine del round robin si qualificheranno per gli ottavi di finale le prime sedici formazioni.

Mentre le squadre superstiti continueranno a contendersi il titolo mondiale con incontri a KO, per numerosi altri Bridgisti che raggiungeranno l’antica capitale della Slesia durante la seconda settimana e per i giocatori delle formazioni eliminate via via dall’evento principale cominceranno i World Bridge Games a coppie, suddivisi nelle stesse quattro serie: Open, Femminile, Senior e Mista.

Tutte le competizioni in programma sono per Nazioni: in ogni gara coppie e squadre devono obbligatoriamente essere formate da giocatori che hanno la stessa nazionalità (si parla di nazionalità “bridgistica”, i cui criteri variano da Federazione a Federazione: in qualche stato è richiesto il passaporto, in altri la residenza, a seconda dei legami con il proprio Comitato Olimpico Nazionale). A ciascuno dei quattro Campionati a squadre può partecipare una sola rappresentativa per Stato; non esistono invece vincoli per il numero di coppie che possono essere presentate.

Nella serie a squadre Open, l’Italia sarà rappresentata da Mario D’Avossa, Stelio Di Bello, Massimiliano Di Franco, Lorenzo Lauria, Andrea Manno, Alfredo Versace e Valerio Giubilo (cng). Attribuite di diritto due maglie Azzurre a Lauria-Versace, le altre due coppie sono state individuate attraverso la Selezione a inviti in due fasi che si è svolta quest’anno.

Rispetto alla Nazionale di Budapest, cambiano due giocatori: questa volta l’Italia schiererà, in luogo di Donati-Gandoglia, la coppia formata da D’Avossa-Di Bello, vincitori della Selezione, Campioni italiani in carica a squadre Open e con curriculum di prestigio anche in ambito internazionale. Entrambi hanno conquistato medaglie d’oro europee e mondiali nella categoria juniores, titoli a cui Mario D’Avossa ha aggiunto il campionato del mondo a squadre transnazionali nel 2003, nonché un argento europeo.

Nella serie Femminile, a delineare il sestetto Azzurro è stato il Club Rosa. Vincitrici della prima edizione del Progetto federale per la costruzione della Nazionale femminile, Margherita Chavarria, Caterina Ferlazzo, Gabriella Manara, Simonetta Paoluzi, Francesca Piscitelli e Ilaria Saccavini hanno rappresentato l’Italia  ai Campionati Europei di Opatija nel 2014 e alla Venice Cup di Chennai nel 2015, raggiungendo il quarto posto in Croazia e gli ottavi di finale in India e lasciando l’impronta Azzurra sul podio della Hua Yan Cup, il torneo internazionale organizzato in Cina in cui hanno conquistato l’argento. Con questi presupposti, la squadra è stata riconvocata. A guidare la Nazionale sarà ancora una volta il coach Gianpaolo Rinaldi, questa volta nelle vesti di capitano non giocatore.

Nella serie Senior, scenderanno in campo Andrea Buratti, Amedeo Comella, Giuseppe Failla, Berardino Mancini, Stefano Sabbatini, Lanfranco Vecchi e Valerio Giubilo (cng). La Selezione in due fasi che si è svolta durante l’anno ha designato la squadra per Budapest e stabilito i criteri per individuare la formazione per la Breslavia. Cambia così una sola coppia della Nazionale quinta classificata in Ungheria: Mancini-Vecchi, i pescaresi terzi classificati alla Selezione, raccolgono il testimone di Mina-Pulga.

Nella serie Mista, la squadra Azzurra sarà formata da Monica Buratti, Barbara Cesari, Cristina Golin, Massimo Lanzarotti, Carlo Mariani, Matteo Montanari e Gianpaolo Rinaldi (cng). Anche questa squadra è stata formata dalle Selezioni. Come da Comunicato del Presidente federale dell’1 settembre scorso, all’ultimo minuto la nostra Nazionale ha dovuto privarsi di Rossano-Vivaldi, terzi classificati alla Selezione, binomio di punta nel Bridge Misto così come nella serie Open.  Nonostante l’esiguo preavviso, Barbara Cesari e Matteo Montanari, madre e figlio di Bologna, hanno fatto l’impossibile per accettare la convocazione tardiva e non mancare il loro appuntamento con la maglia Azzurra. Golin-Lanzarotti, primi classificati alla Selezione, oltre ai numerosi successi individuali nazionali e internazionali nelle serie Femminile e Open, hanno un ottimo palmares anche come coppia mista: vice Campioni italiani in carica a squadre Miste, hanno conquistato nella medesima disciplina il quinto posto all’Europeo di Tromso nell’Estate 2015. Buratti-Mariani, secondi delle Selezioni, solo negli ultimi dieci anni hanno allineato undici titoli italiani del Misto e la lista è ancora più impressionante se si considerano anche i successi più remoti di questo lunghissimo sodalizio, molto spesso vincente anche nella serie Open. La carriera della coppia è culminata con il titolo di Campioni europei a coppie Miste (Bellaria 2000).

Dopo questo riepilogo della spedizione degli Azzurri, in attesa dell’inizio del mondiale, domani entreremo nel dettaglio delle altre squadre iscritte alle ex Olimpiadi, ovvero del campo di gara che gli atleti tricolore si troveranno ad affrontare nella “Centennial Hall” di Breslavia.