WorldBridgeGames2016La scorsa edizione dei World Bridge Games si è tenuta a Lille nel 2012. Svezia (serie Open), Inghilterra (serie Femminile) e Ungheria (serie Senior) hanno conquistato il primo gradino del podio, ma anche l’Italia ha avuto il suo momento di gloria, con l’oro al Campionato transnazionale a squadre Miste di Gabriella Olivieri, schierata nella rappresentativa italiana-polacca-americana Milner.

Quattro anni dopo, le Nazionali d’Europa rimangono le favorite.
Nella serie Open, i campioni in carica torneranno a difendere il loro titolo in una formazione riarrangiata. Della squadra di Lille restano solo Nystrom-Upmark, ma i ragazzi di Stoccolma saranno affiancati da Bergdahl, Sylvan, Warne e Wrang; in altre parole, la Svezia schiera il suo sestetto d’argento. “Gli stessi giocatori che un anno fa a Chennai conquistarono il secondo gradino del podio”, si dice in italiano. “Gli stessi giocatori che un anno fa a Chennai persero l’oro all’ultimo turno” si traduce in svedese. I sovrani dei Giochi hanno versato lacrime amare in India per quella Bermuda Bowl persa così malamente contro la Polonia nonostante il vantaggio a sedici mani dalla fine.
Considerando che anche la finale di Lille 2012 era stata Svezia-Polonia, si può dire che in India la Polska ha pareggiato i conti. A Wroclaw, la Nazionale di casa sarà formata interamente dai Campioni del mondo di Chennai: Gawrys, Jassem, Kalita, Klukowski, Mazurkiewicz e Nowosadzki.

Per il momento, però, possiamo permetterci il lusso di non preoccuparci di Svezia e Polonia, entrambe schierate in altri raggruppamenti. Il nostro obiettivo ora è rientrare fra le prime cinque classificate del nostro girone (gruppo A), in modo da qualificarci con certezza per gli ottavi di finale. Fra le nostre diciassette avversarie, la squadra più forte è indubbiamente la Francia, che presenta i neocampioni europei Bessis, Combescure, Lorenzini, Quantin, Rombaut e Volcker, dai quali ci si attende una facile scalata del girone.
La seconda favorita è la Germania di Auken, Fritsche, Gromoeller, Linde, Schwerdt e Welland.

Nella serie Femminile, l’Inghilterra si conferma pericolosissima. A scendere in campo saranno le micidiali Brock, Brown, Dhondy, Draper, Senior e Smith, cinque sesti della squadra che ha trionfato a Lille. Il sestetto è presenza fissa dei podi internazionali: argento agli europei di Opatija, bronzo ai mondiali di Chennai e, appena tre mesi fa, medaglia d’oro a Budapest. Anche in questo caso, però, per ora le Azzurre non dovranno preoccuparsi della detentrici del titolo, impegnate nel girone A. Nel nostro raggruppamento, tuttavia, non mancano le avversarie difficili. In primis la Francia, che schiera quattro delle sei campionesse del mondo in carica e scende in campo con una formazione addirittura più forte di quella che ha trionfato in India: Cronier, D’Ovidio, Frey, Reess, Willard, Zochowska. Poi ci sono gli Stati Uniti, con Deas, Palmer, Sanborn, Seamon-Molson, Shi, Sokolov, due terzi della squadra medaglia d’argento a Chennai. Spicca inoltre la Polonia, con Baldysz, Brewiak, Busse, Dufrat, Sarniak, Zmuda, parte delle formazioni bronzo a Lille e a Budapest. Nel nostro girone figurano anche altre contendenti scomode, come Germania e Danimarca.

I Senior americani sono di gran lunga i favoriti, sebbene la squadra dei Campioni del mondo di Chennai sia stata in parte scombussolata da un fatto ancora poco chiaro. Lo riportiamo perché al centro delle discussioni internazionali di questi giorni e d’impatto per questo Campionato. Mark Lair, uno dei sei Senior schierati in India e parte della formazione prevista per Wroclaw, si è ritirato dalla squadra a poche settimane dall’inizio del mondiale. La ragione è un procedimento pendente a suo carico: durante un torneo regionale, due squadre avversarie, fra cui quella di Lair, si sono sedute erroneamente al tavolo, cosicché una formazione risultava Nord/Sud e l’altra Est/Ovest in entrambe le sale. Ovviamente il match doveva considerarsi invalidato, con il punteggio di 0-0 vp secondo le regole americane. Tuttavia, i giocatori hanno riportato all’arbitro un punteggio di 0-0 imp (quindi 10-10 vp), senza menzionare l’accaduto. E’ stata avviata un’indagine e una riunione è stata fissata per ottobre; in questa situazione, Lair, la cui onorabilità è particolarmente preziosa dal momento che il giocatore fa parte dell’elite della “Hall of Fame”, ha preferito non vestire per questa volta la maglia a stelle e strisce. La rappresentativa americana rinuncia a Lair e anche a Rosenberg, ma schiera come a Chennai Mahmood, Lall, Hamman e Milner e i nuovi innesti Martel e Meckstroth (molti si staranno chiedendo come mai non Rodwell, storico compagno di Meckstroth, ma Eric non ha ancora compiuto i 60 anni).
Molto pericolosa anche in questa serie la Svezia, che in Croazia, in India e in Ungheria ha centrato tre volte l’argento. Senza entrare nei dettagli dei leggeri cambiamenti della formazione fra gli eventi (la struttura portante è mantenuta), a Wroclaw verranno schierati Bjerregard, Eliasson, Morath, Ostberg, Sellden e Wenneberg.
Fra le favorite anche la Polonia (tre bronzi negli ultimi tre eventi internazionali), in campo col suo abituale sestetto: J. Klukowski, Kowalski, Lasocki, Markowicz, Romanski, Russyan.
Inghilterra e Israele (medaglia d’oro a Budapest, qui con una diversa formazione) sono altre maggiori candidate agli ottavi di finale.

Un discorso separato merita il Misto. La novità dell’evento ha portato molte Nazioni a dover decidere su quale rappresentativa puntare. Varie formazioni schierano una o due coppie di punta, affiancate a una terza coppia a completamento della squadra. Per tradizione e per il calibro dei giocatori schierati, fra le europee preoccupano Bulgaria, Francia, Polonia e soprattutto la Russia, sulla carta fra le squadre favorite (Dubinin, Gromov, Gromova, Gulevich, Matushko). L’Olanda è una formazione abbastanza giovane e con vasta esperienza internazionale (A. Jansma, J. Jansma, Ritmeijer, Ticha), ma giocherà a quattro mani. Gli Stati Uniti hanno investito risorse umane importanti nella squadra mista e salvo disastri è facile immaginare che uno dei gradini del podio sarà loro (B. Moss, S. Moss, Ornstein, Picus, Seamon, Winestock). Tra le contendenti anche la Cina.

La riunione dei capitani delle 5.00 di pomeriggio è stato il primo appuntamento dei Giochi, che si sono aperti ufficialmente alle 7.00 di sera con la cerimonia di inizio Campionato. “E’ un privilegio essere in questa città, che proprio quest’anno è stata nominata capitale europea della cultura” ha dichiarato il Presidente della World Bridge Federation Gianarrigo Rona, che ha consegnato a Radek Kielbasinski, vice-Presidente del comitato organizzatore e Presidente emerito della Federazione Polacca la medaglia d’argento della WBF ed inoltre una placca a Witold Stachnik, attuale Presidente della Federazione Polacca, per i 60 anni dalla fondazione della PBU.

Oggi inizieranno i primi incontri dei World Bridge Games.
Gli avversari odierni degli Azzurri:
Serie Open: Sud Africa, Filippine, Ucraina
Serie Femminile: India, Palestina, Danimarca
Serie Senior: Cina Taipei, Israele, Cina, Francia
Serie Mista: Russia, Svezia, Olanda, Inghilterra

Su Bridge Base Online verranno trasmessi gli incontri fra Italia e Sud Africa (serie Open, alle ore 10.30) e fra Italia e Danimarca (serie Femminile, alle ore 16.50).