“It’s the end of the World…. (Bridge Games)”

questo gioco di parole (difficile da rendere nella traduzione. Più o meno: “è la fine dei Campionati del mondo”, ma rende di più sulle note della canzone dei REM) va di moda da ieri fra i ragazzini polacchi che sono venuti a giocare il mondiale nell’evento parallelo organizzato apposta per loro. In Polonia, il nostro sport viene per tradizione insegnato nelle scuole. Approfittando dei cospicui finanziamenti ottenuti per l’organizzazione dei World Games 2017, il Comune di Breslavia e la PBU (Polish Bridge Union) hanno messo in piedi una serie di originali attività promozionali.

Ad esempio, un gruppo di studenti delle scuole elementari e medie ha avuto la possibilità di competere per il record polacco di costruzione del più lungo percorso di carte da gioco esistente. Allineando nell’arco di quattro ore 22.000 carte, donate dalla WBF e da varie organizzazioni e sponsor, i ragazzini hanno stabilito il record: 2.081 metri. Questa lunghissima spirale è stata costruita nella piazza centrale di Breslavia, sotto gli occhi dei passanti incuriositi a cui dei volontari, nel frattempo, illustravano le caratteristiche del Bridge.

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Il giorno successivo, i ragazzi hanno giocato un torneo di Bridge all’aperto nella stessa piazza.

I World Games si svolgeranno in questa stessa sede il prossimo anno e comprenderanno tutti quegli sport che non sono discipline Olimpiche. Durante la conferenza stampa che si è svolta ieri mattina nella terrazza della Hala Stulecia, e che è un classico appuntamento fra la Federazione Mondiale e i giornalisti nel giorno che precede la fine di ogni Campionato, il Presidente della Federazione Mondiale Gianarrigo Rona ha spiegato il motivo per cui il Bridge non rientrerà nei World Games 2017. Il nostro sport sta cercando di assumere identità olimpica; se venisse incluso nei “World Games” rientrerebbe in un diverso gruppo e questo potrebbe intralciare il percorso che la WBF da tempo ha intrapreso alla ricerca del riconoscimento di massimo prestigio da parte del Comitato Olimpico Internazionale. A questo proposito, è escluso che il Bridge possa far parte delle Olimpiadi invernali, in cui per statuto rientrano esclusivamente gli sport praticati sul ghiaccio e sulla neve. La WBF sta lavorando, insieme agli altri sport della mente, per sottoporre all’attenzione del Comitato Olimpico Internazionale il progetto di un’”Olimpiade degli sport di attenzione o della mente” che si potrebbe disputare fra le Olimpiadi estive e i Giochi Paralimpici. Nel frattempo, nel 2018 si svolgeranno i Giochi Olimpici dell’Asia e nel 2022 Pechino ospiterà le Olimpiadi invernali. Fra le autorità cinesi ci sono appassionatissimi bridgisti che si stanno impegnando per organizzare una manifestazione dimostrativa di Bridge durante i Giochi.

Sempre nel 2018, in Argentina sarà organizzata la prima edizione delle Olimpiadi giovanili. Il Bridge avrà un suo desk a Buenos Aires in cui verranno illustrati i principi del nostro sport.

Durante la conferenza, il Presidente Rona ha risposto ai dubbi di un giornalista circa il line up nel Misto. Questo è stato l’ultimo campionato in cui è stata assegnato un punto cardinale specifico a uomini e donne; dalla prossima edizione, ai mondiali ogni giocatore potrà sedersi liberamente, come già accade in molte altre competizioni (fra cui i nostri Campionati italiani).

E’ stato sottolineato, tanto dagli ufficiali che dalla stampa, il continuo progresso tecnico: in un anno, la copertura mediatica si è ulteriormente intensificata. Gli spettatori di tutto il mondo possono seguire video e gioco di sedici tavoli contemporaneamente, con il commento dei migliori giornalisti del mondo. Un tavolo è equipaggiato, in via sperimentale, con due tablet (uno da ciascun late del sipario), che informano giocatori e arbitro del line up, del tempo rimanente e di quanti board dovrebbero essere stati completati in ogni momento del match.

E’ stato ricordato che in seguito alla condanna nel 2014 di due giocatori della Nazionale Senior tedesca, vincitori della medaglia d’oro ai mondiali di categoria, la classifica del campionato è stata aggiornata, assegnando il titolo ai secondi, l’argento ai terzi e così via. La procedura usata dalla WBF verrà seguita ogni volta che un caso è completamente determinato, quindi al termine di ogni grado di giudizio.

Infine, il Presidente si è rivolto ai giornalisti “ora voglio fare io una domanda a voi” ha detto  nell’attenzione generale. “Pensate che il Campionato sia stato organizzato in modo efficiente e che la Federazione Polacca sia stata una buona ospite?” aggiungendo dopo pochi secondi: “Potete rispondere con un applauso”.

La platea ha convenuto che nonostante le circostanze critiche (il nuovo Presidente della Federazione Polacca, ad esempio, è in carica da poche settimane) l’organizzazione e l’ospitalità siano state eccellenti.

Ieri sono state assegnate le medaglie di bronzo del mondiale alle squadre che hanno vinto le rispettive finali per il terzo posto: la Polonia nell’Open, la Cina nel Femminile, la Danimarca nel Senior e la Bulgaria nel Misto.

Oggi si giocheranno gli ultimi 48 board della finale dello squadre e le cinque sessioni conclusive del Coppie. I nostri Senior, Mancini-Vecchi sono al momento settimi, mentre nel Misto Versace-Pramotton sono tredicesimi.