Fra uno score e l’altro dei Mondiali, si esulta per i due ori olimpici conquistati dall’Italia (Judo e Scherma). Il parallelismo fra Salso e Rio 2016 sembra segnato dal destino, quando la medaglia del fioretto è firmata “Garozzo”. Congratulazioni agli atleti che hanno fatto risuonare l’inno di Mameli a Rio e alle loro Federazioni; in loro omaggio, questo articolo sarà disseminato di riferimenti alle due discipline.

La “torre di talenti” (come titola il bollettino odierno, che riporta la foto sulla scalinata accanto al Palazzo dei Congressi di tutti i partecipanti) è arrivata a un nodo cruciale del Campionato. In particolare per Kids e Girls, che concluderanno oggi il proprio girone all’italiana.

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Ai più piccoli manca da disputare un incontro, ma Francia, Cina2, Polonia e Israele hanno già “messo al tatami” tutte le altre contendenti alla Semifinale. Gli abbinamenti saranno definiti dal risultato del match che rimane, ma ormai è certo che le protagoniste saranno queste quattro Nazionali.
Gli Azzurrini-ini purtroppo rimangono nella fascia bassa della classifica. Per loro il Campionato principale si conclude qui, ma non le opportunità di crescita sportiva e personale. Oggi la sfida è imparare “la flessibilità” (letteralmente è questo il significato di “Judo”), nel nostro caso accettare con umiltà i nostri limiti e definire con intelligenza un obiettivo agonistico alla nostra portata, rinnovando la motivazione. Questo pomeriggio inizieranno i tornei di consolazione: en garde! (nella scherma, con questa espressione l’arbitro comunica agli atleti di cominciare a prepararsi).

Le ragazze sono attualmente none, a 6.61 vp dall’ottavo posto (l’ultimo utile per la qualificazione). Per recuperare rimangono due incontri. Il primo contro la Francia, squadra che un tempo ci avrebbe fatto tremare, ma che oggi sta attraversando un profondo riassetto (per i sopraggiunti limiti d’età delle sue giocatrici più forti) e oscilla fra il decimo e l’undicesimo posto. Ci sono quindi le premesse per qualche “affondo”. Concluderemo il girone all’italiana con l’Australia, che sta conducendo un Campionato più che discreto ed è in quinta posizione. Spaventa, ma la speranza è che la Nazionale del Nuovissimo Continente accumuli nel penultimo match quanto basta per mettersi al sicuro. Ciò potrebbe portarla ad “abbassare la guardia” semplificando la vita alle nostre.

Straordinari gli Youngster: 17.39 la media della giornata di Chiarandini, Gaiotti, Giubilo, Manganella, Porta e Scatà. E se la loro “Shiai” (“gara”, nel Judo) con Bermuda, fissa all’ultimo posto della classifica, ci ha rasserenati ma giustamente non esaltati, dobbiamo riconoscere la solidità del loro Bridge di fronte al risultato con i Campioni in carica della Svezia (19.28 vp. Va precisato che la formazione è cambiata rispetto al 2014 e infatti è, da inizio Mondiale, ben sotto la riga rossa della qualificazione) e soprattutto con gli Stati Uniti (15.85 vp). Quest’ultimo match ha portato la Nazionale a stelle e strisce dal quarto al settimo posto, mentre i nostri ragazzi concludevano la giornata in quarta posizione. Bravissimi. Ma all’”Ippon” (gesto che nel Judo indica la vittoria ormai acquisita) mancano ancora ben cinque incontri. Oggi affronteranno Cina, Israele e Taipei. “Hajime” (“combattete”).

Due le “stoccate” ricevute ieri dalla Nazionale Junior. Al primo incontro l’Inghilterra ci ha lasciati a quota 3.79, e al terzo match abbiamo avuto la peggio con l’Argentina per 7.84-12.16. Ci siamo rifatti nell’incontro intermedio con la Colombia, concludendo il match con l’insolito risultato di 19.50 a -0.50, ovviamente dovuto a un intervento del giudice di gara. Per la seconda volta, infatti, siamo stati penalizzati per gioco lento, altrimenti si sarebbe trattato di una vittoria piena. Le nostre pensate (costate in totale 3.00 vp) pesano come macigni: siamo infatti noni, a un passo lungo 4.41 vp dalla qualificazione. Oggi i ragazzi incontreranno Svezia (quarta in classifica), Germania, USA2 e Cina (seconda in classifica).