I ragazzi sono scesi ai tavoli del Mondiale giovanile alle 10:00 di ieri mattina.
Durante il gioco sono stati raggiunti dalla visita di Giuseppe Forlani, Prefetto di Parma, venuto ad omaggiare i visitatori internazionali di Salsomaggiore. Il Prefetto si è detto molto interessato al Bridge: “Vedo che il vostro sport è fatto di regole ferree,” ha dichiarato, “e che la disciplina conta molto, un po’ come fra i militari”.

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Il Presidente WBF Gianarrigo Rona mostra al Prefetto di Parma Forlani la sala da gioco

L’inizio degli Azzurri purtroppo non è stato dei migliori. Fra i ragazzi, chi è alla prima esperienza internazionale paga l’emozione, mentre i più navigati sono un po’ penalizzati dal massiccio riassetto delle nostre Nazionali. Riassetto fisiologico e dovuto al sopraggiunto limite di età di tanti storici componenti della squadra, soprattutto nella serie Girls. Riassetto a cui però stanno andando incontro anche tante altre Nazionali, sebbene nel nostro caso sia più profondo perché riguarda la struttura stessa di certe coppie.

Ad esempio, Percario e Donati, che al loro esordio nella Nazionale giovanile, ancora bambini, erano compagni di Bridge, sono tornati a giocare insieme dopo un periodo di separazione, dovuto alle intenzioni del coach (a quel tempo Gianpaolo Rinaldi) di trapiantare Donati nella Nazionale junior. Una scelta contestatissima ai tempi, ma senza la quale forse oggi Giovanni non sarebbe il bridgista che è: un diciottenne in grado di stare fra i “grossi calibri” (come ha dimostrato agli Europei per Nazionali open di Budapest) e di far scrivere di sé giornalisti abituati a tenere in considerazione solo manifesti campioni. ”Un diciottenne” da oggi, perché Giovanni è nato il 5 Agosto 1998 e proprio in questa giornata raggiunge il traguardo della maggiore età. Tanti auguri al nostro giovane campione!

Il Mondiale degli Junior è cominciato dal Giappone. Abbiamo vinto di misura l’incontro, ma siamo stati penalizzati per gioco lento (-2,5 vp).
Al secondo turno i ragazzi hanno incontrato l’Egitto, l’unica rappresentativa proveniente dalla “Zona 8” (African Bridge Federation). Abbiamo segnato un punteggio quasi pieno, vincendo 19.56-0.44. Bene anche contro il Bangladesh, su cui abbiamo prevalso 16.55-3.45. Purtroppo, però, la giornata si è conclusa con una sconfitta. Non c’è niente da fare: soffriamo l’Australia, esattamente come un anno fa, quando ai mondiali di Opatija perdemmo contro l’emisfero Sud del mondo ai quarti di finale (la formazione era per metà la stessa di ieri). Questa volta, però, il Campionato continua. Il risultato negativo (6.28 – 13.72) è solo il quarto incontro dei 21 di cui si compone la fase di qualificazione. L’obiettivo è rientrare, martedì sera, fra le prime otto e questo è il posto che al momento occupiamo in classifica. Notevole la partenza della Svezia, formazione a cinque stelle, con anche i pericolosi gemelli Rimstedt schierati. Questa è la sola squadra di tutto il Campionato ad aver segnato quattro vittorie nella prima giornata. Tuttavia, la rappresentativa scandinava, in testa, non ha un notevole distacco dalle squadre che la seguono.
Oggi gli Azzurri incontreranno Singapore, Francia e Canada. I primi due match (ore 10.00 e 13.30) verranno trasmessi su BBO.

Le ragazze hanno disputato due soli match. Il primo, deludente, con la Cina: il nostro unico vp deriva da una sorta di autogol delle nostre avversarie (18.29 – 1.71). Quando questi incontri capitano all’inizio del Campionato bisogna solo ricalibrare e ripartire. Prova di carattere superata. Al secondo match le ragazze hanno trovato la motivazione e la tecnica sufficienti a inchiodare sotto la linea del pareggio… la Polonia (11.28-8.72), Nazionale sempre ostica, a prescindere da chi sia schierato. La tradizione bridgistica polacca è infatti tale che non esistono giocatori deboli nelle loro rappresentative. Questo raggio di sole risolleva l’umore delle Azzurre, nonostante il primo match pesi sul bilancio complessivo. Oggi le ragazze incontreranno Olanda, Ungheria, Indonesia.

Gli Youngster sono partiti alla grande: 19.82 con il Brasile. Purtroppo, però, subito dopo l’Olanda ci ha riportati alla realtà. Anche in ambito giovanile esistono squadre di semiprofessionisti, soprattutto fra americani e Nord europei. E’ appunto il caso dei tulipani, già campioni europei a squadre under 21 nel 2015 a Tromso. Il nostro magro bottino del secondo match ci ha riportati al punteggio medio. I ragazzi non si sono però lasciati scompensare. Mantenendo l’atteggiamento sereno e solare che li contraddistingue, hanno ritrovato la vittoria nel terzo appuntamento del giorno, con la Germania (11.87). Oggi incontreranno India, Latvia e Cile. Il secondo match (13.30) verrà trasmesso su BBO.

I Kids, emozionatissimi, hanno avuto un inizio parecchio duro contro Svezia, Cina e Indonesia. In particolare, la Svezia, primo incontro della loro giornata, è insieme alla Polonia e alla Francia la più forte fra le squadre schierate. Non vincere può pesare, ma i ragazzi devono sapere che fra una settimana, al termine del Campionato, a prescindere dal risultato avranno imparato più che in due anni di lezioni di Bridge.
Oggi gli Azzurrini-ini incontreranno Repubblica Ceca, Ungheria e Canada.