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Italia in campo con Lauria-Versace in aperta e Manno-Di Franco in chiusa; per i russi Orlov-Prokhorov in aperta mentre in chiusa madame Lebedeva fa coppia con Khazanov.

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Sala Aperta:board17_A

Sala Chiusa:board17_C

Ormai c’è una competizione neppure troppo sotterranea a chi apre di 1SA con meno punti; i dinosauri del 15-17 per tutte le stagioni (quorum ego) vengono guardati con curiosità e rispetto come alpini della prima guerra. Qui la gara la vince in Nord Prokhorov con i suoi 11 nemmeno brutti, che evidentemente erano un massimo; e infatti il dirimpettaio Orlov passa con 13. Di Franco per ragioni di sistema cede le armi e passa, apre Manno (sempre di 1SA, chiaro) e ci si inerpica fino a 2. Si fanno né più né meno che 8 prese, mano pari.

Board 18

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Sala Aperta:

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Sala Chiusa:

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Il dinosauro Alfredo apre di 1SA con 16 canonici, ma questo non dissuade i cosacchi dal galoppare fino a 3Picche; il rialzino di Prokhorov, che forse non si aspettava che la brillante riapertura di Orlov fosse basata su 6 punti e sul 10 quinto di fiori, si rivela per nostra fortuna letale. In aperta anche Khazanov svela la sua natura di rettile in estinzione, lui 1SA se lo gioca perché Manno ovviamente non riapre e anche qui 8 prese sono inevitabili. Primo punto del match ai nemici.

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Sala Aperta:board19_A

Sala Chiusa:board19_C

Prendiamo una scoppola quando Manno chiude a 3SA un po’ frettoloso, il contratto si farebbe quasi di sicuro se chi attacca avesse in mano l’Asso di fiori ma così non è; e sarebbe comunque servito a poco perché Prokhorov e Orlov chiamano slam a quadri sull’impasse di Picche e si portano nella steppa 14 MP.

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Sala Aperta:board20_A

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Recuperiamo subito quasi tutto perché giochiamo manche in entrambe le sale, una si fa e l’altra no ma a noi va bene così. Su 1Quadri di Lauria 3Fiori di Versace è fit costruttivo e questo permette a Lorenzo di chiamare la manche, imbattibile se giocata da Est; il tutto zuccherato da contro e surlevee. Di là Khazanov dice 3Quadri che sembra quasi barrage e la Lebedeva si accontenta di tirare un sospiro di sollievo quando Manno sbaglia le atout giocando l’Asso in mano all’apertore e va down rapidamente a 4Cuori (non penso che le avrebbe fatte comunque).

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Sala Aperta:board21_A

Sala Chiusa:board21_C

Seconda sberla che conferma come togliendo gli slam dal gioco saremmo primi per distacco (esagero ma mica tanto, se si pensa a cosa sposta in VP uno slam in un incontro equilibrato, e qui la sfiga ci ha sempre assistito affettuosamente quando le prese da fare erano tante). Qui si farebbero 12 prese senza impasse allungando le atout e cedendo l’FioriA, ma entrambi i semi minori sono simpaticamente divisi 6-1 e la linea più logica viene affondata dal taglio semi-immediato, perché naturalmente non è il singolo di fiori ma quello di quadri (seme su cui si allunga) ad avere vicino tre atout, per cui battere due atout non basta. Ci sono linee vincenti ma a me sembrano inferiori percentualmente, e comunque Lauria ha giocato così e non è proprio l’ultimo arrivato, quindi amen. Alfredo ha poi spiegato con la sua consueta esemplare cortesia una cosa che a me era completamente sfuggita, e cioè che i due colpi di atout battuti dalla difesa, uno sull’attacco e uno dopo aver preso con l’FioriA, evidenziavano che il Picche10 era in Nord e quindi avrebbe potuto surtagliare la cuori ma non la quadri: soprattutto per questo motivo l’allungamento sulle quadri si imponeva. Sta di fatto che lo slam è intorno al 90%, che Lauria e Versace lo chiamano e i russi no, e che questo ci costa immeritatamente oltre 20 MP tra andare e venire.

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Sala Aperta:board22_A

Sala Chiusa:board22_C

Queste aperture leggerissime in qualsiasi posizione e vulnerabilità ogni tanto producono una vittima. Prokhorov non può certo pensare, con i suoi 13 belli, che a 3SA si conteranno i down; Lauria poi con un’elegante lisciata in un colpo solo taglia le comunicazioni e falsa la localizzazione degli onori, producendo un down in più (-3). In aperta Di Franco apre con 1SA lievemente eccentrico e Manno si chiama le sue 2Picche e le fa.

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Sala Aperta:board23_C

Sala Chiusa:board23_A

A entrambi i tavolo dopo l’apertura di Sud la linea orizzontale gioca un infattibile 3SA; 8 prese sono di battuta ma la nona è introvabile, e inoltre la difesa può incassare 5 prese rosse quando vuole. In chiusa Orlov attacca di CuoriA, Prokhorov non riesce a fermarlo con il 2, viene giù anche il CuoriK e suppongo che il J di Prokhorov sia un grido disperato tipo Munch, perché lo switch a quadri batte ancora; ma Orlov tetragono gioca ancora cuori e la Q di mano è la nona presa. In aperta l’attacco di Di Franco a fiori si rivela neutro. Io a questo punto mi sarei sparato otto prese nere sperando in qualche blocco, Khazanov invece gioca quadri e il K di Di Franco chiarisce la situazione a Manno che incassa lieto il down.

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Sala Aperta:board24_A

Sala Chiusa:board24_C

3SA ai due tavoli: in chiusa la dichiarazione è molto convenzionale dopo il fiori forte di Orlov e mi chiedo cosa ne sappiano i difensori della mano del giocante, sta di fatto che i normali tentativi di sfondare di Lauria a fiori e Versace a cuori, come spesso succede, fanno lievitare a 9 le prese incassate (viene fatto poi un claim di 10 che mi sfugge). In chiusa se sull’attacco della Lebedeva Khazanov avesse avuto l’intuizione di sbloccare il QuadriJ il contratto per Di Franco si sarebbe complicato, anche se mi pare che per la difesa non ci siano comunque i tempi; se dopo l’impasse di fiori Ovest gioca cuori libera due prese nel seme al nemico, altrimenti il giocante ha il tempo per sviluppare la nona presa a picche.

Siamo a metà gara, gli swing si sono sprecati ma per ora usciamo al rettilineo finale con una testa di vantaggio (4MP); peccato davvero per lo slam alla 21 che avrebbe spostato il parziale a nostro favore in modo radicale.

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Sala Aperta:board25_A

Sala Chiusa:board25_C

 

Dopo 1Picche-2Quadri avversario Di Franco si intrufola con il re sesto di fiori e la Lebedeva contra, il che (a meno di accordi particolari) con la 6/4 nobile e 14 mi sembra proprio una brutta cosa. Con scarso fit e tre assi Khazanov decide di tenere e in effetti batte di due prese, ma sulla sua linea con varie posizioni favorevoli si fa addirittura slam in zona. In aperta Prokhorov mostra il meglio del suo repertorio aprendo 1SA con 9 e la sesta di fiori, ma i senatori non abboccano e si chiamano la loro manche. 8 per noi.

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Sala Aperta:board26_A

Sala Chiusa:board26_C

Era dall’inizio che non vedevamo una mano pari, ma la licita è più combattuta di quanto non dica il risultato. Mentre Versace e Lauria non disturbano il 2Picche di Prokhorov, fatto con surlevee, in chiusa è da rimarcare l’entrata di Khazanov a 1Quadri con 10 e la 4333; questo spinge la Lebedeva a 3Quadri dove pagherebbe 500, ma il contro è molto difficile da diagnosticare e giustamente Manno (che credo non fosse ancora riuscito a fittare le picche avendo AQ10) dichiara 3Picche che sono sicure.

Board 27

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Sala Aperta:board27_A

Sala Chiusa:board27_C

Manno apre 2Fiori tipo Precision e Di Franco che ha un bel fit e tutte le cuebid non molla la presa fino a slam. Orlov è costretto dal fiori forte a un curioso canapé a livello 4, perché Prokhorov malgrado i suoi 15 belli cerca di stopparlo a 3SA – forse ricordando altre sue licite extralight – ma Orlov non può proprio fermarsi e si arriva a slam anche qui. Si fa sette con l’impasse di quadri, che entrambi giocano secondo regola.

Board 28

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Sala Aperta:board28_A

Sala Chiusa:board28_C

Con un paio di carte ben messe Orlov porta a casa una manche a picche onesta con 25 in linea. Purtroppo però nell’altra sala l’1SA con 14 di Manno lascia sul terreno una vittima, cioè noi: Di Franco con i suoi 11 piatti decide di passare (si fa anche 3SA con le quadri 4-4), e il sistema ci costa quindi 10 perché la vicenda avviene in zona. Il nostro vantaggio torna ad assottigliarsi a 3 miseri MP.

Board 29

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Sala Aperta:board29_A

Sala Chiusa:board29_C

Un 3SA difficile con tante situazioni da sbrogliare. Le prime due mosse sono identiche: attacco fiori per il 10 e l’Asso e cuori al 10 che tiene. Ora entrambi i giocanti proseguono con il CuoriK e le strade divergono: Khazanov sistema velocemente la pratica prendendo con l’Asso e rigiocando la FioriQ, operazione che affranca la nona presa sotto forma del Fiori5 di Manno. Alfredo invece liscia il CuoriK e Orlov è ancora a quota 8. Il Fiori9 del morto viene fatto girare fino al J di Versace che ritorna quadri, e ora Orlov gioca picche verso AJ10 del morto e sul ritorno fiori di Lauria, avendo scollegato i due difensori, mette in mano Lauria a quadri e ne ottiene il ritorno nella forchetta di picche del morto.
Se Versace avesse preso subito a cuori e giocato picche cosa sarebbe successo? Probabilmente Lauria in presa con l’onore di picche avrebbe rigiocato fiori e Versace in presa con il FioriJ avrebbe potuto giocare picche ancora: Orlov passando l’8 avrebbe affrancato il seme, ma se avesse invece messo il PiccheJ Lauria avrebbe incassato il suo secondo onore di picche e avrebbe giocato ancora fiori per la mano. Il giocante è a book e sempre fermo a 8 prese, ma se incassa le quadri finendo al morto (ha ancora la comunicazione a cuori) Alfredo è inevitabilmente compresso, addirittura in tre colori, e deve cedere le armi. In conclusione la mano mi sembra imbattibile, anche se magari analisti più abili troveranno il modo di sconfiggere il giocante.

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Sala Aperta:board30_C

Sala Chiusa:board30_A

A entrambi i tavoli Sud apre 1Picche e Ovest interferisce di 1SA. Ora Prokhorov con il fit quarto dice 3Picche e Orlov le fa mediante l’impasse al CuoriJ. Di Franco ne dice 4, forse un po’ troppo in parità di zona, e non si possono proprio fare (ma se l’Asso di fiori lo avesse avuto la mano forte saremmo qui a complimentarci per la brillante aggressività, suppongo…). Perdiamo 6MP e subiamo il sorpasso: 43-40.

Board 31

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Sala Aperta:board31_A

Sala Chiusa:board31_C

Licita aggressiva e fortunata dei due ragazzi: sul contro sputnik di Manno, Di Franco dichiara le Cuori a salto e Manno decide che vale di più il triplo fermo nel seme avversario che l’anemico J quinto di Picche e dichiara 3SA che si fanno con surlevee. Immagino che Lauria 2Quadri non li possa dire, ma l’andamento più flemmatico che ne consegue frena in qualche modo l’ardore moscovita: ci si ferma a 2Picche, fatte con surlevee varie, e torniamo a +7.

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Sala Aperta:board32_A

Sala Chiusa:board32_C

In entrambe le sale su 1SA di Sud (di interferenza in chiusa, di apertura in aperta dove Lauria ad aprire con 10 orrendi in un seme di QJ quinti non ci pensa nemmeno) Nord non si innamora dei suoi 7 bellocci e abbandona a 2Cuori previa transfer. Con una riga di tagli si impaccano 10 prese a entrambi i tavoli, board pari.