raccoglimentoUn minuto di raccoglimento per le vittime di Nizza

La giornata di gioco al Centro Olimpico di Liepaja è iniziata nel silenzio, osservato per onorare le vittime dell’attentato terroristico della scorsa notte a Nizza. Il Presidente della Federazione Europea di Bridge (European Bridge League) Yves Aubry, peraltro proprio francese, ha raggiunto i ragazzi nella sede di gara. E’ stato un momento di particolare commozione e dolore, anche per il torto che indirettamente vediamo subire a questa nuova generazione, che meriterebbe di poter crescere e costruire il proprio futuro nella fiducia.

Gli Azzurrini sono atterrati mercoledì sera a Riga. Altre tre ore di viaggio in pullman e finalmente l’arrivo a Liepaja, dove da oggi saranno impegnati in tre dei quattro Campionati Europei a coppie giovanili in programma (under 26, femminile under 26 e open under 21 le gare in cui scenderanno in campo i nostri).

Nel frattempo, senza italiani in campo, si è disputata la competizione a coppie miste, scandita da dieci sessioni di gara, per un totale di 102 board.

A vincere la medaglia d’oro sono stati i giovani Olivia Bailey e Jun Nakamaru-Pinder. La Scozia sale così, grazie ai suoi ragazzi, per la prima volta sul gradino più alto di un podio internazionale. La vittoria della coppia è stata certamente meritata: Olivia e Jun hanno dato prova di regolarità, rimanendo costantemente nei primi tre posti della classifica, frequentemente in testa, trovandosi quindi in una situazione che inevitabilmente crea ansia e rischia di destabilizzare psicologicamente un giocatore inesperto. A onor del vero, Nakamaru-Pinder gioca a questi livelli da ben sette anni, mentre Olivia è alla sua terza apparizione internazionale. Dopo la conferma della classifica e l’abbraccio liberatorio con il suo compagno, ha risposto all’intervista di rito e posato sorridente per la foto, ma appena si sono abbassati i riflettori non ha più potuto trattenere lacrime di emozione e stanchezza.

La medaglia d’argento è andata a Vesa Fagerlund e Maria Myllaeri, in rappresentanza della Finlandia. I due giovani hanno già avuto la possibilità di rappresentare la loro Nazione al massimo livello, schierati agli ultimi Campionati Europei di Budapest rispettivamente nella squadra open e femminile.

Ad assicurarsi il terzo gradino del podio sono stati i polacchi Zuzanna Moszczynska e Rafal Marks. Ieri guardavano questa medaglia di bronzo come la peggiore delle sconfitte, perché sono precipitati con gli ultimi due board dal secondo al terzo posto, per aver sbagliato a giocare una mano. Se non oggi, in un prossimo domani, si renderanno conto che questi sono i duri ma impagabili insegnamenti dello sport.

vincitoriIl “podio” della gara a coppie miste – la premiazione vera e propria si terrà domenica

azzurriLa nostra delegazione
I ragazzi con Paolo Clair, Consigliere Federale e Responsabile Settore Giovanile, ed Emanuela Capriata, coach della Nazionale femminile u26