L’Europa questa mattina si è svegliata diversa e questo tema extra sportivo è inevitabilmente l’argomento del giorno anche nella Groupama Arena di Budapest. Alcuni dei giocatori impegnati nei Campionati Europei e le loro finanze subiranno le incerte conseguenze della Brexit: avranno la freddezza di lasciare le loro preoccupazioni fuori dall’entrata della sede di gara?

La giornata di ieri era cruciale per mettere a fuoco le speranze Azzurre. Ebbene, se il Campionato potesse finire qui per l’Italia sarebbe un successo quasi totale.

Come Alfredo Versace dichiara direttamente dalle fila della squadra Azzurra open, “un po’ di luce è ricomparsa”. Il Campione mercoledì sera aveva delineato la strategia: segnare il più possibile con le squadre più deboli e uscire indenni dal match con i tulipani. I ragazzi hanno prontamente eseguito. Primo incontro: 19,16 vp con l’Ucraina. Con questo, la distanza dalla qualificazione si riduce a meno di 1 vp. Arriva poi il momento di incontrare l’Olanda, l’avversaria che faceva più paura. Scendono in campo ancora una volta Lauria-Versace e Donati-Gandoglia, che difendono più che discretamente i nostri colori, segnando 8,52 vp. Va bene così. Il Galles aveva ben figurato all’inizio del suo Campionato, ma ora i giocatori, non più giovani e non abituati a questi ritmi, sono esausti e non riescono più a difendere propriamente la loro bandiera. Riusciamo così a sfiorare il secondo punteggio pieno della giornata (19,25 vp) e a riportarci finalmente in zona verde. Ultima fatica della giornata: la Spagna. Vinciamo ancora, segnando sopra media (10,91 vp) e confermandoci al sesto posto. Nel frattempo, anche per la qualificazione è Brexit: l’Inghilterra è scesa all’ottavo posto (a 2,78 vp da noi), ma in questo caso farà all’unanimità di tutto per rientrare fra le nazioni europee che avranno voce in capitolo nel panorama mondiale (ovvero alla Bermuda Bowl del 2017).
Per quanto riguarda la conquista del podio, la Francia rimane prima ma Monaco guadagna terreno e i Bleus possono sentire il fiato sul collo dei cugini di Monte-Carlo, a soli 0,05 vp da loro.

Dopo il 30esimo (di 37) round:
1 FRANCIA 396.99
2 MONACO 396.94
3 SVEZIA 388.72

Oggi, penultimo giorno di gara, incontreremo Bielorussia, Germania, Grecia e Francia. Per fortuna potremo accompagnare moralmente i nostri, board per board, nei due incontri più tosti, che verranno trasmessi in diretta su internet alle 13.20 (Italia-Germania) e alle 18.40 (Francia-Italia).

La giornata delle ragazze Azzurre è iniziata con la Scozia, contro cui onestamente si sperava quanto meno di spuntarla. Per buttarla sui giochi di parole, abbiamo invece pagato lo “scotto” (7,45 vp). Meglio la seconda e la terza parte della giornata: 16,73 vp con San Marino e soprattutto vittoria piena con la Turchia (14,39 vp), vera impresa di ieri delle nostre. Pur rimanendo fuori dall’elite (al decimo posto), riduciamo a 13,5 vp la distanza dalla qualificazione.
Nel frattempo la classifica della serie femminile subisce una pesante modifica nella parte alta, in cui si impone la Polonia e scende di due posizioni la Francia.

Dopo il 17esimo (di 23) round:
1 POLONIA 238.56
2 INGHILTERRA 237.67
3 FRANCIA 236.00

Oggi ci aspetta una giornata tostissima: incontreremo Israele, Russia e Polonia, rispettivamente al sesto, quinto e primo posto. Il match fra Italia e Russia sarà trasmesso su Bridge Base Online a partire dalle 13.20.

Straordinari i Senior, che si arrampicano fino al podio virtuale. Ripercorriamo la loro giornata: vincono di misura con il Galles (10.31 vp), si impongono col Belgio (14.18 vp) e marcano un punteggio pieno con la Serbia. Siamo a meno di 2 vp dai secondi. Oggi ci aspettano Ungheria, Irlanda e Finlandia, nazioni che occupano la parte medio-bassa della classifica; i più insidiosi, almeno sulla carta, sono i Senior irlandesi.

Dopo il 17esimo (di 23) round:
1 ISRAELE 221.33
2 AUSTRIA 208.90
3 ITALIA 206.99