Entrambe le squadre che schierano italiani in gara al National americano di Reno sono riuscite a raggiungere la Semifinale della Vanderbilt, uno dei tornei più duri del calendario mondiale.

Non sorprendentemente, i protagonisti Azzurri della penultima fase della gara sono i sei campioni della Nazionale che a Bali conquistò il titolo mondiale.

Alfredo Versce, courtesy of ACBL

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Si tratta quindi di Norberto Bocchi, Giorgio Duboin e Agustin Madala, schierati nella squadra Lavazza, e Alfredo Versace, Lorenzo Lauria e Antonio Sementa, che giocano per Cayne.

Da Bali molte cose sono cambiate: in primis, Giorgio Duboin e Antonio Sementa dal 2014 non fanno più coppia insieme e giocano in differenti rappresentative (Sementa per le competizioni italiane ha fatto ritorno al team Angelini dopo la sua parentesi torinese nella squadra Lavazza). In America, Duboin fa coppia con la star Zia Mahmood, mentre Sementa ha formato un solido sodalizio anche in Italia con il giocatore turco, trapiantato a Roma, Mustafa Cem Tokay.

Si è sciolta, molto recentemente, anche la coppia di Norberto Bocchi e Agustin Madala. Entrambi schierati ancora per il coffee team capitanato da Maria Teresa Lavazza, ora giocano rispettivamente con Diego Brenner, brasiliano residente in Spagna (come Bocchi, che vive con la famiglia a Barcellona) e con Alejandro Bianchedi, argentino (come Madala, che vive a Buenos Aires) e già parte della squadra negli anni scorsi.

Dopo questa digressione entriamo nel dettaglio nell’avventura degli italiani a Reno.

I quarti di finale della Vanderbilt

Ai quarti di finale, Lavazza ha incontrato Fleisher (Martin Fleisher, Joe Grue, Brad Moss, Chip Martel, Sabine Auken e Roy Welland), testa di serie numero 8. Dopo due turni, Fleisher conduceva 76-59. Con il terzo e penultimo tempo, vinto da Lavazza 58-34, i nostri erano in vantaggio di 7 imp (117-110). Il round conclusivo, finito 30-15 per i torinesi, ha portato al risultato finale di 147-125 e al biglietto per la Semifinale.

Alejandro Bianchedi, Agustin Madala and Diego Brenner Courtesy of ACBL

Alejandro Bianchedi, Agustin Madala and Diego Brenner
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Cayne ha invece incontrato Lian (Dong Lu, Yanhong Wang, Zheng Jiang Liao, Hui Lin Zhu, Rui Li, Zhaobin Xie), ovvero la squadra autrice di tante imprese in questa strana Vanderbilt (in cui squadre fortissime, come Zimmermann, Bramley, Nickell e Gordon sono uscite quasi subito dal tabellone, le prime due proprio per mano di Lian). Fortunatamente, la furia di Lian si ferma ai quarti di finale. Contro Cayne la rappresentativa non ha mai avuto una chance: ha perso 60-0 il primo tempo e si è arresa dopo tre tempi sul 127-49, ritirandosi anticipatamente. Nonostante la notevole prestazione, la formazione asiatica (Cina-Singapore) non ha incoronato il sogno di arrivare in fondo alla Vanderbilt, d’altra parte il bridge è fatto anche di certezze – e non era probabile veder cadere proprio tutti i campioni più titolati per mano di sei giocatori semisconosciuti.

Mustafa Cem Tokay e Antonio Sementa Courtesy of ACBL

Mustafa Cem Tokay e Antonio Sementa
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Per quanto riguarda gli altri due incontri in corso contemporaneamente, Diamond (John Diamond, Brian Platnic, Eric Greco, Geoff Hampson, Justin Lall, Kevin Bathurst)  ha affrontato Rosenthal (Aaron Silverstein, Chris Willenken, Jan Jansma, Thomas Bessis, Frederic Volcker). La prima squadra si era portata inizialmente in vantaggio, ma poi ha ceduto il passo alla rivale nel secondo set senza più riprendersi. L’incontro si è concluso 116-79 per Rosenthal.

La squadra di Richard Schwartz (Richard Schartz, Boye Brogeland, Espen Lindqvist, Huub Bertens, Daniel Korbel, Allan Graves) ha avuto le peggio contro la rappresentativa Bertheau (Peter Bertheau, Bas Drijver, Sjoert Brink, Daniel Zagorin), perdendo il primo set 43-3 e segnando solo 24 imp in 45 board. Sul 141-24, dopo tre segmenti, Schwartz si è ritirata, rendendo ufficiale l’accesso di Schwartz alla Semifinale.

Cosa attende oggi gli italiani

Oggi Lavazza incontrerà Bertheau, testa di serie numero 5. Lo statunitense Zagorin fa coppia con lo svedese Bertheau. Solo per citare i risultati più prestigiosi (e quindi rendere conto della validità degli avversari), Zagorin è vicecampione mondiale a squadre nel 2011 (World open teams championships, Veldhoven), Bertheau campione mondiale (World Bridge Games, Lille 2012). A questa coppia si aggiungono gli ancora più temibili olandesi Brink e Drijver (in qualche occasione scesi anche a Salsomaggiore per competere nei nostri campionati), che sempre nel 2011 a Veldhoven conquistarono il titolo mondiale.

Cayne incontrerà Rosenthal. Testa di serie numero 15, la rappresentativa schiera, fra gli altri già menzionati, i due francesi campioni europei Bessis-Volcker (open pairs championships, Tromso 2015), Willenken (americano, medaglia di bronzo al medesimo europeo a partecipazione libera).

Dano De Falco firma una nuova vittoria italiana

Intanto gli altri nostri connazionali impegnati a Reno continuano a regalarci soddisfazioni. Dano De Falco, nella squadra di Patricia Cayne insieme agli olandesi Bart Nab, Bob Drijver, Tim Verbeek e Danny Molenaar, ha vinto il torneo a squadre Swiss del venerdì sera (Friday evening A Swiss).

Gabriella Olivieri finalista nel LM Women’s Pairs

Gabriella Olivieri ha partecipato, in coppia con l’austriaca Jovanka Smederevac, a un prestigioso torneo a coppie femminili riservato a giocatrici Life Master (LM Women’s Pairs), conquistando la difficile qualificazione per la finale e concludendo poi la gara al quinto posto.

I nuovi vincitori

Il torneo a coppie Open Silodor è stato vinto dalle stelle americane Jeff Meckstroth ed Eric Rodwell. Frustrati per non aver superato il secondo turno della Vanderbilt, i “Meckwell” hanno partecipato al Silodor, assicurandosi il titolo prima dell’ultimo board, risalendo la classifica dalla sesta posizione del primo turno. “E’ bello vincere ancora” ha dichiarato Meckstroth, che con questo risultato conquista il 58° titolo in un Campionato del Nord America, mentre per Rodwell è il 59°. “Era da tanto che non vincevamo un evento nazionale” (“Tanto” per il campione significa… sei mesi! L’ultima vittoria risale a Chicago, l’estate scorsa).

La parallela competizione a coppie femminili Life Master, già menzionata parlando di Gabriella Olivieri, è stata vinta dalle russe Victoria Gromova e Tatiana Ponomareva. Entrambe Moscovite, Gromova-Ponomareva hanno registrato il 65%, 59.5%, 56% e 58% nelle quattro sessioni – e hanno avuto bisogno di ogni singolo imp per garantirsi la vittoria, marcate da Shannon Cappelletti e Sheri Winestock, finite al secondo posto.