Manno - Di FrancoAl tavolo i ragazzi palermitani Massimiliano Di Franco e Andrea Manno

Con la giornata di martedì e l’ingresso nella competizione delle squadre più titolate, siamo entrati nel vivo della gara più importante del National Americano di Primavera: il torneo a eliminazione diretta Vanderbilt (Vanderbilt KO Trophy).

I risultati degli italiani

Cominciamo con i risultati dei nostri connazionali in gara, rendendo onore a chi è già stato escluso dalla Vanderbilt, prevalentemente perché penalizzato dal tabellone (gli accoppiamenti avvengono secondo il criterio delle teste di serie).

Il padovano Dano De Falco, con il team di Patricia Cayne (Dano De Falco, Patricia Cayne, Bob Drijver, Tim Verbeek, Danny Molenaar, Bart Nab) si è ben difeso contro la formazione dei campioni del mondo a squadre senior in carica (gli americani Reese Milner – Hemant Lall), completata dai vicecampioni a squadre open (gli svedesi Frederic Wrang – Johan Sylvan) e gli innesti americani (Boca Raton – Eldad Ginossar). Il punteggio finale lo condanna a lasciare la Vanderbilt.
Cayne – Lall: 106-131

Medesima sorte per il romano Alberto Battista, altrettanto penalizzato dal tabellone, impegnato con il team Ryan (Alberto Battista, Scott Benson, Dennys Ryan, Floyd McWilliams) contro il colosso Gordon (Mark Gordon, Pratap Rajadhyaksha, Alan Sontag, David Berkowitz, Jacek Pszczola, Michael Rosenberg). Davide non è riuscito a sconfiggere Golia; il punteggio finale è:
Ryan – Gordon: 98-186

Passiamo alle notizie positive.

I campioni in carica della squadra Lavazza (Norberto Bocchi – Diego Brenner, Giorgio Duboin-Zia Mahmood, Agustin Madala- Alejandro Bianchedi) hanno vinto il loro match di esordio con i polacchi, alcuni dei quali americani d’adozione, del team Rippey (Mike Rippey – Kamil Nowak, Jaroslaw Piasecki – Grazyna Brewiak).
Lavazza – Rippey: 147-77

Il team Cayne (Alfredo VersaceLorenzo Lauria, Antonio Sementa-Mustafa Cem Tokay, James Cayne – Michael Seamon) ha quasi triplicato gli avversari americani della squadra Postas (Mischel Postas – Josephine Murray, Steve Burnham – Graham Cheetham), superando altrettanto agevolmente la fase.
Cayne – Postas: 110-30

I ragazzi di Palermo Massimiliano Di Franco e Andrea Manno (squadra Goldberg, con Massimiliano Di Franco, Andrea Manno, Bill Eisenberg, Connie Goldberg, Mitch Dunitz e Iftikhar Baqa) avevano un incontro difficile, con il team Chmurski (prevalentemente polacco, con Bartosz Chmurski, Marcin Lesniewski, Piotr Tuczynski, Boguslaw Gierulski, Jerzy Skrzypczak e l’americano Josef Blass). Si tratta di una squadra scomoda da affrontare, con giocatori di robusta esperienza capaci di rendere l’incontro pesante anche sul piano psicologico. I nostri, però, si sono lasciati alle spalle la rivale senza problemi.
Goldberg – Chmurski: 129-69

Sorprese alla Vanderbilt

La potente rappresentativa dei campioni del mondo a squadre transnational in carica, il team Zimmermann (Pierre Zimmermann, Dominic Filpowicz, Geir Helgemo, Tor Helness, Krzysztof Martens, Franck Multon) è stata fermata, contro ogni aspettativa, dalla formazione asiatica Lian, testa di serie numero 59. Gli increduli artefici dell’impresa sono Dong Lu, Yanhong Wang, Zheng Jiang Liao, Hui Lin Zhu, Rui Li, Zhaobin Xie.
La squadra Lian ha vinto con un convincente punteggio di 155-115.

La formazione di Mary Ann Berg ha avuto un destino simile. Nonostante la formazione corazzata (con gli americani Mary Ann Berg-Mark Lair, i campioni polacchi Krzysztof Buras-Grzegorz Narkiewicz e i campioni russi Alexander Dubinin-Andrei Gromov), la squadra ha ceduto il passo alla rappresentativa libanese-polacca di May Sakr (May Sakr, Karosleaw Cieslak, Piotr Wiankowski e Piotr Nawrocki).
Berg – Sakr: 144-179

La testa di serie numero 23, la squadra di Lou Ann O’Rourke (gli americani Lou Ann O’Rourke, Marc Jacobus e Mike Passell con i campioni polacchi Apolinary Kowalski e Jacek Romanski) ha perso contro la testa di serie numero 42, i Texan Aces (gli irlandesi Adam Mesbur-Nicholas Fitzgibbon, Venkatesh, statunitense, e  gli indiani Jyotindra Shah, Sundarram Srinivatan, P Sridhar), registrando addirittura un ritiro anticipato dopo il terzo segmento quando la differenza di punteggio era già oltre il centinaio di imp.

Infine, la formazione interamente statunitense di Steve Robinson (Steve Robinson, Peter Boyd, Kit Woolsey, Fred Stewart) è stata sconfitta dalla giovanissima squadra Wortel (con i giovani olandesi Meike Wortel e Tobias Polak, la svedese Ida Groenkvist e l’americano Bruce Rogoff).

Gli incontri di oggi dei nostri connazionali

A cominciare dalla serata italiana (il fuso orario fra Reno e l’Italia è di otto ore), inizieranno i sedicesimi di finale. L’incontro più duro sarà per Andrea Manno e Massimiliano Di Franco, ma è meglio di come sarebbe potuto essere. Se il team Lian non avesse fermato Zimmermann, sarebbero stati proprio questi gli avversari dei nostri ragazzi. Invece dovranno affrontare la squadra asiatica, che pure in uno stato di grazia rimane meno temibile dei colossi di Monaco.

Lavazza incontrerà Hanlon (l’irlandese Tom Hanlon, gli americani Erik Berg e Leslie Amoils, il norvegese Steffen Simonsen)

Cayne incontrerà Onstott (gli americani John Onstott, Drew Casen, Joshua Donn, James Krekorian, Venkatrao Koneru)

Goldberg incontrerà Lian (Dong Lu, Yanhong Wang, Zheng Jiang Liao, Hui Lin Zhu, Rui Li, Zhaobin Xie)