E’ finalmente cominciato l’evento più importante in programma del National Americano di Reno: la Vandebilt Cup.
I nostri connazionali sono scesi in campo dal secondo giorno, perché le squadre con giocatori più titolati fanno il loro ingresso in un secondo momento.

Di conseguenza, Andrea Manno e Massimiliano Di Franco hanno potuto dedicare la giornata di lunedì a riscaldarsi per la Vanderbilt con un torneo interlocutorio a KO: il Monday Evening A Swiss (Swiss del lunedì sera). I ragazzi, in squadra con gli americani Mich Dunitz e Iftikhar Baqai, hanno vinto lo swiss, registrando la seconda vittoria italiana nel National Americano di Reno (che si aggiunge a quella di Alfredo Versace, Lorenzo Lauria e Antonio Sementa di qualche giorno fa).

La terza vittoria italiana è a firma della leggenda Azzurra Benito Garozzo, che ha vinto il Sunday-Monday KO1 in squadra con l’americana Justine Cushing e i finlandesi Kauko Koistinen e Vesa Fagerlung.

Benito Garozo Reno NABC 2016Benito Garozzo, in piedi sulla destra, attende i risultati al National Americano di Reno

Nel frattempo, sono stati proclamati in vincitori di diversi tornei a coppie. Il Silver Ribbon Pairs è stato vinto dagli statunitensi Dave Westfall e Craig Zastera. Il risultato è particolarmente notevole, considerando che i due si sono conosciuti, attraverso il “partnership desk”, quindici minuti prima di cominciare a giocare: un esempio di sogno bridgistico americano!

Il Golder North American Pairs Flight B è stato vinto da A.J. Stephani e Ryan Schultz. A differenza dei vincitori del Silver Ribbon, i due giovani americani sono abituati a giocare insieme, nel tempo libero, come distrazione dalle loro notevoli carriere di professore di psicologia forense (Stephani) e ignegnere civile per l’U.S. Air Force (Schultz)

Ben Kompa e Robert Thorstad, anche in questo caso due giovani americani, si sono aggiudicati il President’s Cup North American Pairs Fight C. Kompa gioca da solo due anni; è stato proprio Thorstad a insegnargli, al college. Ha dichiarato: “sono stato un bravo maestro, perché il mio allievo mi ha superato”.