2016Bologna_evAlla fine del 2014, Bridge Bologna era al secondo posto della classifica delle Associazioni. Lo storico club bolognese ha festeggiato anche lo scorso Capodanno alla grande, quando allo scoccare della mezzanotte la graduatoria è diventata definitiva, e la società questa volta ufficialmente vincitrice della classifica 2015. Il risultato non ha sorpreso, perché la classifica è aggiornata in tempo reale e il distacco sui secondi era già rilevante.

 La gestione di Bridge Bologna è già stata approfondita in occasione della classifica 2014. Alle domande aveva risposto Giuseppe Frenna, allora come Consigliere. Oggi integra la passata presentazione, ma nelle vesti di Presidente.

BB

Primi nella classifica delle Associazioni: un grande risultato. Come è stato vissuto dai soci del club?
Questo risultato gratifica tutta la Compagine Sociale, soprattutto in quest’anno 2016 che ci vede compiere 70 anni di attività ininterrotta.

L’anno scorso eravate secondi nella classifica delle Associazioni e quest’anno primi. A prima vista si tratta di un miglioramento, ma se andiamo a vedere il punteggio, l’anno scorso avevate 76,28 punti, quest’anno 73,78. La differenza è minima, ma il calo di punteggio intacca in qualche modo la soddisfazione per il prestigioso risultato di primi in classifica?
No. Il nostro obiettivo è sempre migliorare, mantenendo le posizioni acquisite. I valori del 2015 sono da analizzare in ogni aspetto, cercando di intervenire sugli indici che presentano piccole flessioni.  I risultati vanno comunque considerati nell’ambito del panorama bridgistico italiano con il raffronto con le altre Associazioni federate.

Questo è stato un anno di cambiamenti per il vostro Club. Avete ri-eletto il direttivo, compreso il Presidente. A cosa è dovuto questo cambio di gestione?
Dimessosi nel corso del 2015, per impegni professionali, il Presidente in carica, dott. Andreoli, si è proceduto a nuove elezioni, che hanno portato alla mia nomina ed alla formazione di un nuovo Direttivo.

Ora che sei Presidente continui a occuparti in prima persona della gestione degli eventi o hai delegato?
Definirei la mia Presidenza “attiva”, connotata da una passione per l’ASdBB e dalla “volontà di fare”. Per gli eventi il Team è immutato (squadra vincente non si cambia). Mi auguro che anche per il futuro si riescano a conseguire risultati brillanti.

Con il cambio di direttivo è stata introdotta qualche novità? C’è qualche nuovo progetto al vaglio per il futuro?
Per la prima volta nel Consiglio è stata eletta una socia “under 30” (Alice Tinuper, ndr) ed è il Progetto Giovani che costituisce uno dei fiori all’occhiello del programma. Un gruppo di giovani si ritrova tutte le settimane, guidati alternativamente da nostri esperti,  per approfondire didattiche e gioco; il team giovani ha già conseguito brillanti  risultati nei primi Campionati del 2016.
E’ in corso un contatto con l’Ateneo bolognese per promuovere la nostra disciplina.

Nel 2014 avevate 322 Soci. Nel 2015 qual era invece il numero di Soci?
I 322 tesserati Figb del 2014 sono diventati 324 nel 2015 ed attualmente per l’anno corrente già a 332.

Nel 2015 avete vinto l’argento al Societario. Un altro successo, considerando che l’anno precedente Bologna aveva mancato i play-off. Quanto conta l’agonismo per l’equilibrio di un Club? Come viene vissuto l’agonismo nel Club? E’ un elemento aggregante?
Indubbio che in un Club come il nostro, con un luminoso passato agonistico ed un palmares di tutto rispetto, l’agonismo è molto sentito. Attualmente contiamo ben 101 tesserati agonisti. L’obiettivo è di soddisfare tutti i soci agonisti affinché, se non  coinvolti direttamente, siano sostenitori dell’Associazione.

Come vengono stabilite le formazioni delle squadre del Societario?
All’interno del Direttivo è stato nominato un Comitato che si occupa delle selezioni sia open che femminili.

Fra il 2014 e il 2015 avete avuto un cospicuo aumento del numero di Allievi Scuola Bridge. Qual è stato esattamente l’incremento? Come avete ottenuto questo risultato così importante per il futuro del bridge?
Il nostro staff si occupa di informare il territorio sulle nostre iniziative rivolte ai nuovi possibili bridgisti. Il gruppo giovani, l’utilizzo di moderni mezzi di comunicazione ed i risultati ottenuti dagli allievi hanno contribuito ad incrementare progressivamente i partecipanti ai corsi della Scuola Bridge.  Da alcuni anni la pubblicità di questi corsi utilizza social network, come facebook, i costi sono contenuti rispetto alla pubblicità tradizionale ed i contatti raggiunti sono numericamente molto alti. Nel corso dell’anno vengono tenuti due Corsi Fiori e due Corsi Quadri, ai quali sono abbinate serate a tema per pre-agonisti e per agonisti.

Quali sono le fasi più delicate della gestione di un club così numeroso e importante come Bologna?
La domanda evidenzia già che trattandosi di una Comunità numerosa e variegata si possano riscontrare le normali difficoltà della convivenza di Gruppi contraddistinti da personalità diverse: l’importante è che ogni socio abbia il proprio spazio e possa esprimere democraticamente il proprio pensiero ed ognuno sia costruttivo e propositivo.
In prima persona mi impegno affinché la vita del Circolo abbia la sua naturale prerogativa socializzante,  sono il più possibile al servizio della Compagine Sociale a cui dedico tempo e lavoro: ho istituito un “question time” affinché i soci possano parlarmi direttamente non solo per esporre le loro idee, ma per chiedere anche chiarimenti sulle varie attività svolte.

macroarea1I Soci

Le quote associative sono variabili per ordinari, per familiari, per non residenti e per under 30; agli Allievi che vogliono proseguire l’attività dopo il Corso Fiori, che è gratuito, vengono riservate quote associative particolarmente vantaggiose e progressive.

Attività

I tornei si svolgono quasi tutti i pomeriggi e le sere della settimana, alternando Mitchell a coppie, Patton e tornei a squadre.
L’ammontare dei premi varia dal 50% al 60% dell’incasso, riservando premi speciali per gli Allievi e i tesserati di 3°-4° Categoria/NC. Il costo d’iscrizione varia dai 6 euro per i tornei pomeridiani fino ai 10 euro per alcuni tornei serali; quote d’iscrizione particolarmente agevolate sono previste per gli Allievi e per chi gioca con gli Allievi.
macroarea3Particolare attenzione viene riservata alle attività conviviali, a volte abbinate a specifici eventi di Bridge, per dare ai soci la possibilità di vivere il circolo a 360°. Il fiore all’occhiello di Bridge Bologna è il Trofeo Città di Bologna. Oltre a questo, e ai classici tornei di Pasqua e Natale, vengono organizzate maratone di Primavera e d’Estate e il Memorial Facchini-Zucchelli e viene sfruttata ogni opportunità di giocare e diffondere il Bridge (nel 2014, ad esempio, è stato organizzato un torneo nell’ambito dell’Italian Sporting Games in una importante sede del Comune). Anche gli eventi puramente conviviali sono estremamente vari: musical, festeggiamenti di fine anno, un bingo in cui si vincono agevolazioni sul tesseramento per l’anno successivo e così via.

Scuola Bridge

La Scuola Bridge, per l’Associazione, è motivo di particolare soddisfazione e orgoglio. Guidata dalla Sig.ra Maria Filippin, ha infatti inserito nel mondo del Bridge Allievi che hanno ottenuto brillanti risultati agonistici nei campionati di categoria.
macroarea2Vanno menzionati altri insegnanti che hanno collaborato alla formazione degli Allievi dell’Associazione: Niccolò Ciampi, Furio Di Bello, Enzo Montanelli, Franco Torquati e Marco Villani.
La scuola organizza ogni anno due corsi Fiori per principianti e due corsi Quadri di perfezionamento; successivamente vengono realizzati percorsi e serate con specifici temi di approfondimento. Da quest’anno verranno introdotti anche duplicati guidati ed incontri settimanali per gli Juniores.
Gli Allievi, dai 30 ai 40 per corso, vengono coinvolti in tornei speciali a loro dedicati e ai simultanei Allievi che si svolgono nelle sale della Scuola Bridge.

Marketing e comunicazione

Marco Villani, per l’Associazione ha relazionato nel corso del convegno “Si può fare” sull’utilizzo dei Social Network come forma di pubblicizzazione per corsi ed eventi.
Se in larga parte la piattaforma Facebook è gratuita, essa consente anche di investire un budget a scelta per mettere in evidenza un determinato messaggio promozionale, selezionando fasce di destinatari (ad esempio gli utenti dell’area bolognese).
Questo strumento è stato utilizzato in maniera molto efficace per reclutare nuovi Allievi per i corsi.
Gli eventi e i tornei vengono pubblicizzati mediante il sito web dell’Associazione, sms ed e-mail. La pubblicità tradizionale su cartaceo è invece stata abbandonata da tempo.

Agonismo

L’Associazione è in prima serie nel Campionato Societario, in entrambe le categorie Open e Femminile. Il 50% dei soci è agonista, pertanto viene riservata particolare cura a questo settore. Sono state realizzate, dall’attuale Consiglio, due diverse iniziative, che hanno ottenuto alto gradimento: serate a tema riservate all’agonismo femminile e serate di approfondimento e formazione aperte a tutti gli associati.
Solo per citare i risultati più importanti, nel 2015 la squadra Open ha vinto la medaglia d’argento del Campionato di Società Sportive a squadre, nel 2013 il bronzo. Quest’anno entrambe le compagini Femminile ed Open hanno conquistato l’accesso alla fase finale.

Il Trofeo Città di Bologna

Veniamo ora all’evento che rende Bridge Bologna famosa e benvoluta da tutti i bridgisti d’Italia. Dal 2003 l’Associazione regala agli appassionati, agli inizi di Ottobre, un appuntamento imperdibile sotto il profilo tecnico ma anche della piacevolezza di ritrovarsi e trascorrere una giornata o, a scelta, un fine settimana insieme: il Trofeo Città di Bologna.
Il Trofeo (Memorial Bresciani) è il torneo a Squadre, che si svolge di sabato. Esso è seguito da un torneo a Coppie (Memorial Chiodini), la domenica.
E’ così possibile accontentare tutti sia dal punto di vista tecnico che logistico (ciascun torneo dura un giorno, dunque il pernottamento è facoltativo).
Entriamo nel backstage della manifestazione, per vedere come un’Associazione riesce a mettere in piedi e gestire un evento di tale rilievo.

Genesi del Trofeo

Il Trofeo Città di Bologna è nato nel 2003 a Villa Leona (allora Sede dell’Associazione), come evoluzione del Trofeo di San Petronio (istituito in occasione del Santo Patrono della città) da un’idea dei soci Carlo Buzzoni ed Enzo Montanelli. Il Memorial Bresciani ha mantenuto nel tempo la data di svolgimento in prossimità del 4 Ottobre; a questa è stato successivamente affiancato il Memorial Chiodini.
Bresciani e Chiodini
Cesare Bresciani è stato Presidente dell’Associazione dal 1980, maestro storico-teorico assieme a Silvestrini del Bridge a Bologna. Ha allevato alcuni campioni italiani, come Facchini e Zucchelli.
Andrea Chiodini, detto “il Chiodo”, è stato il Direttore del Circolo nel periodo di presidenza Orlandi. Con il suo carattere espansivo ed estroverso (frutto delle sue origini romagnole), rappresentava l’anima dell’Associazione: organizzava, dirigeva e soprattutto coinvolgeva i soci.

Evoluzione

Il Trofeo Città di Bologna ha nel tempo acquisito una sua identità, crescendo di partecipazione: dalle 22 squadre del 4 Ottobre 1977 alle 86 squadre del 2010, ad oggi con 90 squadre e una presenza tecnica di tutto rispetto.
Il Memorial Chiodini ha meritato negli anni altrettanta valenza, raggiungendo numeri importanti: l’edizione 2015 ha potuto contare sulla partecipazione di 144 coppie.

Formula di gara

Per consentire a tutti di divertirsi in un torneo di buon livello tecnico pur potendo gustare la gara anche dopo i primi turni e mantenere intatta la possibilità di accedere ai riconoscimenti, le squadre che partecipano al Trofeo vengono suddivise in gironi già dopo i primi quattro incontri. Il montepremi nel 2015 ammontava a 2.500 Euro (Trofeo a squadre) e 1.000 Euro (torneo a Coppie), a fronte di una quota di iscrizione modesta (140 Euro a Squadra e 30 euro a Coppia Open, con agevolazioni previste per gli Allievi).
Il gemellaggio con alcune importanti aziende assicura ogni anno di mettere in palio speciali riconoscimenti.
Particolare attenzione è riservata ai giovani che partecipano gratuitamente al torneo; usufruiscono inoltre di importanti agevolazioni per il pernottamento nella sede di gara e accedono a un premio speciale offerto dal Comitato Regionale Emilia Romagna.

Sede di gara

Nel 2016 cambierà la sede del Torneo, che diventerà l’Hotel Centro Congressi ZanHotel Centergross (via Saliceto, 8 – Bentivoglio Bologna), sede comodamente raggiungibile dall’autostrada.

Organizzazione

Il torneo si tiene tipicamente a inizio Ottobre: quest’anno sarà sabato 8 e domenica 9 Ottobre 2016. La “macchina organizzativa” però si avvia già a febbraio. Si prende contatto con gli sponsor, si coinvolgono le altre Associazioni di Bridge italiane e i Soci di Bridge Bologna affinché partecipino ai preparativi e apprezzino il valore dell’evento.

L’Associazione cerca sempre di abbinare al Trofeo eventi speciali, per condurre, durante la gara, non-bridgisti nei locali in cui si svolge la competizione. Lo scopo è naturalmente quello di far conoscere il Bridge e interessare chi ancora non lo pratica. Nel 2015 hanno partecipato Alfredo Versace e Valerio Giubilo con incontri didattici e partecipazione ai tornei nei giorni precedenti il Città di Bologna.

Bologna e Rastignano

In una ristretta area geografica sono così concentrati due Festival di primo piano del Bridge Nazionale: il Trofeo di Bologna e il Trofeo di Rastignano. I due eventi si tengono a pochi km di distanza, ma anche a poche settimane l’uno dall’altro (Rastignano i primi di settembre, Bologna i primi di ottobre), e riscuotono entrambi grande successo.

Si ringraziano Giuseppe Frenna, Presidente dell’Ass. Bridge Bologna, e Marco Villani per la collaborazione a questo articolo