Festival Montegrotto

Due simultanei di riscaldamento introducono la settimana del Festival di Montegrotto. L’edizione di quest’anno è la cinquantaduesima, un nuovo capitolo che si aggiunge alla saga di uno dei più longevi Festival italiani di bridge. La manifestazione è stata, però, ufficialmente inaugurata ieri dalla sua tipica overture: il torneo Cento in Due.

Secondo la regola, sono ammesse al Cento in Due solo coppie formate da giocatori la cui somma delle età superi cento. Considerando una media di cinquant’anni a componente, raggiungere l’obiettivo non è troppo complicato, decidete voi se questo è un pregio o un difetto degli sport della mente.

Le prime ottime notizie sono per l’organizzazione, a cura di Pierluigi Malipiero, affiancato da Lino Bonelli e Lino Folli. La partecipazione ha infatti registrato un notevole incremento, passando dalle 50 coppie del 2015 alle 72 del 2016 (+44%).
Ai numerosi bridgisti italiani che hanno risposto così positivamente al richiamo del Festival, però, i veneti non hanno concesso il primo posto, rimasto entro i confini regionali. A conquistare il titolo del Cento in due sono stati Paolo Clair e Paolo Marchetto, con il 63,29%. Anche l’anno scorso avevano partecipato insieme, seminando un risultato già incoraggiante (52%); quest’anno è arrivato il momento di raccogliere.
Il secondo posto è andato ad Enza Rossano e Antonio Vivaldi, di Torino, saliti agli onori delle cronache di Montegrotto l’anno scorso per la loro vittoria al coppie miste. A raggiungere il terzo posto è stato l’ex campione del Blue Team Arturo Franco, in coppia con Saladino, riavvicinatosi di recente alle competizioni nazionali.

E’ il momento di riassortire (almeno alcune) delle coppie. Dopo una mattinata nelle piscine termali, nel primo pomeriggio è atteso il secondo appuntamento del Festival: il torneo a Coppie Miste e Signore.

Risultati Cento in Due