La redazione rispondeSono Francesco Palmieri del circolo TARANTO BRIDGE ASD ed ho partecipato all’ultimo Campionato italiano Allievi di Salsomaggiore dal 5 al 7 Novembre. Sento la necessità di comunicare questa meravigliosa esperienza che non mancherò di ripetere anche il prossimo anno. Anche se Allievo “tardivo” (ho imparato a giocare solo due anni fa e me ne rammarico) questo sport mi ha preso, probabilmente perché son stato introdotto da persone competenti ed a loro volta innamorate del Bridge e del suo mondo.
Quest’esperienza l’ho condivisa con gli allievi del circolo “Bridge Institute 2000 Milano” del maestro Franco Di Stefano con il quale, grazie alla sua socievole accoglienza, ho stretto una simpatica e gradevole amicizia. Sono esattamente 1000 i chilometri che ci separano, ma il bridge ha rimpicciolito ogni distanza permettendomi appunto di partecipare al Campionato con un circolo così altolocato.
Salso è stata un’esperienza troppo bella per non comunicarla e per non sollecitare gli altri bridgisti di primo pelo come me a intraprenderla: ti resta comunque una ricchezza interiore che travalica ogni risultato agonistico anche se negativo in termini di classifica ma prezioso in termini interpersonali. A pranzo, a cena, a colazione era un continuo parlare di mani, di attacchi, di licite, errori insomma si eri immersi nel bridge 24 ore su 24. Mi son sentito parte integrante di questa macchina messa in moto meravigliosamente da Gianni Bertotto e dal suo team.
Un grazie alla mia Associazione natia e a quella adottiva nonché agli organizzatori di Salso per questi “tre giorni da ricordare”!
Palmieri Francesco (PLC209)

Caro Francesco,
grazie mille per la tua lettera, che pubblichiamo nella nostra rivista online. Penso di poter ringraziare, a nome di tutto lo staff, te e tutti gli altri partecipanti per la passione e la sportività con cui avete giocato l’intero Campionato. Ringraziamo voi come persone prima ancora che come bridgisti per la vostra gentilezza, per lo spirito di amicizia, per aver applaudito i vostri avversari sul podio e, nonostante non sia stato possibile, come chiedevate, “installare un megaschermo per vedere la partenza di Valentino Rossi” aver partecipato all’intera cerimonia di premiazione. Per il vostro entusiasmo e per il vostro amore per il bridge ringraziamo i vostri istruttori, che prima ancora che le regole sanno trasmettere lo spirito del nostro sport. E’ vero, conoscere il bridge da ragazzi è ideale per vivere tante esperienze preziose nella categoria juniores, ma cerca di non rammaricarti troppo se ti sei avvicinato “tardivamente” al nostro sport: “non è mai troppo tardi per essere quello che si potrebbe diventare” (George Eliot) e fortunatamente, più di tutti gli altri, gli sport della mente abbattono qualsiasi stereotipo legato all’età.
Auguri di Buone Feste e arrivederci ai prossimi Camponati!
Francesca Canali

AllieviIl podio dei Campionati Allievi 2015 a squadre Miste