Monaco2015_1La squadra vincitrice durante la premiazione
Nella foto Jean-Charles Allavena (Presidente della Federazione monegasca di Bridge), José Damiani (Presidente Emerito della WBF), May Sakr, Patrick Grenthe (Presidente della Federazione francese di Bridge), Krzysztof Martens, Dominik Filipowicz, Jaroslav Cieslak

Trentotto formazioni hanno preso parte alla ventisettesima edizione del Patton internazionale del Principato di Monaco, che si è svolto nel fine settimana.

La competizione quest’anno ha cambiato sede, spostandosi dalla piazza del Casinò all’Hotel Fairmont, la lussuosa struttura famosa per la spettacolare vista sul mare.

Fra le otto finaliste è rientata la squadra Lavazza, con Maria Teresa Lavazza, Norberto Bocchi, Massimiliano Di Franco, Giorgio Duboin, Agustin Madala e Dennis Bilde, il giovane danese che da qualche tempo frequenta gli ambienti della formazione torinese e probabilmente presto entrerà definitivamente a farne parte – anche se è ancora incerto con chi giocherà. La squadra dei nostri connazionali ha raggiunto l’ultimo step del tabellone a KO. Nell’incontro conclusivo, ha affrontato Sakr, rappresentativa polacco-libanese con May Sakr, Krzysztof Martens, Jaroslav Cieslak e Dominik Filipowicz. Quest’ultima squadra ha prevalso, vincendo il torneo, mentre alla formazione Lavazza è andata la medaglia d’argento. Terzo posto per il team Ireland, con Mark Moran, Rory Boland, Tom Hanlon, Hugh Mcgann, John Carroll e Barton Grainne.

Numerose le personalità presenti al torneo: da José Damiani, Presidente Emerito della World Bridge Federation, a Jean Charles Allavena, Presidente della Federazione di Monaco, fino a Carlos Ghosn, amministratore delegato e Presidente di Renault e Nissan, appassionato bridgista.

Monaco2015_2La squadra Lavazza, seconda classificata
Dennis Bilde, Giorgio Duboin, Agustin Madala, Massimiliano Di Franco, Norberto Bocchi