Giornata discreta quella di ieri per i nostri colori: le nostre hanno incassato le previste due larghe vittorie con India e Giordania (lasciando appena qualcosa nel caso delle seconde), ma hanno però perso malamente (di 29 IMP) contro il Canada, squadra di seconda fascia.
Peccato, perché la situazione era quanto mai favorevole per operare un allungo forse decisivo in chiave qualificazione, ma anche così sono rimasti quasi 30 VP a separarci dal nono, fatale posto, occupato al momento dall’Inghilterra.
Domani ci aspettano due dei tre degli scontri diretti rimanenti, contro USA 2 e Polonia nell’ordine, e li affronteremo dopo il mattutino scontro con il Venezuela, squadra questa di livello paragonabile al Venezuela. Dato che le americane sono prime (seguite dall’altra squadra a stelle e strisce), i match chiave sono il primo – dove dobbiamo stare attenti a non perdere altri punti preziosi – e soprattutto il secondo, perché le baltiche sono ottave, ed è dunque essenziale non farci recuperare il vantaggio finora accumulato.
Negli altri due campionati poco è cambiato, ma quel poco è stato quanto mai significativo nella Bermuda Bowl: in testa c’è adesso la Polonia, ovvero la squadra che è stata oggetto della famosa sanzione a carico di Balicki-Zmudzinski, e della quale in molti hanno chiesto più volte la rimozione. Non si può quindi dire che l’ascesa dei baltici sia stata salutata con entusiasmo.
Nulla da segnalare, invece, tra i Seniors.