Qualche domanda a Giorgio Duboin, componente della squadra Lavazza nonché della Nazionale medaglia d’oro a Bali nel 2013 (Alfredo Versace, Lorenzo Lauria, Norberto Bocchi, Agustin Madala, Giorgio Duboin, Antonio Sementa, Gianni Medugno cng, Giuseppe Failla coach). Il campione, attualmente al quinto posto del ranking mondiale, presente a Monaco per il torneo internazionale a squadre, racconta i cambiamenti del team Lavazza, il suo rapporto con la Nazionale e commenta i recenti scandali.  – articolo di Francesca Canali e Jean-Paul Meyer.

Giorgio DuboinOrmai è difficile incontrarti in Italia. A Monaco hai giocato il Patton, il Cavendish a squadre e il Cavendish a coppie, con…
Agustin Madala.

Sì. E’ una coppia inusuale…
Be’, il Cavendish è fatto apposta per essere giocato in formazioni insolite. In questo modo, si può sperare di essee acquistati a minor prezzo durante l’asta e possibilmente di acquistare una percentuale della propria coppia. E poi, al momento, il mio unico compagno è Zia Mahmood… Zia negli Stati Uniti e Dennis Bilde in Europa.

Dobbiamo considerare Dennis Bilde come un nuovo componente della squadra Lavazza?
Probabilmente sì.

Quindi la squadra Lavazza sta andando incontro a diversi cambiamenti… Sappiamo chi sono i giocatori, ma non sappiamo esattamente come siano le coppie.
Non lo sappiamo nemmeno noi. Dipende tutto da quello che decideranno di fare Agustin Madala e Norberto Bocchi. Dopo tanti anni insieme, hanno avuto una specie di crisi e per un po’ hanno pensato di giocare con compagni diversi. Norberto ha proposto Dennis Bilde, presentandolo come un giovane e brillante talento, così lo abbiamo inserito nella squadra. Ora che fra Norberto e Agustin le cose vanno meglio, se loro continueranno a giocare insieme io probabilmente farò coppia con Dennis.

La signora Lavazza è sempre stata molto focalizzata nell’incoraggiare e supportare i giovani giocatori. Questo è ottimo per il futuro del bridge. E cosa ci dici dell’altro giovane talento della squadra, l’italiano Massimiliano Di Franco?
Al momento gioca con Alejandro Bianchedi… Non sappiamo esattamente ancora come cambierà la squadra.

Di certo il team sta diventando sempre più internazionale. E cosa ci dici del tuo ruolo nella Nazionale italiana?
No, non giocherò più per la Nazionale, almeno per il momento.

LavazzaI giocatori della squadra Lavazza

Perché?
Il primo motivo è che non ho compagni. Inoltre, c’è stato qualche problema fra Maria Teresa Lavazza e la Federazione. Lei ha lasciato il suo ruolo di capitano della squadra e non desidera più fare il capitano… E io preferisco stare dalla sua parte.

I giocatori possono decidere chi avere come capitano?
No, è la Federazione a decidere.

Gli sponsor hanno avuto un ruolo impotante nella Nazionale in passato…
Sì, in passato. A quel tempo, la Signora Lavazza e Francesco Angelini erano rivali. Ma non è più così: ora sono quasi amici. Ma nessuno dei due è più interessato alla squadra Nazionale.

Ci sono ancora molti giocatori di altissimo livello in Italia, quindi è un peccato che la Nazionale non abbia partecipato alla Bermuda Bowl (Campionati del mondo a squadre, ndr) a Chennai…
Nella squadra Lavazza solo due giocatori, Norberto Bocchi e io, possono pensare di giocare per l’Italia. Agustin Madala vuole giocare per l’Argentina, Zia gioca per gli Stati, Bianchedi per l’Argentina e Bilde per la Danimarca.

Quindi gli eventi “transnazionali” fanno decisamente al caso vostro. E Monaco si sta preparando a ospitare i primi “European Winter Games”. Cosa pensi di questo nuovo evento?
E’ una grande idea e tutto il mondo del bridge dovrebbe essere grato a Pierre Zimmermann per questa iniziativa. Monte-Carlo può contribuire ad aumentare la visibilità del bridge anche fra persone che non conoscono ancora il nostro gioco. Inoltre, il montepremi è molto molto generoso, e questo è un bene anche per i giocatori!

La squadra Lavazza parteciperà?
Di sicuro.

Vuoi aggiungere qualche commento in merito alle ultime notizie del mondo del bridge?
Sì. A proposito dei recenti scandali, penso che il lavoro svolto da molte persone sia impressionante, una cosa grandiosa per il bridge. Sono emerse “strane” situazioni e io penso che ci sia dell’altro e che presto verranno fuori altre prove su alcune coppie. D’altro canto, alcuni dei giocatori coinvolti potrebbero essere in grado di dimostrare la propria innocenza, vedremo. Però, sono fermamente convinto che il mondo in cui le prove e le teorie sono state presentate sia completamente sbagliato. Credo fermamente nella giustizia e mio figlio sta per diventare avvocato. Nessuno dovrebbe essere considerato colpevole prima di un processo civile. Il pubblico ludibrio è vergognoso. So che i responsabili di tutto ciò diranno che procedere per vie istituzionali non funziona. Ma io penso l’opposto. Prima di tutto, è grazie alle istituzioni se sono emerse le prove, perché le istituzioni hanno piazzato le telecamere sui tavoli e consentito di condividere pubblicamente i video. In secondo luogo, sono sicuro che le istituzioni avrebbero preso in seria considerazione tutti gli elementi e il lavoro di un così grande numero di persone. Seguire la strada istituzionale può essere più lento, ma è certamente la cosa migliore da fare.