L'Esperto risponde

utente

Mi trovo in un torneo con la mia compagna abituale, che sull’apertura avversaria interviene con un Contro, gli avversari chiamano un contratto parziale ma alla fine si accorgono che avevano facilmente la manche e che il Contro era stato presentato con soli sette punti.
Premesso che non abbiamo alcun accordo che prevede il Contro con una mano così debole e che la mia compagna – che ahimè è anche mia moglie! – non è nuova a uscite estemporanee fuori luogo (una volta ha aperto di 1Quadri con 5 punti), gli avversari hanno chiamato l’arbitro che non ha preso provvedimenti, ma ci ha ammoniti per non aver alertato il Contro.
Sono sorpreso e avrei anche accettato un intervento correttivo del risultato, ma non capisco il senso dell’ammonizione, te ne chiedo – se esiste – una giustificazione da codice di gara.
Sentiti ringraziamenti.
Matteo Falcone

Maurizio Di Sacco

Caro Matteo,
il senso c’è: l’Articolo 40 del Codice di Gara, che tratta gli “accordi di Coppia”, ci dice che rappresenta un accordo di coppia non solo tutto che ciò che è esplicitamente tale, ma anche ciò che si può dedurre per inferenza, e tutto ciò che un giocatore è in grado di sapere grazie alla sua personale conoscenza dello stile del compagno e/o dello stile della coppia.
E’ ovvio che un cardine del nostro gioco è rappresentato dal rendere disponibile agli avversari ogni accordo di coppia, per cui, qualora – come sembra nel caso – l’arbitro ritenga che tu sapessi che la tua compagna non era nuova ad azioni estemporanee, può accreditarvi un mancato Alert, con le conseguenze del caso.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco