[WYOC2015]

Ieri sera vi ho dato conto in breve dei risultati azzurri, adesso vediamo di approfondire, aggiungendo qualche altro dato sulla giornata.
Dell’andamento delle Girls qualcosa ho già scritto, ma vale la pena di aggiungere dei dettagli. Erano dunque partite molto male, giocando contratte e con qualche errore di troppo, fino all’ammontare di -38 al termine delle prime sedici mani. Molto più preciso il gioco delle nostre da quel momento in poi: hanno concesso 55 IMP nel primo tempo, e solo 30 nei due successivi messi insieme, sebbene l’ultimo fosse costellato di distribuzione selvagge.
Per di più, hanno dovuto rimontare anche un brutto colpo psicologico: con sole tre mani da giocare nel secondo tempo, si erano riprese quasi tutto lo svantaggio, dato che conducevano 30-2, ma a quel punto le avversarie hanno chiamato (uniche tra le ragazze) uno slam circa al 50% e dove bisognava indovinare, realizzandolo puntualmente, e aggiunto subito dopo uno stop sotto manche con 25 sulla linea e otto picche. Il totale di 17 IMP persi le ha rimandate indietro, a -27 prima delle ultime sedici mani, e quei 27 sono diventati 31 dopo una sola smazzata.
Subito di seguito però, le due cinesi di chiusa ci hanno omaggiato di due incredibili regali, del valore di 25 IMP complessivi (14 e 11), e le nostre hanno smesso di sbagliare: hanno inanellato una prestazione davvero eccellente, scrivendo quasi tutto quello che si poteva scrivere, specie avendo la massima cura nei contratti parziali, e per le avversarie è stata notte (forse potrei perdonarle, ma come sprone a fare ancora meglio, devo però menzionare un brutto -1 in 6Cuori nella 5-2 – risultato emulato dalla controparte! – dove 7NT erano di battuta). Dopo i 4 IMP iniziali, infatti, le cinesi hanno scritto solamente un IMP a metà tempo, e 6 IMP verso la fine (solito “stop” sotto manche niente male: l’apertore aveva 24 punti e la quinta di Cuori di AKQJ!), mentre le nostre ne accumulavano 63 fino al 110-85 conclusivo. Per loro oggi la finalissima contro un’altra squadra cinese.
I Juniors, che si erano scelti l’Australia, hanno purtroppo rimpianto la selezione, ma più che dai loro avversari, era da loro stessi che si dovevano difendere, dato che il gioco è stato piuttosto mediocre (ma devo dire che gli “Aussie” hanno concesso poco). Dopo il 20-20 del primo tempo, si è spenta la luce: ad eccezione di un fatuo fuoco di rimonta verso la metà del terzo tempo, che ci ha visti comunque risalire ancora sopra i -20, i ragazzi non sono mai stati in partita, ed hanno concluso 63-108 .
Più solida la prestazione degli Youngsters, i quali avevano davanti la favorita del torneo, la Polonia, squadra che vanta una formidabile tradizione nel recente passato, e nazione che in tutte le categorie giovanili la fa spesso da padrone. Gli azzurrini sono stati in gara per due terzi del cammino, quando erano ancora ad un ragionevole -18, ed a -22 dopo un terzo dell’ultimo tempo, dopo che un bel 7Quadri di Scata-Manganella (con le carte del 6Cuori-1 delle Girls) ci ha riavvicinato (6NT il contratto dei polacchi). Ma da quel momento in poi hanno scritto praticamente solo i nostri avversari, fino ad un ingeneroso 148-95. Per i polacchi, finale oggi contro la Cina, per noi battaglia per il bronzo contro la Germania.
Un sorriso ce lo ha regalato anche Giuseppe Delle Cave, che con la sua squadra multinazionale – ZLATAN – ha agevolmente disposto di FINLAND e raggiunto così la semifinale tra i Juniors.
Nel Board-A-Match si è disputata la prima giornata di qualificazione, dopo la quale conduce NETHERLANDS WHITE, con i nostri Kids brillantissimi quarti (ricordo che nel BAM non ci sono categorie, quindi i “piccoli” devono battagliare con giocatori ben più esperti di loro) tra le venti formazione che gareggiavano ieri. Oggi, a quelle venti se ne aggiungono otto: le perdenti dei quarti di finale Juniors e Kids (quindi anche i nostri Juniors), le quali entreranno con un punteggio pari a quello della settima. L’operazione si ripeterà domani con le finaliste per le medaglie di Youngsters, Girls e Kids (le quali entreranno però con il punteggio della decima), ed a qual punto si dovrà arrivare tra le prime quattordici (su quaranta) per entrare nella finale di sabato, alla quale accederanno anche i medagliati del Juniors.