All’ultimo round dei Campionati europei under 26, la Nazionale italiana ha incontrato la Polonia. Prima di questo turno, gli Azzurri si trovavano al sesto posto, ma le prime cinque squadre erano tutte molto vicine in classifica e ciascuna poteva ancora cercare una medaglia.

L’Italia era l’unica a non dover lottare anche per la qualificazione per i Campionati del mondo under 26, riservata alle prime 6 rappresentative, in quanto paese ospitante e quindi avente diritto a presentare una squadra in ogni caso.

Michal KlukowskiL’incontro era molto interessante sia per gli spettatori italiani e polacchi che internazionali. Non solo perché la Polonia era la principale candidata al titolo (in effetti, ha poi conquistato l’oro), ma anche perché nella squadra giocava il più forte fra tutti i ragazzi in gara, Michal Klukowski.
A soli 19 anni, Michal detiene un titolo mondiale giovanile e, soprattutto, un titolo mondiale a squadre open.

“E ora sappiamo perché.”
Ha affermato Patrick Jourdain, giornalista e Presidente dell’IBPA (International Bridge Press Association, Associazione Internazionale dei Giornalisti di Bridge) dopo aver seguito il match.

Una mano tratta dall’incontro, riportata da Patrick Jourdain.

Sala Aperta:

(i) 2Fiori = Forcing Manche, artificiale
(ii) 4SA = Tentativo di Slam a Cuori
(iii) Contro = Per divertimento (o per testare gli avversari)
(iv) Surcontro = Descritto come controllo di primo giro a Picche
(v) Contro = Promette una presa di controgioco
(vi) Passo = Dopo lunga pensata, vedi testo

Sala Chiusa:

20150803m5

(i) 2Fiori = Forcing Manche, artificiale
(ii) 3Picche = Splinter, fissa le Cuori
(iii) 4Fiori = Cue Bid di primo o secondo giro
(iv) 4SA = Richiesta di carte chiave
(v) 5Cuori = 2 carte chiave, no Dama di atout

In Sala Chiusa, Delle Cave non aveva nessun indizio su cosa attaccare e ha scelto una Picche. Novak ha preso al morto ed è rientrato in mano con un giro di atout. Subito dopo ha giocato Fiori. Sud è stato basso e lui ha inserito il 10, per l’Asso di Nord. Il dichiarante a questo punto ha potuto reclamare il suo contratto (naturalmente menzionando di tagliare con una carta alta, se necessario, e battere l’ultimo giro di atout). +1430 per la Polonia.

In Sala Aperta, la decisione cruciale è stata quella di Michal Klukowski. Il suo compagno aveva promesso una presa di controgioco e Ovest aveva mostrato il controllo di primo giro a Picche. Pertanto, il compagno doveva quasi certamente avere un Asso in uno dei due semi minori. Se fosse stato l’QuadriA, l’attacco nel colore avrebbe subito mandato down il dichiarante. Se fosse stato l’FioriA, l’attacco Quadri sarebbe potuto comunque essere necessario per affrancare una presa alla difesa.
Klukowski ha mostrato la sua classe, dapprima pensando a lungo PRIMA di Passare sul Contro (la difesa a 6PiccheX sarebbe stata vantaggiosa nel caso in cui sulla linea Est/Ovest ci fossero state 6Cuori). Dopo il Passo, l’attacco Quadri è stato istantaneo. Sulla cartina del morto, Nord ha passato la Dama, per l’Asso di Est. Il dichiarante ha giocato Fiori, per l’Asso di Nord e il successivo ritorno Quadri, per un down. La Polonia in questa mano ha guadagnato 17 imp.