4JUNTra gli Under 26, l’ultima chiamata utile per poter ancora contare qualcosa ha avuto come risposta un bel “sì”. I raggazi hanno infatti prima strapazzato la Danimarca, estraendo l’agognato cappotto, e poi hanno vinto 57-38 contro la Grecia. In quest’ultimo caso hanno sprecato qualcosina, ma niente che non fosse fisiologico.
Sopra di loro, le squadre che li precedevano hanno cominciato a soffrire l’alta quota, tanto che ci siamo ripresi in soli due incontri tutti i punti di svantaggio – ed erano pari ad un intero incontro – che ci separavano dalla medaglia di bronzo, adesso a solo 0,2 VP.
L’argento è 8 VP più avanti, ma l’oro dista ben 25 VP. Perlatro, anche i leader inglesi, come previsto, hanno avuto una giornata non troppo brillante: chiamati ad affrontare due squadre appartenenti alla prima metà del ranking – Israele e Norvegia nell’ordine – ne hanno ricavato niente più della media.
Per completare l’opera non potevamo domandare di meglio del calendario odierno: oggi ci aspettano il Portogallo, penultimo e quindi buono per prendere la rincorsa, e poi niente meno che, nell’ordine, i primi ed i secondi, Inghilterra e Olanda. Tutti e due gli incontri saranno trasmessi su BBO, per cui auspico una nutrita presenza di tifosi davanti al video.

4YOUNGNon è andata altrettanto bene agli Under 21, i quali sono incappati in una prestazione davvero mediocre contro l’Olanda, peraltro prima della classe (e con 21 VP di vantaggio sulle inseguitrici!), per poi riprendere il cammino contro l’Ungheria, battuta però in maniera non troppo netta (ed i magiari sono tra le cenerentole del campionato).
Sono così tornati di qualche frazione di punto sotto media, e con sei incontri ancora da disputare, pensare ad una medaglia sembra utopistico. Volessimo sognare, la Francia al momento terza, ed Israele, seconda, distano al momento 25 VP (le due sono separate da 0,1 VP).
Oggi, come ieri, i più piccoli giocheranno solo due turni, ed avranno un calendario morbido: prima la Polonia, che si sopravanza di pochissimo, e poi la Finlandia penultima.

4LADIESInfine, per quello che riguarda casa nostra, le ragazze, le quali erano partite benissimo, battendo sia la derelitta Ungheria con lo sperato largo margine, sia quella Norvegia che continuava a volare alto, così superandola. Purtroppo, però, causa lo sbandamento di una coppia, hanno perso molto duramente dalla Polonia, raccattando la miseria di 0,59 VP e tornando sotto media (ma di meno di un punto).
Le baltiche, che erano dietro di circa 10 VP, ci sopravanzano ora dello stesso ammontare, ma le dobbiamo ancora incontrare una volta, così come dobbiamo affrontare due volte sia la Francia, che l’Olanda, prima (nettamente) e seconda, ed in particolare, la prima di entrambe le sfide si avrà nei primi due turni di oggi, giornata della verità se ce n’è una.
Si concluderà con l’Ungheria, e poi, da domani, comincerà l’ultimo giro di giostra, ovvero il quarto Round Robin.

Mi rimane da darvi conto degli Under 16, dove ieri si sono assegnate le medaglie. L’oro è andato alla Polonia, autrice di un rush finale impressionante nelle ultime due giornate, davanti a Francia e Svezia.
Applausi a Roland Lippik (cpt), Marek Markowski (Official Polish Bridge Union), Kacper Kopka, Michal Maszenda, Oskar Trybus, Mateusz Sluszniak, Maciej Kedzierski, Michal Kuczkowski, Marcin Dobrowolski (coach)

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