3JUNCon solo un turno giocato sia nella categoria Under26, che in quella Under21 – programma pieno però per “Ladies” e Under 16 – non ho molto da raccontarvi, ma quel poco è un pochino migliore dei giorni precedenti.
Cominciamo dalle notizie più incoraggianti, ovvero quelle che riguardano i più grandi, che quell’unico match dovevano giocarlo contro la Svezia seconda in classifica. Ebbene, i nostri hanno vinto, ed una delle due coppie ha anche convinto, sebbene l’altra abbia continuato a giocare un bridge decisamente troppo narcisistico ed infarcito di frequenti dispetti reciproci, come ho potuto notare in sede di commento (troverete l’intero incontro a mia firma sia sul bollettino, sia su BDI online).
Il 41-28 finale poteva in effetti essere molto, ma molto più ampio, ed aiutare così a ricucire lo strappo che ci separa al momento dalle medaglie – quasi 20 VP – l’ultima delle quali appartiene peraltro al momento proprio alla Svezia. Ma accontentiamoci della fiammella, e speriamo che la giornata libera, e poi la notte, abbiano portato consiglio.
Oggi ci aspettano prima la Danimarca, quattordicesima, e poi la Grecia, decima, mentre non si giocherà in serata per omaggiare gli Under 16, i quali termineranno proprio in giornata il loro sforzo. Il calendario è favorevole: riuscissimo ad ammucchiare qualcosa più di 30 VP, potremmo ancora guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Sopra di noi, l’Inghilterra si è ulteriormente staccata, ma ha giocato contro l’ultimissimo Galles. Gli inglesi hanno un cammino di fuoco ad attenderli, dovendo ancora giocare con tutta, o quasi, la prima metà della classifica.

3YOUNGOttimo anche il risultato dei più giovani, che da ieri sembrano aver trovato il ritmo giusto. Gli Under 21 hanno battuto in maniera convincente la Germania, che ci precede in classifica, per 39-21.
La distanza dalle medaglie è ancora superiore ad un incontro pieno – circa 24 VP – ma manca ancora più della metà del cammino, e la ritrovata fiducia può fare da balsamo per le crudeli ferite sofferte all’inizio.
In una specie di testa-coda, siamo attesi oggi dai primi della classe olandesi, e poi dai “quasi” ultimi ungheresi. Due test di fondamentale importanza: l’uno per confermarsi competitivi, e l’altro per accumulare punti.
La classifica è molto più schiacciata di quella Under 26, a dimostrazione di una distribuzione più equa dei valori in campo, ma nelle prime piazze albergano ancora i soliti noti.
3LADIESAnche le ragazze qualche segnale di ripresa lo hanno dato, tanto da concludere per la prima volta la giornata sopra media, ed era la giornata nella quale dovevano affrontare tutte e tre le prime, in ordine crescente.
Dopo avere strapazzato la Polonia per 79-20, arrivando ad un pelo dal cappotto, conducevano di oltre 20 IMP anche contro l’Olanda. Ahimé, le ultime mani sono state pessime, ed abbiamo finito per cedere di 4 (42-46).
Contro le francesi prime della classe abbiamo avuto un andamento opposto: pesantemente sotto all’inizio, abbiamo finito in rimonta, conludendo con un bel +13 grazie ad uno slam mancato dalle nostre avversarie proprio nell’uitimo board. Abbiamo così perso di 16, 26-42, ma, se vedete, abbiamo sempre contenuto le avversarie ad un punteggio molto basso, ed abbiamo dismostrato una qualche reazione, e se è vero che siamo anc’ora penultime, abbiamo però il bronzo solo 5 VP davanti a noi.
Oggi le bimbe sono attese dall’Ungheria in mattinata – le magiare sono così ultime, che più ultime non si può: distano 60 VP da noi! – e poi dal cruciale incontro con le sempre più sorprendenti norvegesi, ancora terze. Per finire, le polacche. Potrebbe, e dovrebbe essere la giornata del riscatto.
3KIDSConcludiamo con uno sguardo ai Kids, i quali, come detto, termineranno oggi il loro campionato. Salvo improbabilissime sorprese, ci sarà una volata a quattro tra Francia, Svezia, Olanda e Polonia, contenute nell’ambito di soli cinque punt.
Gli olandesi, oltre ad essere terzi, osserveranno il bye, e dunque appaiono sfavoriti rispetto alle avversarie.