2LADIESLa giornata di ieri è stata purtroppo una conferma di quella precedente, con una qualche eccezione: sia la squadra Under 26 che quella Ladies hanno continuato nel mediocre solco dove le avevamo lasciate, mentre gli Under 21, pur non brillando in senso assoluto, hanno però dato incoraggianti segni di ripresa, e meglio ancora sarebbe andata senza un serio errore arbitrale nel primo incontro (se lo dico io, mi potete credere!).
Cominciamo, in omaggio al Marchese Della Casa, con le signorine, le quali hanno avuto una giornata da pugile suonato, andate come sono al tappeto continuamente. Non so darvi conto con precisione delle ragioni, ma, avendo commentato Polonia-Italia (troverete l’intero incontro su BDI online), posso dirvi di aver visto in quella circostanza un gioco tutt’altro che scadente, ed a tratti addirittura brillante, ma anche notevole sfortuna. Questa, alla lunga, si equilibra, dunque non voglio credere che sia quello il fattore determinante, ma lo è certo stato in quel particolare incontro.
Venendo alle dolenti note, abbiamo iniziato perdendo nettamente contro la Francia (28-75), per continuare poi con una vittoria non troppo convincente contro l’ultimissima Ungheria, e concludere con una sonora sconfitta contro la Norvegia.
Proprio le padrone di casa stanno rappresentando la sorpresa del campionato, dato che non solo hanno sorpassato noi – e dato l’andamento della nostra squadra, era inevitabile che accadesse – ma sono davanti anche alla Polonia, seppure di 0.01 VP.
Le nostre sono ora quasi 10 VP sotto media, a -15 dalle medaglie, e a -45 dall’oro, in questo momento al collo della Francia. Le transalpine hanno preso ieri a volare: dopo aver bastonato noi, le hanno poi suonate sia alla Polonia che all’Olanda.
Oggi le azzurre sono attese da Polonia, Olanda e di nuovo Francia, nell’ordine. Un percorso di fuoco. Non si può dire altro che “qui si parrà la loro nobilitate”: “o bene bene, o male male”, per tradurre la citazione con un più prosaico detto delle mie parti.

2JUNGli Juniores hanno davvero sconcertato, sia in termini di risultati sia, soprattutto, di gioco, il quale è stato troppo spesso supponente e disattento. I nostri sembrano galleggiare, in difetto di motivazione, e se non si riprenderanno al più presto i sogni di gloria svaniranno quanto prima.
Hanno cominciato perdendo contro la Norvegia 41-60, dispensando orrori in più di una mano; hanno poi battuto di misura la Finlandia (50-42) buttando letteralmente dalla finestra almeno 20 IMP, e perso 36-47 contro l’Ungheria scialaquando anche di più. Insomma, un disastro psicologico al momento, al quale bisogna porre urgente rimedio. Oggi hanno un solo incontro – peraltro durissimo, contro la Svezia seconda in classifica – così che il resto della giornata potrà essere impiegato per distendersi e ricaricare le pile.
Sopra di noi, ora ottavi, vola alta l’Inghilterra, che marcia a quasi 17 VP di media, ma i sudditi di Sua Maestà hanno avuto fin qui un cammino davvero morbido, e non è quindi detto che sia tutto oro ciò che è luce (capitò la stessda cosa all’Italia due anni fa).

2YOUNGCome ho anticipato, dai ragazzi più piccoli sono venute invece risposte incoraggianti alle perplessità di ieri. I nostri hanno battuto prima la Danimarca (68-55) e poi la Repubblica Ceca (67-38), entrambe davanti a noi in classifica, prima di cedere di stretta misura alla Norvegia per 42-45 (contro i padroni di casa abbiamo fatto percorso netto di giornata, ma alla rovescia: abbiamo perso in tutte e tre le serie!).
Il gioco è stato un po’ erratico, ma si tratta pur sempre di giovanissimi, ed è così anche per gli altri, così che, sul piano tecnico, non si può andare troppo per il sottile. Però, va detto che si è giocato con maggiore convinzione e senza troppi voli pindarici, con più attenzione a scrivere dalla propria parte.
Anche per loro, al momento decimi con 0,4 VP sotto media, oggi un solo incontro, quello contro la Germania, quinta.
Davanti a noi, la testa della corsa l’ha presa la Francia, seguita dall’Olanda, e poi, dopo un solco largo già quasi 10 VP, la Svezia.

2KIDSInfine i Kids (Under 16), che avevo ieri quasi ignorato in attesa di capirne di più, ed inoltre privi di una nostra rappresentativa.
Come si può vedere dalla classifica, tutte le squadre più attese sono puntualmente al vertice. I “bambini” giocano con grande impegno e sportività, e sono seguiti come chiocce da CNG e Coach. Un bello spettacolo da vedere.