L'Esperto risponde

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Ciao Maurizio.
Una mano dal torneo societario
con uso
di sipario.

Il diagramma:

La licita:


1SA = 15-17 bilanciati con qualsiasi quinta
2Fiori = puppet per 2Quadri obbligato
2Quadri = obbligato (passabile)
2Picche = chiede distribuzione, FM
3Fiori = 2 quarte: o le due minori o le Picche con altra quarta ancora non nota
3Quadri = chiede
3Cuori = o 4Fiori/4Quadri oppure 4Picche/4Cuori (da sistema al tavolo e così spiegato da Nord a Est)
3Cuori = 4Fiori/4Picche (così spiegato da Sud a Ovest in maniera errata)
4Picche = scelta contratto

Insomma: fino al 3Quadri Nord e Sud erano in sintonia mentre il 3Cuori è stato spiegato in maniera differente ai due lati del sipario ed Ovest non era in possesso dell’informazione corretta al momento dell’attacco. Ovest attacca a Quadri: il dichiarante scarta 3 Fiori sugli onori di Quadri, cede l’CuoriA e 2Picche e realizza il contratto.
Gli avversari a fine turno lamentano il danneggiamento per l’errata spiegazione che avrebbe impedito l’attacco a Fiori che immediatamente penalizza il contratto. L’Arbitro attende il risultato dell’altra sala (3SA-3) e conclude per 4Picche-1.
Nulla da eccepire sul danneggiamento ma qualcosina sulle modalità dell’indennizzo dato: sia pure in maniera distorta, Sud aveva informato della presenza della quarta di Fiori nella mano di Nord per cui anche con la spiegazione corretta l’attacco a Fiori non appare immediatamente scontato.
Quesito: non è questa una situazione in cui va riconosciuto lo split-score con riconoscimento del contratto fatto x volte su y e del contratto penalizzato z volte su y?
(PS: mentre ricordo le carte di Nord/Sud non giurerei sull’assoluta correttezza di quelle di Est/Ovest, d’altra parte l’argomento del contendere era l’attacco a Quadri escluso con la giusta spiegazione in luogo di quello a Fiori pressoché scontato con la giusta spiegazione).
Ti ringrazio dell’attenzione.
Ezio Lazzari (LZZ005, Bridge Bologna Rastignano)

Maurizio Di Sacco

Ciao Ezio,
al di là della risposta precisa, impossibile in un caso come questo, quello che è più importa Ciò che deve – doveva – fare l’Arbitro in casi come questi, è andare in giro da “esperti” (giocatori di categoria comparabile a quella del giocatore coinvolto) e chiedergli come avrebbero attaccato, una volta loro offerta loro la sola spiegazione giusta.
Dopo, come suggerisci, deve assegnare un punteggio arbitrale basandosi sulle varie (se ce ne sono, di varie) risposte, assegnando a ciascuna il proprio peso, e riservando comunque alla linea innocente un qualche margine di dubbio a favore. Per capirci, supposto che, nello specifico, si intervistino quattro giocatori, e che le opinioni si dividano equamente tra Fiori e Quadri (o Picche; Cuori non mi sembra possibile), l’Arbitro dovrà allora assegnare un punteggio che sia per 2/5 pari a quello ottenibile con l’attacco a Quadri, e 3/5 quello relativo all’attacco a Fiori.
Personalmente, non credo che l’attacco a Fiori avrebbe finito per essere molto gettonato, ma, lo ripeto, il punto da affermare non è questo. E’ infatti certo possibile che l’indagine mi avrebbe smentito, ma andava prima fatta.
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco