L'Esperto risponde

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Giocatore in Nord

Caro signor Di Sacco,
ricorro alla Sua ben nota cortesia per avere un chiarimento.
Nel corso di un torneo disputato presso il mio Circolo, primo di mano, con le seguenti carte:

Picche Q J 10 9 8 6 3   Cuori 3   Quadri 7   Fiori A 9 7 5 

Ho aperto 2Quadri Multicolor (sottoapertura con nobile sesto). La licita è proseguita così:

2Quadri = Multicolor

Gli avversari hanno quindi giocato il contratto di 4Quadri, che, a seguito di un loro errore, si è concluso con la caduta di una presa.
Al termine i nostri avversari hanno chiesto all’Arbitro se la mia licita di 2Quadri Multicolor era corretta e l’Arbitro ha stabilito che non potevo effettuare quella dichiarazione a causa della distribuzione della mia mano.
Ho fatto presente che io mi sono limitato a licitare soltanto il colore di Picche non nominando il colore di Fiori ed ho sostenuto che quanto avevo dichiarato era corretto.
Ho accettato, naturalmente, quanto detto dall’Arbitro, ma gli ho fatto presente che avrei interpellato la Federazione per avere un chiarimento.
Restando in attesa di lumi in proposito, La ringrazio e La saluto cordialmente.
Gianfranco Gamboni (GMC017, Junior Bridge Club Perugia)

Maurizio Di Sacco

Caro Gianfranco,
La ringrazio innanzitutto per le gentili espressioni, e spero di essere all’altezza delle stesse.
Nel merito – una volta precisato, come sempre faccio, che rispondo basandomi sui fatti quali presentati, e che la porta è aperta ai terzi interessati per commenti e/o precisazioni – mi dispiace dire che l’intervento arbitrale era chiaramente sbagliato, tanto da potersi definire del tutto privo di fondamento.
E’ dal gennaio del 2006, infatti, che non esiste alcun limite di sorta per quel tipo di apertura, e nemmeno avrebbe rappresentato un’infrazione licitare il colore di Fiori. Non è quindi necessario fare precisazioni: tutto è permesso.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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Avversario

Buongiorno,
sono il giocatore che ha richiesto il chiarimento arbitrale e desidero sottoporre alla sua attenzione una precisazione.
L’ apertura di 2Quadri multicolor Alertata come “Monocolore nobile debole, monocolore minore o tricolore forte”, dopo il 2Cuori del rispondente ed il 2Picche dell’apertore mi fa immaginare una distribuzione 6-3-2-2 ed essendo in prima contro zona decido di difendere a 4Quadri.
Il contratto non è stato rispettato perché mai e poi mai avrei immaginato di subire un taglio a Fiori al secondo giro.
Inoltre penso che una mano bicolore come quella rappresentata con tre onori maggiori nel colore di atout e due singoli, ancorché povera di punti, possa essere considerata più forte.
La ringrazio comunque per l’attenzione.
Paolo Chiari

Maurizio Di Sacco

Caro Paolo,
la ringrazio del contributo, ma quanto espone è, purtroppo, del tutto irrilevante. Il Suo avversario, infatti, come ho già spiegato, non ha commesso alcuna infrazione, e Lei non aveva quindi diritto a nessun risarcimento.
I giocatori godono di piena libertà di valutazione in merito a cosa sia da considerare debole o forte, o distribuzionalmente adatto ad un’azione invece che ad un’altra, come chiaramente spiegato nell’Articolo 40 del Codice di Gara.
Nel momento in cui Lei ha basato la Sua licita su una particolare distribuzione, lo ha fatto considerando quali sono i Suoi personali canoni valutativi, ma gli stessi non sono vincolanti per gli altri.
Sarò lieto di fornirLe ulteriori delucidazioni, qualora lo ritenesse necessario.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

utente

Arbitro del torneo

Carissimo Maurizio, ho ricevuto la tua risposta a Gianfranco e a Paolo e vorrei aggiungere le mie considerazioni che giustificano la mia interpretazione, ancorché errata e priva di fondamento.

Come scritto da Gianfranco, la sua apertura era stata Alertata come “Multicolor con: o sottoapertura con monocolore sesto in un nobile o monocolore minore forte o tricolore forte”. Ora, l’Articolo 2 del Codice di Gara, paragrafo 4, eccezione seconda della Normativa Sistemi, appendice 1 delle Norme Integrative in vigore recita: “Eccezione : un’apertura a livello di 2 in un minore che mostri una sottoapertura di 2 in un maggiore, sia…” mentre prime citava espressamente la 2Quadri come eccezione alle Brown Stricker.

Pertanto è vero che l’apertura di Gianfranco è lecita visto quanto riporta l’articolo sopra citato ma, a parere mio, è anche vero che non può essere Alertata come “Multicolor con: o sottoapertura con monocolore sesto in un nobile o mano forte con un minore come colore dominante o tricolore forte” o soltanto “Multicolor”. Tu hai scritto in altre occasioni che non ci sono limiti in termini di punteggio o di distribuzione purché la deviazione sia episodica. Se la deviazione è abituale questo la trasforma in accordo illecito e gli accordi illeciti sono assolutamente vietati.

Nella fattispecie i due giocatori al tavolo sono partner abituali e, infine, Gianfranco mi ha dichiarato, e lo ha fatto anche nella sua lettera, che l’importante era che il secondo colore non venisse licitato, il che porta a pensare che la deviazione è da considerare abituale.
Io, ieri, quando l’ho incontrato al circolo dove, trionfante ma rispettoso, mi ha fatto partecipe della tua risposta, dopo lunga discussione in cui gli ho esposto quanto sopra, gli ho suggerito di Alertare quella dichiarazione come “Multicolor che nel caso debole mostra una sottoapertura di 2 in un nobile”, e non “una monocolore sesta nobile”, perché così può tranquillamente e lecitamente dichiarare anche il secondo colore.

Non è, a parere mio, un discorso di lana caprina ma di estrema chiarezza in quello che si dice evitando quello che, per mia esperienza, molti bridgisti amano : la reticenza.
Mi dici, per favore, quali sono i punti deboli del mio percorso logico?
Ringraziandoti, cordiali saluti
Pino Isca

Maurizio Di Sacco

Ciao Pino,
mi aspettavo una tua replica, ed anche, più o meno, in questi termini.
Grazie alla medesima, mi si offre l’occasione di aggiungere qualcosa di importante agli interventi precedenti, e di chiarire alcuni aspetti di questo tipo di problematiche.

La prima cosa da dire – l’aggiunta, appunto – è che hai pienamente ragione nel sostenere che la spiegazione fosse formalmente sbagliata: tu stesso hai citato quella giusta. Tuttavia, l’errore di approccio sta nel pensare che questo costituisca una discriminante tra il bene e il male, nel caso in questione, perché è – deve essere – di esperienza comune il sapere che le quarte minori a lato ci possono benissimo essere non per specifico accordo di coppia, ma per semplice logica del gioco, e dunque chi si basasse sull’unica ipotesi di una 6-3-2-2 (o 6-3-3-1, distribuzione che già basta a far cadere quel “non potevo aspettarmi un taglio a Fiori al secondo giro” addotto come ragione dalla parte offesa) in mano all’apertore commetterebbe un preciso errore tecnico, come tale slegato dall’infrazione.

In questo, poco, o niente, rileva che quella specifica coppia sia abituata alle deviazioni: non si tratta, lo ripeto, di un comportamento peculiare, ma di qualcosa che può accadere – accade – in ogni coppia, e per la ragioni più diverse, come accade che le aperture forti possano avere valori inferiori a quelli nominali, per ragioni distribuzionali, o che il terzo di mano possa avere un punteggio minore di quello che garantirebbe in diversa posizione o, più in generale, che le azioni, di qualsiasi genere siano, possano basarsi su valutazioni estemporanee. In sintesi: il nostro non è un gioco dove i protagonisti possano essere costretti in regole rigide, perché le scelte sono – e devono essere – personali.

Se tu, come capisco, vuoi scoraggiare comportamenti in violazione formale della Normativa di Alert – e questo è un caso dove certo ne valeva la pena – avresti dovuto infliggere una penalità procedurale alla coppia in questione, ma non certo risarcire gli avversari, i quali avevano usato a loro rischio e pericolo una loro personale valutazione in merito a quello che l’apertore avrebbe potuto avere in mano.
Un abbraccio,
Maurizio Di Sacco