Squadra Lavazza - NABC ACBL 2015 New OrleansZia Mahmood, Suzi Subek presidente ACBL, Agustin Madala, Giorgio Duboin, Norberto Bocchi

Grandi notizie dagli USA: la squadra LAVAZZA una delle formazioni più vincenti di sempre a livello planetario, è riuscita a iscrivere il suo nome anche nell’albo d’oro di una delle manifestazioni più antiche e prestigiose esistenti, la Vanderbilt Cup, grazie ad una rimonta davvero formidabile. Gli alfieri di Maria Teresa, alla quale vanno una volta di più tutte le mie congratulazioni e la mia stima per la sua lungimiranza ed il suo amore per il bridge, erano infatti partiti malissimo, tanto da trovarsi sotto 11-51 dopo il primo tempo contro DIAMOND.
Nove di quei quaranta IMP li hanno recuperati nelle seconde quindici smazzate, ma il colpo duro lo hanno assestato dopo l’intervallo per la cena, quando sono stati capaci di un enorme 68-19 che li ha portati avanti 102-84. Tutto era ancora da giocare, evidentemente, e certo gli avversari , campioni del mondo nel 2010 nella Rosenblum di Philadelphia, avevano sia i mezzi tecnici che nervosi per riuscire a ribaltare il risultato, ma Bocchi, Duboin, Madala e Zia hanno facilmente tenuto a bada gli avversari, concludendo con un altro perentorio 53-26 e 155-110 totale.

GrecoGreco, Hanpson, Jacobus, Wold (mancano Diamond e Platnik)

Contemporaneamente, arrivava a conclusione anche il Jacoby Swiss Teams, con i testa i leader di ieri, SCHWARTZ, capaci così di rifarsi brillantemente dell’eliminazione dalla Vanderbilt. Seconda LES AMOILS, con tre dei giovani fenomeni americani, tra i quali il rientrante Joe Grue, dopo le note peripezie giudiziarie.

SchwartzBroegeland, Ron Schwartz, Richard Schwartz, Allan Graves, Espen Linqvist

grueMoss, Grue, Lall, Gitelman, Hanlon

Finito anche l’evento femminile equivalente al Jacoby Swiss Teams, ovvero il Machin Women’s Teams, vinto dal team di Lynn Baker , una squadra la cui somma di titoli mondiali detenuti dalle componenti è largamente in doppia cifra. Seconda la nazionale cinese, oramai un habitué da queste parti.

LevitinaLevitina, Granovetter, Stansby, Mc Callum, Sanborn (manca la capitana)

chinaSecond in the Machlin Women’s Swiss Teams: Gan Yin, Shen Qi, Wang Wenfei, coach Wang Xiaojing, Ran JingRong, Wang Jian and Liao ZhengJiang.

Per quanto riguarda gli altri italiani, Di Franco-Manno hanno concluso il loro spettacolare cammino con un tredicesimo posto nel Jacoby Swiss teams, mentre Cima-Giubilo, ieri secondi, hanno avuto una giornata negativa terminando ventinovesimi.
Prima di concludere, da segnalare che il trofeo destinato al miglior giocatore dei Nationals, ovvero colui capace di ammassare il maggior numero di Platinum Point, il Mott-Smith Trophy, è andato a Cedric Lorenzini con 284,24 davanti a Thomas Bessis con 280, Splendidi terzi, a pari merito, Max Di Franco e Andrea Manno, con 257,78.