millionaireNel film The Millionaire il protagonista è un bambino indiano di Mumbai, Jamal Malik, nato e cresciuto nelle baraccopoli. Jamal partecipa al quiz “Chi vuol esser milionario?” e riesce in maniera sorprendente a raggiungere l’ultima domanda.

La sua abilità e le sue esperienze di vita gli hanno permesso di rispondere a tutti i quesiti precedenti, ma dell’ultimo, “Qual era il nome del terzo moschettiere?”, non conosce la risposta.

Jamal ha quindi due possibilità: arrendersi (ma questo non produrrebbe alcun vantaggio) o tentare la sorte.

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La prima gara del Festival di Montegrotto 2015 è il torneo Cento in Due. Dopo il secondo turno, Paolo Clair racconta questa mano, che, premette, non racchiude insegnamenti tecnici, ma un suggerimento di stile, semplice quanto prezioso.

Paolo era dichiarante nel contratto di 5Quadri. Dopo aver perso una Picche sull’attacco, non ha reclamato subito 11 prese (concedendo una Fiori) per sveltire il gioco, ma ha deciso di tentare la sorte.

Ha incassato tutte le Quadri e le tre prese di Cuori, arrivando a questo finale:

Paolo ClairSull’ultima Cuori, Est è compresso: se abbandona la PiccheQ affranca il Fante al dichiarante, se scarta Fiori, invece, gli permette di realizzare tre prese nel colore.

Il risultato è quindi di 5Quadri+1.

Jamal, pur senza sapere la risposta, anziché arrendersi tenta la sorte: prende coraggio e sussurra “Aramis”, diventando milionario.

Paolo, che prima di arrendersi al fatto di cedere la Fiori ha tentato la sorte, inserisce il risultato nella bridgemate e constata, più stupito che felice, di aver ottenuto una percentuale superiore all’80%.

Con 28 punti sulla linea, quasi nessuno in Nord/Sud si è spinto a 6Quadri. Invece, a 5Quadri, diversi dichiaranti, sceso il morto, hanno concesso una Picche e una Fiori accontentandosi di undici prese. Ma perché arrendersi senza tentare la sorte?