Bridge Big LogoCome ogni news, partiamo dalla fine: i vincitori. Chi non cogliesse esattamente di cosa si sta parlando, troverà all’interno di questo articolo ulteriori informazioni che illustrano nel dettaglio l’argomento.

Si è disputato ieri sera, domenica 1 Febbraio, a partire dalle ore 20.00, l’atteso evento online Bridge Big World Cup (attenzione: nonostante il nome, questa non è una competizione ufficiale, ma un torneo organizzato e gestito dalla compagnia olandese Bridge Big).

Fra gli iscritti (poco più di un centinaio), erano presenti campioni del calibro di Alfredo Versace, Agustin Madala e Zia Mahmood. Al torneo hanno partecipato anche altri campioni internazionali e giocatori di alto livello, quindi la competizione era sicuramente interessante e accattivante dal punto di vista tecnico.

L’eccezionalità dell’evento è però data dal montepremi,  il più elevato mai messo in palio in un torneo online di Bridge: 25.000 Euro.

La quota di iscrizione era proporzionatamente elevata, 350 Euro a giocatore (nei giorni precedenti alla “Bridge Big World Cup”, si sono però svolti numerosi tornei minori con quota di iscrizione inferiore, il cui premio consisteva in biglietti per l’accesso all’evento principale).

La gara era individuale; per diminuire il rischio di comportamenti illeciti (frequenti nel gioco online), ciascun partecipante non poteva vedere chi erano i propri avversari e il proprio compagno, coperti da anonimato fino alla fine della smazzata.
La formula di gara prevedeva di giocare set da 8 board; al termine di ciascun turno, in base alla classifica, il 70% dei giocatori proseguiva nella competizione, mentre il rimanente 30% veniva eliminato.

Dopo 40 board, questa è la classifica definitiva:

Bridge Big

Italiani in gara

Fra i finalisti e vincitori di un premio, troviamo quindi quattro italiani.

Maxer888 è Massimiliano Di Franco, il giovane di Palermo che ha disputato diversi campionati con la squadra Lavazza, arrivando a vincere in Novembre la European Champions’ Cup. Massimiliano per diverso tempo, in passato, ha giocato a poker online, ottenendo importanti successi, ma poi ha lasciato definitivamente il poker per continuare esclusivamente con il Bridge.
Max era in testa, e avrebbe vinto il torneo se non fosse stato per un gravissimo errore del suo compagno proprio all’ultima mano.

Gio 89 è Giorgia Botta, la venticinquenne romana che ha rappresentato in diverse occasioni l’Italia con la maglia della Nazionale femminile under 26, concludendo la sua carriera in questa categoria con il bronzo ai campionati del mondo a Squadre che si sono disputati a Istanbul l’estate scorsa.

Varenne è Alfredo Versace, di Roma, Campione del mondo in carica con la maglia Azzurra (World Team Championships, Bali 2013). La presenza di Alfredo ha impreziosito la gara: oltre a competere per un premio, i giocatori hanno infatti anche avuto la possibilità di essere suoi compagni per una o più smazzate (anche se, come spiegato, durante il board vigeva l’anonimato, quindi solo alla fine della mano venivano a sapere di essere stati partner del grande Campione).

Elbec è Alberto Gerli, ingegnere di Padova, grande appassionato di Bridge.

Bridge Big

Bridge Big

La compagnia Bridge Big è stata fondata da Rene De Waele e Nira Talova. I due hanno tentato di applicare al Bridge la logica che ha reso famosi giochi come il poker, facendo del premio in denaro l’elemento cardine del loro business.

Hanno così sviluppato una piattaforma per il gioco online, in cui sono possibili, essenzialmente, due tipi di competizione: la partita a vario tasso (in coppia con un robot, contro un avversario altrettanto munito di robot) oppure tornei in cui la quota di iscrizione è fissa e il premio è proporzionato al numero di partecipanti. In entrambe le formule, il risultato della mano giocata al tavolo viene confrontato con quello ottenuto da altri nella medesima smazzata e il punteggio è attribuito di conseguenza.

Il volume di affari della piattaforma è cresciuto quando i bridgisti olandesi Bas Drijver e Sjoert Brink, vincitori di un mondiale (World Team Championships, Veldhoven 2011) ed entrambi under 40, ne sono divenuti testimonial.