Durante il fine settimana, proprio nei locali della nostra Federazione, si è disputata la European Champions’ Cup. La prestigiosa competizione internazionale è stata vinta dalla squadra ALLEGRA, di Maria Teresa Lavazza (cng), Alejandro Bianchedi, Norberto Bocchi, Massimiliano Di Franco, Giorgio DuboinAgustin Madala, Gabriele Zanasi, già detentrice del titolo da tre edizioni. Ad assistere in loco alla finale c’era Jos Jacobs, giornalista internazionale. Di seguito la sua cronaca delle smazzate più interessanti dell’incontro.

Nel primo dei sedici board del secondo e ultimo tempo della Finale, abbiamo assistito a una terribile incomprensione da parte dei tedeschi.

Board 17
17

Sala Aperta:

17A
Ovest ha mostrato interesse a giocare a Picche, ed Est a quel punto aveva visuale di Slam. Giustamente a quanto pare, dal momento che dodici prese sono di battuta su qualunque attacco eccetto Quadri, e comunque anche in quel caso ci sono ragionevoli chance di mantenere. Però Ovest non ha inteso il messaggio e così improvvisamente i tedeschi si sono trovati alle prese con un contratto già di per sé precario, peggiorato dall’attacco di QuadriQ e dalla continuazione a Quadri. Gromöller ha fatto del suo meglio, ha preso al terzo giro di Quadri e ha incassato i due onori maggiori di Cuori (la Dama sarebbe potuta cadere), prima di fare l’impasse a Picche. Nulla di tutto ciò ha funzionato, e così è finito tre down, +150 per Allegra.

Sala Chiusa:


Contro questo contratto, più normale, Sud ha attaccato piccola Quadri. Est ha preso al terzo giro nel colore e poi, facendo a Sud la lunga di Quadri, ha fatto girare il Cuori9.
Nord ha preso con la Dama, ma il dichiarante aveva tutte le carte rimanenti. +430 per Allegra, che guadagnando 11 imp ha recuperato metà del suo svantaggio. Il match sembrava così di nuovo aperto.

Alla mano successiva, entrambe le squadre hanno perso la possibilità di difendere, in prima, contro una manche avversaria, in zona. Peccato, perché addirittura, dietro un errore avversario, la difesa si sarebbe potuta trasformare in un contratto fattibile.

Dopo questa opportunità persa, Allegra ha segnato due volte di fila:

Board 19

19

Sala Aperta:

19A

1Cuori mostra le Picche

L’immediato salto di Bocchi ha messo sotto pressione gli avversari. A 4Picche si può andare down di due dopo l’attacco Cuori, ma l’avreste mai indovinato dopo la splinter del compagno? Si va down anche a 5Quadri, +100 per Allegra.

Sala Chiusa:

19C
A questo tavolo si è ragginto il par della mano, e Allegra ha segnato altri 130, quindi 6 imp.

Ed ecco il board successivo:

Board 20

20

Sala Aperta:

20A
Sul 2Picche, Madala ha avuto lo spazio per descrivere la propria mano (forte con un minore) dichiarando 2SA. In effetti N/S fanno 3SA, ma non è facile da dichiarare. Grazie alla medesima disposizione favorevole delle Cuori, si possono fare anche 4Fiori. +130 per Allegra.

Sala Chiusa:

20C
Il 3Picche di Bianchedi ha fatto tacere tutti. Un altro attento +140 per Allegra, 7 imp.

Il vantaggio tedesco si era così ridotto a un solo imp, e la vicenda si faceva sempre più interessante.
I board successivi sono stati piuttosto piatti, ma hanno portato qualche altro imp ad Allegra, che conduceva di 1 imp quando è arrivata questa mano:

Board 25

25

Sala Chiusa:

25C

Niente di eccitante qui, dieci facili prese. +630 per Allegra, in quella che sembrava proprio un’altra mano piatta.
Ma in Sala Aperta, Madala ha messo in atto una semi-psichica, una transfer che si è rivelata molto fastidiosa per gli avversari:

Sala Aperta:

25A
1SA era 10-12 e 2SA mostrava entrambi i minori. Guardatela da questa prospettiva e mettetevi nei panni di Est/Ovest. Contrare sarebbe stato meglio, ma come avreste potuto capirlo, sebbene sia ovvio che Nord/Sud stiano cercando di ingannarvi?
Secondo Deep Finesse, 4Picche si dovrebbero fare, ma trovare la linea che porta al successo al tavolo reale è chiedere davvero troppo. Un down, +100 per Allegra, che conquistando 12 imp si è improvvisamente trovata in vantaggio di 13.

Alla mano 27, Allegra ha guadagnato altri 10 imp attraverso un immediato doppio impasse a Cuori con AK98 per 10xx, in alternativa all’incassare immediatamente l’CuoriA per la caduta di un onore.

Dopodiché è arrivato uno Slam:

Board 28

28Sala Aperta:

28A

La Turbo degli italiani (dichiarando 4SA Nord mostra un numero dispari di Assi) ha avuto come risultato che si è perso lo Slam, perché il vuoto a Fiori di Nord non è mai emerso. +680 per Allegra.

Nell’altra sala i tedeschi hanno prodotto una bella sequenza dichiarativa:

28C
3SA mostra la splinter in un minore e mano debole. 4Fiori chiede e 4Cuori conferma che si tratta della splinter di Fiori. Quando Smirnov ha comunque chiesto gli Assi, la splinter ha acquisito importanza, perché ora Piekarek ha potuto dare il vuoto di Fiori. La bella licita ha portato a raggiungere lo Slam con stile. +1430 e 13 imp tornati nelle casse tedesche.

Ma questo guadagno non si è trasformato in parità, dal momento che ormai i board erano quasi terminati. Non c’era nulla di interessante nelle ultime quattro mani, e così Allegra ha prevalso per 68-56.

Traduzione a cura di Francesca Canali