Egregi Presidenti
Carissimi Soci
Come voi sapete, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982, dal Decreto Ministeriale del 24 Aprile 2013, dall’art. 42 bis della legge 98/2013 e dalle linee guida emanate dal Ministero della Salute con Decreto del 8/8/2014, tutti i tesserati devono essere in possesso del certificato medico.
Allo stato attuale i Tesserati Agonisti devono essere in possesso di Certificato Medico Sportivo rilasciato da uno specialista in medicina sportiva, certificato con validità di due anni dalla data del rilascio.
I Tesserati Ordinari e i Tesserati Allievi devono essere in possesso di un certificato rilasciata dal proprio medico di base (o da uno specialista in medicina dello Sport ), con validità di un anno dalla data del rilascio.
E’ chiaro e lampante a tutti che l’obbligo del Certificato Medico per i Tesserati Ordinari ed Allievi sta creando evidenti problematiche con possibili ripercussioni sulla gestione delle ASD e sulla Federazione. E’ importante sottolineare che tali disposizioni non sono emanate ovviamente nè dalla FIGB nè tanto meno dal CONI, ma bensì come precisato dal Ministero della Salute.
Tutto ciò premesso il Consiglio Federale ed io personalmente stiamo da tempo dialogando con tutte le Istituzioni coinvolte, e tramite la sottoscrizioni di convenzioni stiamo creando i presupposti per avere servizi dedicati su tutto il territorio Nazionale con l’obiettivo di avere anche costi calmierati. Abbiamo attivato inoltre una serie di iniziative volte a chiedere chiarimenti, precise interpretazioni, e eventuali soluzioni al tema in oggetto.
Vi è di fatto, allo stato attuale, una mancanza di chiarezza delle interpretazioni delle nuove norme anche dallo stesso Ministero della Salute. Le Regioni, in corretta autonomia, hanno però recepito le norme in modo differente, creando ancora più confusione per identificare le adeguate linee guida nazionali da seguire.
La problematica non riguarda solo la nostra Disciplina ma ovviamente molte altre realtà del panorama sportivo nazionale.
La nostra Disciplina, come chiaro ed evidente a tutti, non implica alcuna attività motoria, in nessun ambito e senza alcuna eccezione. Per questo motivo gli Sport della Mente ( Bridge – Dama – Scacchi ) hanno condiviso un documento presentato al CONI (allegato A) perché insieme si possa e si debba trovare chiarezza e soluzioni.
Sarà nostra cura informarvi tempestivamente su sviluppi e novità in merito e ribadiamo la nostra massima fattiva collaborazione sulla tematica in oggetto.
L’occasione mi è gradita per porgervi i miei più affettuosi saluti.
Il Presidente FIGB
Gianni Medugno

Allegato A – lettera dei Presidenti degli Sport della Mente