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I vincitori del Campionato durante l’Inno Nazionale

Nel Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, questa mattina si sono disputati gli ultimi incontri del Campionato Allievi e del Trofeo di Terza Categoria a Squadre Miste e Signore. Ad alcuni tavoli si è giocata la finalissima, con i neobridgisti sottoposti a una grande pressione agonistica, in alcuni casi la più grande mai provata finora. Queste emozioni, è bene che lo sappiano, non subiscono gli influssi dell’abitudine, non si attenuano col tempo: per capirlo basta guardare come sospiravano, esultavano e piangevano i loro istruttori, che seguivano i loro incontri in bridgerama. Fra quegli insegnanti ci sono campioni italiani e coach della Nazionale, bridgisti insomma che di competizioni ne hanno già viste e vissute un bel po’.
Ecco i vincitori per ciascuno dei tre livelli di Allievi:

Allievi 1° anno
La formazione Giubilo, di Gianmarco Giubilo, Maria Cristina Grimaldi, Arianna Pomilio e Luigi Vannelli conquista la medaglia d’oro. Il loro successo si aggiunge ai numerosi riconoscimenti già ottenuti negli anni dalla SSD Bridge EUR, dalla quale provengono i quattro Allievi, che sono stati seguiti dagli istruttori Mario Guarino ed Emanuela Capriata.
Secondo gradino del podio per la squadra Corvini, di Giovanni Corvini, Silvia Duinea, Federico Giulio Corsi, Giulia Galanti, Flaminia Tanini e Gabriele Giubilo. Questi sei ragazzi provengono da Roma, ma da tre diversi “indirizzi”: quattro di loro (Corvini, Corsi, Galanti, Tanini) sono figli del Corso Under 35 del Comitato Regionale Lazio, gli altri due dell’Università del Bridge (Duinea) e della SSD Bridge Eur (Giubilo). Per Federico Giulio Corsi e Giulia Galanti questo è il secondo argento del fine settimana: i ragazzi avevano infatti già ottenuto lo stesso brillante risultato nella competizione a Coppie Miste.
Terzo piazzamento per la formazione Truglio, di Umberto Truglio, Agnese Di Mauro, Federica Rapisarda e Loreley Basile. Questi ragazzi vengono dalla Sicilia, nella fattispecie da Etna Bridge, dove sono stati accompagnati e allevati con amore da Tiziana Tuttobene e Dario Attanasio.
Con questi vincitori, il podio del primo anno risulta particolarmente giovane, meraviglioso segnale per il nostro sport. I medagliati hanno in comune un grandissimo entusiasmo. Mica avrà contribuito al risultato?

Allievi 2° anno
In questa categoria, l’oro va alla squadra Pagliughi, di Giacomo Pagliughi, Anna Maria Strazzella, Francesco Montebugnoli, Patrizia Belli e Claudio Caselli. I neocampioni vengono tutti da Bridge Bologna, dove sono seguiti dall’istruttrice Maria Filippin.
Sul secondo gradino del podio sale la formazione Benigno, di Paolo Benigno, Rosella Gollin, Daniela Incerti e Luigi Rega. I primi due Allievi provengono da Monza Bridge, dove hanno seguito le lezioni di Giuseppe Di Martino, al quale procedono a consegnare un’altra medaglia, un argento che si aggiunge all’oro conquistato tre giorni fa nel Coppie Miste, per non menzionare i riconoscimenti dell’anno scorso. I loro compagni di squadra sono Allievi del Circolo del Bridge Firenze, dove sono cresciuti con gli insegnamenti di Arganini.
Terzo piazzamento per Terzi. Nomen omen, ma non ricordateglielo più, né suggerite a Stefano Terzi, Alice Tinuper, Daniela Lampredi, Alberto Giorgi di cambiar titolo alla squadra: esistono anche oro e argento, è vero, ma pure tanti altri piazzamenti, quarto, quinto, sesto… La formazione è ibrida: Terzi è di Lido di Camaiore (istruttore Alfredo Bovi Campeggi), Lampredi-Giorgi di Rimini Bridge (creature del loro “teacher” Daniele Donati) e Tinuper di Bologna (insegnante Maria Filippin).

Allievi Pre-Agonisti
Vi ricordate il titolo del Campionato? “Squadre Miste e Signore”. Ecco l’unica squadra interamente femminile medagliata, ma con il massimo riconoscimento: la formazione Cadel, costituita da Agnese Cadel, Cristina Cappelletto, Paola Cimitan e Flavia Vecchina.
Le signore vengono dal nordest, le prime due dal Friuli (Bridge Pordenone, insegnante Sergio Varischio), le loro compagne dal Veneto (Associazione San Donà di Piave, insegnante Aldo Buso). Cimitan-Vecchina venerdì avevano conquistato il bronzo nella competizione a Coppie.
Secondo gradino del podio per la squadra D’Angelo, di Raffaele D’Angelo, Viviana Loriga, Andrea Rosalba e Cristina Bonvicini. Altro riconoscimento quindi per Bridge Bologna e Maria Filippin, istruttrice di D’Angelo e Loriga, e per il Bridge EUR, casata di Rosalba e Bonvicini (Allievi di Mario Guarino).
Terzo piazzamento per la formazione Zecchini, di Santino Zecchini, Monica Fichera, Sergio Frabetti e Paola Palmieri. L’intera squadra è targata Bridge Bologna, e ancora una volta questi Allievi sono dell’insegnante Maria Filippin. Al momento della premiazione, Zecchini-Fichera avevano già al collo una medaglia d’oro, quella del Campionato a Coppie Miste.

A sollevare il Trofeo di Terza Categoria è la squadra Galluccio, di Michele Galluccio, Simonetta Lorenzon, Roberta Lombardelli e James Massarenti. Vestiti con i tradizionali colori di Bridge Farnese Piacenza, i quattro vincitori fanno capo all’insegnante Marina Causa.
Secondo posto per la formazione De Martinis, di Carlo De Martinis, Valeria Ruggiero, Michele Moscatelli e Maria Teresa Tabini. Un ulteriore riconoscimento quindi nelle bacheche di Monza Bridge, da cui provengono i primi tre giocatori, mentre Tabini è dell’Associazione A.B.A./T.C.A. Milano.
Terzo piazzamento per la squadra Manetti, di Elio Paolo Manetti, Chiara Marsilii, Luca Barucci e Francesca Mazzarone, di Firenze (Manetti, Barucci, Mazzarone, Circolo del Bridge Firenze) e Milano (Marsilii, ASD Il Bridge).

L’importante riconoscimento del Trofeo Riolo, assegnato alla Scuola Bridge che, nell’ambito del Campionato Allievi del primo e secondo anno, ottiene più successi, è stato ricevuto con una gioia non descrivibile in poche parole (o forse sì: sembrava fosse il giorno più bello della loro vita, contrato surcontrato e mantenuto impegno) da Monza Bridge. Il significato della coppa è premiare l’intera Associazione: quando vincono gli Allievi vince chi li ha reclutati, chi li ha cresciuti e anche chi li ha accolti, dunque nessuno escluso, dal direttivo ai soci.