Salsomaggiore Terme si prepara ad ospitare un doppio appuntamento: da venerdì a domenica si terranno il Campionato a Coppie Ordinari e il Campionato Individuale. Il Palazzo dei Congressi sarà così teatro di due competizioni ben diverse, per disciplina, indole dei partecipanti e naturalmente… tipologia di tesseramento; su entrambe è molto difficile fare previsioni.

Cominciamo dal Campionato più tradizionale per tipologia, il Coppie Ordinari. Grazie a questa gara, introdotta l’anno scorso, alcuni amici del Bridge hanno messo per la prima volta piede (o meglio “mano”) nel Palazzo dei Congressi, nei saloni dove spettacolari affreschi fanno da sfondo a stuoli di tavoli verdi (un consiglio a chi si sta recando là per la prima volta: salite al primo piano, contemplate la vista del salone Moresco dal balcone interno e lasciatevi andare alla tentazione di scattare un selfie…).
I detentori del titolo sono Carlo Muncher e Giancarlo Stercal, di Milano, che conquistarono il loro oro staccando per quasi due punti percentuali i secondi.

Passiamo al Campionato Individuale, una gara che per fare bene richiede molte doti. Il Campionato è articolato in due serie, maschile e femminile; in ciascuna competeranno 112 giocatori. Oltre alla tecnica, che è come sempre il primo gradino della piramide di Maslow del Bridge, occorrono anche sangue freddo e tanta diplomazia. Se non sono qualità innate, devono diventare strategie, come dichiarò l’anno scorso il vincitore nella serie maschile, Nicola Schileo, di Padova. Nella serie femminile conquistò invece l’oro Alida Manzano, di Udine. Regolarità ed estrema cortesia verso compagni non abituali alla fine ripagano l’ego così: con la sola medaglia dell’anno che non esiste in duplice copia. Fa sempre piacere ricordare che l’Italia in questa disciplina conquistò due ori mondiali, nel 2000, per mano di Antonio Sementa e nel 2004, penultima edizione di questa manifestazione, per merito di Norberto Bocchi.

Francesca Canali