Caro Maurizio,
domenica scorsa, partita libera a giro, sistema Cicago; ho 10 (dieci) Cuori piene, mai successo e mai visto, mancano tre cartine.
Le mie carte sono:

Picche –   Cuori A K Q J 10 9 8 7 6 5   Quadri 4   Fiori 7 6

La licita:

2Quadri = mano forte 3 perdenti
3Fiori = 3 mezzi controlli
3Cuori = monocolore a Cuori
3SA = 0-2 carte di Cuori
4Quadri = Cue Bid mista
5Quadri = cue bid
Salta Fiori e salta Picche, ho pensato avesse l’Asso ed ilQuadriK. Chiudo a 5Cuori, ne ho fatti 6.
Il mio compagno aveva : QuadriA e Fiori KQ.

“Avendo tu saltato le Fiori, dichiarando io le Quadri implicavo la copertura a Fiori”; questa la giustificazione del mio compagno.

Io penso che avrebbe dovuto dire 5Fiori, io avrei proseguito con 5Picche e lui avrebbe potuto dire, con un’alta possibilità di riuscita, 6Cuori!
A te l’ardua sentenza.
Domenico Capussela (CPC001, Soc. Canottieri Milano)

 

Ciao Domenico,
se 4Quadri negava il controllo a Fiori, ha allora ragione il tuo amico: 5Quadri lo prometteva.
Ci sono situazione, anzi, cosiddette “squeeze dichiarativo”, nelle quali un giocatore effettua una Cue Bid in un ciolore nel quale NON ha il controllo, al solo scopo di mostrare quello nel colore saltato dal compagno, e questo quando non ci sia spazio disponibile.
Per capirci, ammettiamo un caso come il tuo, ma con le Picche al posto delle Cuori, ovvero in una situazione nella quale ci sarebbe stato spazio, prima di 4Picche, per mostrare il controllo a Fiori senza superare il livello di manche (nel caso reale non era possibile: 4Cuori, atout, era il primo gradino disponibile). Ebbene, 4Cuori avrebbe allora mostrato il controllo a Fiori, ma non necessariamente quello a Cuori.
Carissimi saluti,
Maurizio Di Sacco