E’ possibile che il morto faccia una renonce?
Grazie,

Enrico Brambilla (BRC481, Bridge Club Desio)

Caro Enrico,
la risposta non può limitarsi ad un monosillabo, o, quanto meno, lo stesso non credo risponderebbe ai suoi dubbi.
Tecnicamente, debbo replicare “sì”, ma questo non vuol dire – e credo che ciò che segue fosse l’intenzione della Sua domanda – che sia soggetto a penalità per questo.

Vediamo l’Articolo 64 del Codice di Gara, paragrafo B:

B. Nessuna rettifica
Non verrà effettuata nessuna rettifica, tra quelle esposte nel punto A a seguito di una renonce consumata:
[…]
3. Se la renonce era stata commessa nel mancare di giocare una qualsiasi carta scoperta sul tavolo o appartenente ad una mano scoperta sul tavolo, compresa una carta appartenente alla mano del morto;
[..]

Tuttavia, se pure non è prevista alcuna penalità, l’Arbitro è tenuto a ripristinare l’equità, ovvero a risarcire ogni danno possa essere risultato dalla renonce (Articolo 64 del Codice di Gara, paragrafo C):

C. Responsabilità dell’Arbitro riguardo al ripristino dell’equità
Quando, dopo una qualsiasi renonce consumata, comprese quelle non soggette a rettifica, l’Arbitro ritenga che la linea innocente non sia stata sufficientemente compensata dalle disposizioni di questo Articolo per il danno subito, egli dovrà attribuire un punteggio arbitrale.

Cordiali Saluti,
Maurizio Di sacco