Wladow Elinescu Bridge

Si è tenuta oggi, presso la Maison Du Sport International a Losanna, in Svizzera, l’udienza della Corte d’Appello della WBF (World Bridge Federation) in merito al processo contro Michael Elinescu ed Entscho Wladow. La Corte d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado.

In Marzo i bridgisti, giocatori della Nazionale Senior della Germania e, come tali, Campioni del mondo nella categoria (World Senior Teams Championships, Bali 2013), erano stati riconosciuti colpevoli di “condotta riprovevole”. Questa espressione faceva riferimento a un sistema di segnalazioni illecite fra compagni che, secondo la WBF, i due avrebbero messo in atto durante la finale dei mondiali del 2013, incontro in cui la Germania prevalse. In particolare, i tedeschi si sarebbero scambiati informazioni sulla distribuzione della propria mano mediante colpi di tosse.

Con la sentenza si vietava agli imputati di partecipare, per almeno dieci anni, a qualunque competizione indetta dalla World Bridge Federation; inoltre, si impediva loro di fare nuovamente coppia insieme, oltre al pagamento delle ingenti spese processuali. Un provvedimento pesantissimo, anche alla luce del fatto che i due medici sono già “Senior” (71 e 61 anni).

Successivamente, in Aprile, la Federazione tedesca (DBV, Deutscher Bridge Verband) e gli stessi giocatori hanno inoltrato ricorso contro la decisione della Commissione Disciplinare.

I componenti della Corte d’Appello della WBF chiamati a decidere sul caso sono Francoise Lejuste (Chairman), Ata Aydin, Francesca Carnicelli e Hermand De Wael. Francesca Carnicelli, italiana, è avvocato penalista.

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