Caro Maurizio,
gradirei avere un tuo commento su un episodio avvenuto durante un Simultaneo Light.
Premetto che non pretendo che la mia ricostruzione sia del tutto esatta, per cui ti chiederei di rispondermi ammesso, e non concesso, che le cose si siano svolte esattamente come io te le riporto; possiamo anche dire che l’episodio è soltanto immaginato, a puro scopo esemplificativo.
Per inquadrare la situazione ti preciso che Sud è un 1aPicche, che partecipa regolarmente a tutti i campionati della stagione, Est un 2aFiori con all’attivo un unico Campionato; Nord e Ovest non contano.

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Sud raggiunge praticamente da solo il contratto di 4Cuori, dopo che E/O si sono appoggiati le Quadri.
Sull’attacco QuadriK scende il morto e Sud dice “che aspetti a dirmi 5Quadri?”; dopo di che taglia e scopre dicendo “direi che sono tutte mie”.
Est ribatte “sicuro? meglio che le giochiamo” e Sud “ok, giochiamole”; Ovest e Nord annuiscono (colpevolmente? Tutti dovrebbero sapere che la cosa non si potrebbe fare).
Sud rientra in mano con PiccheA, taglia la seconda Quadri, gioca Cuori per l’A, CuoriK su cui nessuno risponde (!), CuoriQ su cui Est mette la sua seconda Cuori dicendo “scusa, avevo ancora una Cuori”, e prosegue pagando la Fiori.
A questo punto Sud dice “chiamiamo un attimo l’Arbitro perché c’è stato quel problema sulla seconda Cuori; probabilmente non comporta nulla, ma è meglio sentire cosa dice”.
All’Arbitro Sud riferisce “Est ha fatto renonce sulle Cuori alla quinta presa”, e l’Arbitro, fatte le domande di rito (chi ha vinto la presa della renonce, il partito colpevole ha fatto, successivamente, prese), dispone, ovviamente, per il trasferimento di una presa.
Si scrive il risultato ed Est commenta “abbiamo subito questo furtarello!”; segue una scambio di battutine, pungenti, anche se “educate”, e la cosa pare finita così.
A fine torneo però l’Arbitro, evidentemente sollecitato da Sud, richiama “informalmente” Est, che si giustifica mettendo al corrente l’Arbitro del contesto “anomalo” nel quale si è svolto l’episodio.
Fine della storia.
Ti ringrazio in anticipo per i tuoi commenti;
a presto,
Paolo

Ciao Paolo,
per i fatti quali riportati, la decisione arbitrale è addirittura assurda (nonché palesemente illegale), perché non è possibile assegnare una penalità per renonce in questo contesto. Il gioco, infatti, era da considerarsi terminato al momento della richiesta di prese.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

Ciao, Maurizio,
ti ringrazio per la tua abituale sollecitudine.
Volevo solo precisarti, cosa che forse non avevo chiarito bene, che l’Arbitro, al momento in cui è stato chiamato ed ha assegnato la penalità, non è stato informato della avvenuta richiesta di prese, ma solo della renonce; di tutto quanto avvenuto è stato informato solo nel momento in cui, a fine torneo, è andato a richiamare Est per il suo commento (evidentemente riferito da Sud).
Forse a quel punto avrebbe dovuto rivedere la sua decisione?
Quello che invece mi lascia perplesso è il comportamento di Sud.
Grazie di nuovo,
Paolo

Ciao Paolo,
l’Arbitro aveva semplicemente il dovere (assoluto) di modificare la sua precedente decisione.
Per quanto riguarda Sud, in assenza di prove contrarie, possiamo assolverlo immaginando che non sapesse di aver fatto una richiesta palesemente infondata.
Grazie delle gentili espressioni,
Maurizio Di Sacco