Ciao Maurizio,
volevo avere qualche piccola delucidazione inerente eventuali azioni atte a danneggiare una linea colpevole.
In un classico caso di licita fuori turno, il dichiarante è Sud, ma il primo cartellino a toccare il tavolo è di Ovest.
La licita non viene accettata da Nord e ora si hanno 2 casi:
Sud Passa -> amici come prima, Ovest ripete la licita e si prosegue.
Sud dichiara -> a seconda della dichiarazione di Ovest, Est dovrà passare per 1 giro o per il resto della licita.
Potrebbe quindi Sud approfittare di questa possibilità ed inventarsi una dichiarazione? Ad esempio aprire con 10 punti e la 4333 o una multicolor con la quinta di Cuori?

Un esempio potrebbe essere il seguente:
Campionato, fase locale.
Dichiarante Sud.
Ovest (fuori turno): 1SA (viene chiamato l’Arbitro)
Chiamata ritirata e Sud dichiara 1SA.
Caso 1: (sistema 1SA 15-17) e Sud ha 13 punti con la 3316.
Caso 2: (sistema 1SA 15-17) e Sud è un buontempone che ha una 4333 con 8 punti e dichiara così per buttare fuori dal gioco Est oppure forzare Ovest a dire 2SA per limitare i danni.

Sono leciti i comportamenti di entrambi i Sud?
Grazie in anticipo
Andrea Bottini (BTR110, Bridge Catania)

Ciao Andrea,
la risposta è molto semplice: Sud (nell’esempio) o chi per lui può fare ciò che vuole, ex Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafo D, fatta salva, in ambito locale, la legislazione sulle psichiche.
Cari saluti,
Maurizio Di Sacco