LasVegas

Il torneo Wagar Women’s Knockout è una delle più importanti gare del National americano d’Estate.
L’evento, intitolato a Margaret Wagar (1902-1990), una delle più forti giocatrici di tutti i tempi, è riservato alle squadre femminili e prevede incontri a eliminazione diretta.

Quest’anno la competizione ha avuto una conclusione insolita.

Le 13 squadre iscritte si sono affrontate con incontri a KO fino a selezionare le finaliste, China Red  (Wenfie Wang, Ran Jingrong, Wang Hongli, Lu Yan, Yu Zhang, Shao Hong Wu) e  Baker (Lynn Baker, Karen McCallum, Kerri Sanborn, Irina Levitina, Jo Anna Stansby). Come i precedenti match, la finale prevedeva quattro segmenti da 16 mani ciascuno.

Al termine del terzo set di board, le contendenti erano in sostanziale parità, 88 a 85 per China Red. Tuttavia, il punteggio di una mano del terzo turno era in bilico, perché era stato presentato appello a una decisione arbitrale.

In sostanza una giocatrice della squadra Baker veniva accusata di aveva fornito un’informazione errata all’avversaria. Di conseguenza, la concorrente di China Red, che in quel board era la dichiarante, avrebbe sbagliato la linea di gioco, finendo down in una mano che si sarebbe potuta fare.

Al momento di sedersi a giocare le ultime 16 mani non era ancora stata ancora presa alcuna decisione.
L’ultimo set è stato assolutamente particolare, con colpi di scena nascosti in ogni board.

Una mano è stata scelta da Phillip Alder per la sua rubrica di Bridge sul New York Times:

2014_07_29_m31

Sala Aperta:2014_07_29_m32

1Fiori è 16+ punti, 1Picche garantisce 5+ carte di Picche e 8+punti. 5SA mostra interesse per il Grande Slam, dopodiché sembra che le giocatrici non si capiscano, eppure raggiungono 7Cuori, un contratto di battuta. Il colpo risulta davvero fortunato, perché per fare la mano servono CuoriQJ secchi e la QuadriQ in impasse e in caduta, un Grande Slam all’1,75%!

Nell’altra Sala, LevitinaSanborn si sono fermate a 5Quadri, e questo ha portato ben 17 IMPs alla formazione cinese.

Sala Chiusa:2014_07_29_m33

Nonostante ciò, il set è finito 25-32 per Baker, per un risultato finale di 113 a 117. Nel frattempo, però, la Commissione d’Appello aveva emesso il suo verdetto. Nel famoso board del terzo turno, si è riconosciuto che la giocatrice di Baker aveva fornito all’avversaria un’informazione sbagliata. La dichiarante cinese tuttavia si era imbarcata in una linea di gioco sfavorevole, che sembrava non essere giustificata dall’irregolarità subìta. Si è optato pertanto per uno split score, che ha sottratto 5 o 6 IMP al complessivo bottino della formazione Baker. Con ciò, il trofeo ha cambiato direzione, finendo fra le mani della rappresentativa cinese.

wagarLa squadra Red China