gambarieUno scorcio di Gambarie d’Aspromonte

Il calo di partecipazione al torneo di Gambarie D’Aspromonte ha deluso alcuni bridgisti e organizzatori locali, fra i quali Massimo Murolo, che ha scritto una lettera di sfogo, raccogliendo l’immediata risposta, completa di analisi e proposte, di Ferdinando Righini.

Gambarie d’Aspromonte 34° anno…
L’aria fresca e piacevole di Gambarie, la lussureggiante vegetazione, le “oziose” passeggiate fra i boschi, non hanno richiamato le “folle” di Bridgisti che si auspicava partecipassero alla 34a edizione di uno dei più famosi tornei nazionali di Bridge.
Eppure il testimone dell’organizzazione ceduto dalla “urritopsis reggina” Mariella Polimeni e da “Atom Ant” Melo Sculli a Bruno Amato e Donatella Gigliotti è stato gestito in modo quasi impeccabile e professionale. Non posso certo dire che Bruno è stato all’altezza di Melo perché è abbastanza palese che non gli renderei merito…
La parte informatica e tecnica poi è stata un fiore all’occhiello, tutto ha girato nel modo giusto sotto la sapiente guida di Davide Picone, probabilmente nel suo tessuto genetico partenopeo ci deve essere una forte presenza di aminoacidi teutonici.
Pina Salnitro e Valeria Mascioli come sempre gentili e preparate hanno coadiuvato Massimo Ortensi, su di “Lui” tutti i complimenti e lodi si sono ormai meritatamente esauriti.
Gambarie però, in questi ultimi anni, non solo ha perso partecipazione soffrendo la crisi economica e l’implosione dei tornei nazionali, ma ha smarrito quello spirito di amicizia e aggregazione umana che lo contraddistingueva.
Ricordo con una certa nostalgia quando Plinio Maggi dopo il torneo intratteneva i presenti con la sua magica voce di grande professionista della musica, quando Corrado Colistra (dove sei? Che fai?) suonava la chitarra invitando i presenti a cori da “sapore di mare n.15” , le partite di pallone, ovviamente organizzate dai più giovani, la domenica mattina, le fragoline di bosco raccolte da un amico messinese che non c’è più…
In 34 anni potrei raccontare mille aneddoti “d’amore e ombra” che hanno arricchito la storia del torneo, mille volti mi vengono in mente, io senza pancia e atletico che con gli amici programmo le vacanze estive: “si va a pescare a Lampedusa o a Ustica? No ragazzi non posso, perché fine luglio c’è il torneo…”
Molto probabilmente si è chiusa un’epoca, il prossimo anno il Bridge calabrese potrebbe perdere l’anima gentile e romantica di Gambarie chissà…
Massimo
(Massimo Murolo, MRM006, C. Bridge N. Ditto RC)

Caro Massimo,
le tue riflessioni, venate da nostalgica malinconia, testimoniano, laddove ce ne fosse bisogno, la tua grande passione per la storica manifestazione di Gambarie. Certo la platea dei partecipanti si è assottigliata quest’anno e non ha reso giustizia agli encomiabili sforzi degli amici reggini, che hanno, ancora una volta, organizzato e gestito il tutto in maniera impeccabile, ma va detto che la crisi morde, i prezzi praticati per il soggiorno, anche se migliorati, non incoraggiano e, comunque, una flessione si è registrata quest’anno in tutti i tornei della specie. Ma a Gambarie si è svolto in contemporanea anche il trofeo Aversano, riservato a squadre di Allievi (peraltro quasi tutte composte con giocatori di diverse scuole). L’entusiasmo e la carica di questi neo bridgisti (felicissimi anche per lo stage loro riservato da Marina Causa e Donatella Gigliotti) rappresentano senz’altro la nota più positiva ed incoraggiante di questo importante appuntamento e la mettiamo a bilancio come una scommessa vinta ed un’idea da riproporre in altri eventi simili.

Per rivitalizzare Gambarie, di perderlo non se ne parla, occorre migliorare le sinergie tra tutti noi (e di questo abbiamo ampiamente discusso nella riunione di domenica mattina) e magari modificare qualcosa. Partite di calcio, vista l’età media dei partecipanti, magari si potranno disputare solo con la playstation (con atomic ant Melo sulla fascia e Pasquale sul monte di lancio) ma si potrebbe utilizzare diversamente il tempo a disposizione con iniziative di svago e socializzazione… Butto qui una “…ta” (come piace dire a te)… spostando i due turni di gioco dal dopocena di sabato a domenica mattina si potrebbe organizzare una serata d’intrattenimento musicale coinvolgendo la “superswingband” reggina di “pleaseremember” che si avvale come validissimo crooner di Mimmo Polimeni… è solo un’ideuzza ma credo che la fantasia di tutti noi può produrre certo qualcosa di buono.
Ad ogni buon conto, a parte che c’incontreremo tante volte ancore nell’immediato, con te l’appuntamento resta fissato a Gambarie a luglio 2015.
Un affettuoso abbraccio
Nando
(Ferdinando Righini, RGD024, Bridge Catanzaro)