monacoParte della squadra Monaco
Da sinistra Fulvio Fantoni, Claudio Nunes, Tor Helness, Geir Helgemo

E’ seguita una mano pari, anche se non banale: 2Picche-1 Helgemo, e 4Quadri-1 Duboin, e poi altri 8 IMP per MONACO grazie, sostanzialmente, al diverso timing della licita. Tuttavia, quel timing derivava da priliminari scelte diverse.

2014_07_30_56

Sala Aperta:2014_07_30_56_A

Sala Chiusa:2014_07_30_56_B
Dopo il delicato 3Quadri di Helgemo – da notare, nel frattempo, il 2Quadri di Madala al posto del 2SA di Nunes – sono venute fuori le Cuori, così che dirne 5 è diventato automatico. Dall’altro lato, il brutale 4Picche di Zia ha di fatto cancellato le Cuori dal mazzo, ed E/O hanno abbandonato troppo presto.

La situazione era oramai disperata per LAVAZZA, ed è peggiorata ulteriormente quando, dopo due mani pari – niente che valga l’inchiostro con cui andrebbero raccontate – MONACO ha scritto altri 6 IMP, portandosi di fatto a distanza irraggiungibile: +50 con cinque mani da giocare. Da quello che vedo, pare che a pagare dazio sia stata ancora una volta un’incomprensione tra Zia e Duboin (altrimenti non saprei spiegarmi la bizzarra conclusione finale), anche se non sono in grado di approfondire.

2014_07_30_59

Sala Aperta:

2014_07_30_59_A

Sala Chiusa:2014_07_30_59_B
LAVAZZA ha segnato il goal della bandiera subito dopo, incassando 14 IMP grazie ad un’esagerazione degli Helgness, non giustificata dall’ispirazione.

2014_07_30_60

Sala Aperta:2014_07_30_60_A

Sala Chiusa:2014_07_30_60_B
Helgemo ha battuto in testa ed ha presto conosciuto il suo triste destino.

Nelle ultime quattro mani c’è stata solo qualche scaramuccia: 1 IMP per LAVAZZA nella 61 e nella 63, 3 IMP per MONACO nella 62 e pari nell’ultima, ma niente di valore. MONACO ha concluso sul 142 a 105.

monaco-lavazza2Tor Helness, Geir Helgemo e Fulvio Fantoni (Monaco) controllano gli score dopo il match