Buonasera,
vorrei avere una risposta sulla legittimità di una difesa che il mio partner ed io utilizziamo contro l’apertura di 1 Fiori forte.
Lo schema, di massima, è (tutte le licite sono con 0+ punti):
Passo: mano bilanciata:
1 a colore o Contro: 3-4 carte nel colore dichiarato (con 3-4 Fiori si dice Contro), indicando la presenza di un’altra quinta imprecisata. Il compagno replica a sua volta con un colore corto (reject), e l’apertore, se lo ritiene, dichiara poi la sua quinta.
1SA-2 a colore: monocolore in sottocolore o bicolore in doppio sottocolore (1SA= monocolore di Fiori o bicolore Quadri-Cuori, 2Fiori= monocolore di Quadri o bicolore Cuori-Picche…)
L’obiettivo è ovviamente quello di rendere difficile agli avversari l’individuazione del loro miglior fit, “senza rischiare troppo” (in realtà a volte va bene e a volte meno).
Utilizziamo questo schema anche nei tornei di circolo. Qui ci è stato detto più volte che il nostro modo di intervenire è una “brown sticker”, quindi non lecita.
A me pare di non ricadere in alcuno dei casi definiti “brown sticker”, ma non voglio usare strumenti illegali..
Potete darmi una risposta definitiva al riguardo?
Grazie. Cordiali saluti.
Fabrizio Ferrarini (FRZ017)

Caro Fabrizio,
la risposta è quanto mai semplice, tanto da non richiedere alcuna analisi della Sua convenzione: OGNI trattamento su apertura artificiale avversaria a livello di 1, qualunque essa sia (ivi includendo quindi anche l’apertura di 1SA), è ammesso.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco