European Youth Pairs Championships 2014

RisultatiArticoliNazionaleIncontri su BBOFoto

Si sono conclusi i dodicesimi Campionati Europei Giovanili a Coppie (European Youth Bridge Pairs Championships), e si sono conclusi come purtroppo quasi di rito: senza alcuna medaglia per noi.
Messa così la cosa, sembra si debba tirare un bilancio negativo, ma in realtà, a guardare meglio, motivi di compiacimento per i nostri colori ce ne sono. Innanzitutto, abbiamo portato qui in Germania una pattuglia ben nutrita, come non accadeva da tempo. Poi, rispetto alle ultime edizioni, siamo stati capaci di piazzare qualche coppia in più nelle finali. Infine, i risultati di alcune formazioni non sono stati disprezzabili, pur se si devono registrare anche delle delusioni.
Cominciamo proprio da queste ultime: sono andate male Margherita Chavarria e Michela Salvato tra le Girls, che erano entrate in finale in ottima posizione, ma sono partite malissimo, ed hanno concluso come cominciato, finendo penultime.
Proprio la stessa cosa è accaduta a Giovanni Donati e Alessandro Gandoglia nella categoria Juniors, autori del 35% nelle prime dieci mani, e terminati terz’ultimi con il 41,34. In entrambi i casi, ha pesato proprio la partenza col piede sbagliato, che se di per sé non comprometteva totalmente le chance di medaglia, non poteva però che influenzare negativamente, sotto il profilo psicologico, il percorso successivo.
Discreti, sempre tra i Juniors, Gianluca Bergami e Gabriele Zanasi. Il siciliano “Zanna”, campione del mondo ad Atlanta un anno fa, sta costruendo una nuova coppia con Bergami dopo il forzato abbandono di Massimiliano Di Franco per raggiunti limiti di età. L’undicesimo posto, in quest’ottica, seppure non brillante è comunque positivo.
Ottime, poi, tra le signorine, Giorgia Botta e Margherita Costa, capaci della medaglia di legno, ovvero di un quarto posto ad una spanna da una medaglia di metallo.
Infine, tra gli Youngsters Giacomo Percario e Sebastiano Scata, unici dei nostri in finale, si sono battuti molto bene fino a metà gara, quando sono affiorati al secondo posto, ma sono poi calati, concludendo onorevolmente noni.
L’oro è andato alla Polonia tra gli Under 26, con Pawel Jassem e Jakub Wojcieszek, di poco sopra ai danesi Dennis Bilde e Rasmus Jepsen, a loro volta di un capello davanti ai terzi, gli inglesi Thomas Paske e Graeme Robertson.
Nell’Under 21, trionfo svedese con Ola Rimstedt – ultimo rampollo di una famiglia di fenomeni: due sorelle giocano nella nazionale Women, e una di esse Cecicai, ben nota in Italia dove ha giocato spesso, è considerata una delle più forti giocatrici del mondo – e Johan Safsten. Secondi Luc Tjssen e Thibo Sprinkhuizen (OLA) e terzi Colin Deheger e Arthur Boulin (FRA).
Tra le ragazze oro alle padrone di casa Marie Eggeling e Katharina Brink, seguite dalle olandesi Natalia Bans e Carla Groenland, e dalle polacche Justyna Zmuda e Aleksandra Jarosz.
Per concludere, vi devo il risultato del torneo di consolazione, denominato President’s Cup, il quale è stato vinto dai norvegesi Kristoffer Hegge e Tor Grude, seguiti dai danesi Majika Bilde e Peter Jepsen, e dai bulgari Todor Tiholov e Mark Andonov. Da male a maluccio tutti i nostri.

vincitori2