Maurizio,
faccio riferimento alla tua risposta al primo quesito del socio di Biella, letta in data odierna su BDI online… Forse non ho capito bene il quesito, ma pensavo si trattasse di un caso di apertura e lettura di uno score erroneo. In questo caso le Norme Integrative non danno spazio all’Arbitro: egli deve assegnare il 40% ai colpevoli e il 60% agli innocenti. Non è così?
Ti sto anche scrivendo per sottoporti una situazione similare, non coperta dalle Norme Integrative, che si verifica con l’introduzione e l’uso nei tornei delle Bridgemate. Capita spesso che al tavolo si giochino i board nella sequenza non corretta (ad esempio il board 4 prima del board 3).
Quando si va ad inserire i dati nella macchinetta e si vedono i risultati dei tavoli precedenti ci si accorge dell’ errore e si chiama l’Arbitro. Ovviamente l’Arbitro corregge la situazione per il board giocato, ma resta il fatto che i giocatori hanno visto i risultati del board che dovranno giocare successivamente. In queste situazioni la nostra prassi è di non far giocare il board e assegnare un punteggio arbitrale in linea con quanto disposto dalle Norme Integrative in materia di indebita apertura dello score.
Sarebbe opportuno che di ciò si facesse menzione in fase di aggiornamento delle Norme Integrative.
Un cordiale saluto,
Gianni Castelli

Ciao Gianni,
il quesito di Emanuele Scribanti si riferisce ad un Campionato, mentre la Norma Integrativa che citi ha valore nei soli tornei locali.
Per quanto riguarda il caso delle Bridgemate, fai bene ad utilizzare quella norma, per analogia.
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco