Campionati Assoluti a Squadre Miste 2014

Davvero opache le stelle di casa nostra nella giornata di ieri, nel corso della quale ho visto snocciolarsi in Rama una lunghissima teoria di errori ed orrori, solo di rado inframmezzati da qualcosa di pregevole fattura.
Orrori spesso ancora più brutti, poi, si sono visti spuntare qua e là sul tabellone che riporta i risultati di tutti gli incontri, a testimonianza di un livello generale di mediocre qualità.
Niente di stupefacente, peraltro, quando si tratti di svarioni dovuti ad incomprensioni, o sfiducia reciproca: il “Misto”, dove la maggior parte delle coppie sono tutt’altro che abituali, composte come sono di giocatori che si siedono davanti al tavolo da bridge solo per l’occasione (ma spesso lo fanno invece a cena, tutti i giorni), è terra dove queste cose accadono d’abitudine.
Meno normale è vedere mostruosità che riguardano il bagaglio della tecnica personale, ma anche qui la particolare situazione psicologica nella quale si gioca, ovvero la generale insicurezza di cui sopra, è insopprimibile fonte di stress, stress con il quale si possono giustificare almeno in parte le tante cose “non belle” viste. O almeno così proviamo a sperare, auspicandoci di vedere di meglio domani, e di non essere altrimenti obbligato a titolare “la grande bruttezza”.
Nel mezzo ai flutti tempestosi, è comunque continuata la navigazione di testa delle due favorite, quasi alla pari: conduce LAVAZZA di 0,4 VP su FORNACIARI. Le due leader hanno ora un vantaggio già importante sulla muta delle inseguitrici, la quale è guidata da ZENARI che è staccata di oltre 13 VP.
Da segnalare l’incredibile – tanto era imprevista – discesa verticale di Nardullo. I torinesi, primi dopo il primissimo incontro, sono incappati in una serie di sconfitte, tanto che nei successivi quattro incontri non sono stati capaci che di assommare poco più di 9 VP. Per loro, una crisi certo psicologica, più che tecnica.
Ieri si è tenuta anche l’interessante conferenza “Si può fare”, relativa alla promozione ed alla divulgazione del bridge, che ha visto succedersi interventi di grande attrattiva. I vari relatori hanno illustrato vari progetti già svolti o da svolgersi, attinenti a forme diverse di divulgazione e promozione, e mostrato come in diversi punti del nostro paese siano in fieri molte iniziative specialmente volte ad attirare l’attenzione e la partecipazione dei più giovani.