Ai Campionati Europei mancano…

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Manca appena un mese all’inizio dei prossimi Campionati Europei, che si terranno in Croazia a Opatija, fra il 21 Giugno e l’1 Luglio 2014. Cominciamo quindi ad “acclimatarci” con un articolo che ripercorre la storia del Campionato, scritto da Mark Horton per la European Bridge League (www.eurobridge.org). 
Traduzione dall’inglese e layout a cura di Francesca Canali.

Sandra LandySandra Landy, che in tutto vinse cinque titoli, fece il suo debutto ai Campionati di Dublino del 1967 in coppia con Dorothy Shanathan. La campionessa ricorda che, dopo un inizio a fasi alterne, la sua squadra era riuscita a finire la gara con un bronzo e una borsa di coccodrillo come premio.

Il suo aneddoto preferito da quel Campionato è un fatto accaduto a circa metà gara. La sua squadra aveva perso punti in una mano in cui la licita era andata in questo modo:

Il contratto era poi caduto di una presa. 4Cuori, invece, si sarebbero potute realizzare, e Sandra avrebbe probabilmente dovuto togliere il 3SA. Fritzi Gordon criticò aspramente la dichiarazione di 3Cuori di Sandra, sostenendo che era evidente che quella mano non valeva più di 2Cuori. Sandra si sentì in colpa – non era in grado di valutare adeguatamente le proprie carte? – così ascoltò la voce dell’esperienza e promise di non sovralicitare più.

Il giorno successivo, però, al tavolo di Sandra gli avversari produssero questa dichiarazione:

Ricordando la mano del giorno precedente, Sandra attaccò Quadri, l’unica uscita che desse una speranza alla difesa. Quando scese il morto, le carte somigliavano tremendamente a quelle che Dorothy aveva avuto nell’incontro del giorno precedente, così Sandra scrisse la mano che riteneva Sud avesse e chiamò il direttore. 

Quando videro che le carte corrispondevano perfettamente (Sandra dice che la sua memoria a quei tempi era migliore di oggi), tutti pensarono che fosse una strega. Il board non era stato rismazzato, e doveva essere annullato, ma nell’altra sala lo avevano già giocato. Dopo l’incontro, Sandra andò da Fritzi e le chiese come avesse raggiunto il contratto di 4Cuori.
La licita era andata:

Fritzi, con le carte di Sandra del giorno precedente, in cui le aveva contestato la dichiarazione di 3Cuori, aveva dichiarato 4Cuori!!! E’ così che Sandra imparò a non fidarsi più dell’opinione degli esperti e dei loro consigli!

Nel 1969, ad Oslo, l’Italia conquistò un altro titolo, vittoria segnata dal debutto del leggendario Benito Garozzo come membro della squadra.

Quell’anno nella Serie Femminile ci fu un epilogo sensazionale. All’inizio dell’ultimo turno, la Francia era in vantaggio e la Gran Bretagna seconda. La Francia doveva affrontare una squadra di giocatrici greche moto anziane ed esperte, dalle quali venne dominata. La Gran Bretagna giocava invece contro la Danimarca, circondata da una fitta folla di spettatori. Pare che il Direttore abbia provato ad avvisare le giocatrici che erano in ritardo, ma il Capitano, Alan Hiron, non sentì quel richiamo.Le ragazze danesi erano molto giovani e nervose di avere avversarie del calibro di Rixi Markus e Fritzi Gordon e quindi giocavano molto lentamente.

Nessuna delle due squadre, negli incontri precedenti, aveva mai ricevuto penalità per il ritardo. Comunque, a quel tempo, il primo sforamento provocava un’ammonizione, non una penalità, e quindi nessuno si preoccupava.

L’incontro si protrasse fino a tardi e si concluse con la vittoria della Gran Bretagna. Nel tabellone finale la Nazione risultava avanti alla Francia per un solo VP. Tuttavia, i secondi decisero di fare appello in merito al risultato del match fra Gran Bretagna e Danimarca: ricordavano infatti che le regole sul ritardo nel gioco erano state cambiate in occasione di un precedente Campionato, quando qualcuno, consapevole di non poter essere penalizzato, aveva giocato così lentamente da aver fatto finire l’incontro alle 3 del mattino!

La Nazionale della Gran Bretagna nel frattempo era tornata in albergo, convinta di aver vinto, e solo il giorno successivo, quando si presentò alla cerimonia di premiazione, scoprì di essere stata penalizzata di 2VP e quindi di essersi piazzata seconda. Potete immaginare la delusione, e le liti, ma alla fine fu proprio la Francia a ricevere l’oro, mentre la Gran Bretagna dovette attendere parecchio prima di vincere di nuovo.

Negli anni ’70, le Ladies italiane, Marisa Bianchi, Rina Jabes, Maria Antonia Robaudo, Luciana Capodanno, Anna Valenti, Maria Venturini e Marisa D’Andrea vinsero quattro titoli consecutivi, giusto per non essere da meno rispetto ai loro connazionali uomini degli anni ’50.

A Helsingor nel 1977 la Svezia vinse per la prima volta in 25 anni, e il Campionato di Losanna, nel 1979, segnò la fine della lunga serie di trionfi di due giganti, Belladonna e Garozzo, che in quell’occasione vinsero il loro ultimo titolo Open nella Nazionale italiana.

Quando i Campionati entrarono in una nuova decade, un nuovo nome si aggiunse alla lista dei vincitori: la Polonia. La Nazione conquistò il titolo nel 1981. Nel 1983, Joel Tarlo, che 25 anni prima aveva vinto con la Gran Bretagna a Baden-Baden, giocò per la Spagna, alla veneranda età di 83 anni. Nel 1985, dopo 49 anni, l’Austria vinse a Salsomaggiore nella serie Open. A Brighton nel 1987, anno che vide nascere i Campionati Femminili a Coppie, la rappresentativa femminile francese conquistò il titolo per la terza volta consecutiva, e José Damiani divenne Presidente dell’EBL. Nel 1989, la Russia, dove il Bridge era stato bandito, poté competere per la prima volta. Anche San Marino, la più antica Repubblica d’Europa (fondata nel 1293) venne ammessa a partecipare. Inoltre, una nuova Nazione si aggiunse alla lista delle vincitrici della Serie Femminile, la Germania.

Man mano che ci avviciniamo agli anni ’90, due Stati ricordavano le glorie passate, cioè la Gran Bretagna, dopo circa 30 anni, e l’Austria, a distanza di quasi cinquant’anni, che vinsero rispettivamente la serie Open e Femminile. Nel bollettino di quell’anno, le giocatrici tedesche presentano i loro profili dietro nomi di fantasia – Mrs. Kat. Atastrophy, Lady Di. Lemma, Mrs Di. Saster, Mrs De. Bacle, Miss Ery, Mrs.De.Terioration, insieme al loro capitano, Mr. De.Motivation.

Nel 1995, l’anno che vede la nascita della serie Senior, vinta dalla Polonia, l’Italia, dopo un intervallo durato diciotto anni, inizò un nuovo Rinascimento con la vittoria a Villamoura. Gli Azzurri ripeterono il successo a Montecatini nel 1997, a Milano nel 1999 e a Tenerife nel 2001. In quell’occasione nacquero i Campionati Europei a partecipazione Libera e così da quell’anno in poi i Campionati Europei vennero organizzati solo negli anni pari. Mentre l’EBL celebrava il settantesimo anniversario della nascita del Campionati, l’Italia continuava a dominare, conquistando a Salsomaggiore nel 2002 la sua quinta vittoria consecutiva, alla quale se ne aggiunsero altre due, con il trionfo a Malmo nel 2004 e a Varsavia nel 2006.

Nel 2010 l’Italia vinse ancora – risultato che portò il palmares personale di Lorenzo Lauria a 8 titoli, numero col quale l’italiano occupa il secondo posto nella lista dei vincitori della storia, appena due vittorie in meno del leggendario Giorgio Belladonna, mentre Norberto Bocchi e Giorgio Duboin conquistarono il loro settimo titolo.

Nel 2012, con la vittoria di Monaco, alla lista delle Nazioni vincitrici dei Campionati si aggiunse un nuovo nome; si trattò della seconda vittoria di Geir Helgemo nell’arco di quattro anni.

Quindi, i nove stati vincitori nella Serie Open sono: Austria, Ungheria, Francia, Svezia, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Norvegia e Monaco.

Con la vittoria dell’Inghilterra nel 2001 e dell’Olanda nel 2002 si aggiunsero due nuovi nomi alla lista delle Nazioni vincitrici della Serie Femminile. Dopo la vittoria della Svezia (per la quarta volta) in casa a Malmo, la Francia, a distanza di 11 anni, conquistò, a Varsavia, il proprio undicesimo titolo.
La Francia vinse nel 2008 e nel 2010, ma nel 2012 perse contro l’Inghilterra in un ultimo match da mordersi le unghie. Si trattava del settimo titolo di Nicola Smith, conquista che la piazzò al terzo posto nella storia del Campionato, posizione condivisa con la francese Sylvie Willard.

Quindi le Nazioni vincitrici della Serie Femminile ad oggi sono nove: Austria, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Svezia, Italia, Germania, Inghilterra, Olanda.

Nella Serie Senior, la Turchia vinse nel 2008, raggiungendo così Polonia, Francia, Danimarca, Germania fra le Nazioni vincitrici della categoria.