Ai Campionati Europei mancano…

[ujicountdown id=”European Championships” expire=”2014/06/21 16:00″ hide = “true”]

Manca appena un mese all’inizio dei prossimi Campionati Europei, che si terranno in Croazia a Opatija, fra il 21 Giugno e l’1 Luglio 2014. Cominciamo quindi ad “acclimatarci” con un articolo che ripercorre la storia del Campionato, scritto da Mark Horton per la European Bridge League (www.eurobridge.org). 
Traduzione dall’inglese e layout a cura di Francesca Canali.

scheveningen4Nella Serie Femminile, tre Nazioni hanno dominato i Campionati Europei per circa 20 anni: Danimarca, Gran Bretagna e Francia. Un triplice monopolio interrotto solo nel 1967, quando la Svezia entrò nella cerchia dei vincitori.

Sebbene il numero di partecipanti continuasse ad aumentare, negli anni ’60 e ’70 i Campionati erano ancora dominati da Italia, Gran Bretagna e Francia, che in totale collezionarono 25 titoli.

Nel 1961, a Torqay, il Comitato della EBL si riunì per decidere se accettare la richiesta di iscrizione di Inghilterra, Scozia e Galles. La proposta venne rifiutata e ci vollero circa quarant’anni prima che si cambiasse idea.

Nel 1965, a Ostenda, l’Italia vinse per la quinta volta, con una formazione in cui l’unico componente abituale del Blue Team era Giorgio Belladonna. Durante il Campionato si poté assistere a questa mano, anch’essa destinata a diventare famosa:

Giorgio BelladonnaDopo aver incassato l’QuadriA, Nord tornò con il Cuori2. Sud prese con l’Asso e giocò il Fiori9, tagliato da Nord, che uscì con il Picche9.
Il dichiarante passò la Dama, tagliò una Quadri e successivamente riuscì a incassare un’ulteriore presa nel colore. Orgogliosamente a fine mano lo rimarcò, esclamando: “Chi altri sarebbe riuscito a fare tre prese?”

Nel 1966 HarrisonGray, Gran Bretagna, giocò per l’ultima volta, fatto ricordato dal danese Steen Moller, che fece il suo debutto in quello stesso Campionato.

A Dublino, nel 1967, per la prima volta si raggiunse il numero di 20 squadre iscritte alla Serie Open.. L’Italia era ancora la campionessa e Belladonna l’unico partecipante proveniente dai Campionati del Mondo. La sua performance fu talmente brillante che un giornalista affermò che Giorgio avrebbe potuto vincere il Campionato interamente da solo. Quando l’Italia incontrò la Svezia, Belladonna produsse una difesa eccezionale in questa mano:

Contro 2FioriX, Giorgio uscì con la CuoriQ e, in un batter d’occhio, tornò con il Quadri3. Il suo compagno prese con il Re e incassò CuoriA e CuoriK, su cui Belladonna scartò… Quadri9 e QuadriA!
Questa mossa fu essenziale per il successo della difesa. Quando Est giocò di nuovo Quadri, il dichiarante tagliò con il Fiori9, ma Ovest scartò una Picche. Sud fece un ultimo tentativo muovendo piccola Fiori, ma il nostro eroe passò la Dama e tornò Picche, assicurandosi così di incassare un’altra presa in atout.

Continua…

Verso i Campionati Europei con Mark Horton: la prima puntata