Caro Maurizio,
sono un Arbitro di Associazione che arbitra molto di rado, ma mi piace comunque comprendere bene il Codice di Gara ed è per questo che gentilmente ti chiedo, se hai tempo, una spiegazione:
Articolo 27 del Codice di Gara, paragrafo B3 non è possibile sostituire la licita insufficiente con un contro o un Surcontro. Ok la motivazione è chiara.
Articolo 30 del Codice di Gara, paragrafo B2 (b) idem sopra.
Articolo 31 del Codice di Gara, paragrafo B perché non è previsto lo stesso divieto di Contrare o Surcontrare? Qual è la motivazione?
Grazie
Sandra Valentini (VLR090, Sport Club Dil. Rapid)

Cara Sandra,
innanzitutto, accetta i miei più vivi complimenti per la voglia di approfondire.
Nel merito del tuo quesito, però, non ho purtroppo una spiegazione valida, visto che la sistemazione della quale parli è incoerente. Purtroppo, il nostro Codice è ancora legato, in molte parti, ad una visione punitiva che risale al passato e che, negli Articoli “meccanici”, non è mai stata oggetto di revisione.
Tuttavia, proprio a Bali nel settembre scorso, il WBF Laws Committe, su mia specifica richiesta, ha deciso di mettere mano agli Articoli dal 28 al 39, utilizzando quella che viene chiamata, non a caso, “the Italian way”, ovvero un approccio consimile a quello dell’Articolo 27 del Codice di Gara, paragrafo B1a e 27 del Codice di Gara, paragrafo B1b nella versione di cui alle nostre Norme Integrative, ideato proprio da me nel 2008.
Dal 2017 quindi – anno di pubblicazione della nuova versione del Codice – questo pasticcio (almeno questo: ho segnalato altre anomalie, e quasi tutte le mie obiezioni sono state accolte) sarà eliminato.
Cordiali Saluti, e buon lavoro,
Maurizio Di Sacco