COLLEGIO NAZIONALE GARE

Il Collegio Nazionale Gare, composto da:
Avv. Pericle Truja Presidente – Relatore
Dott. ssa Claudia Castignani Componente
Avv. Fulvio Manno Componente

Premesse in fatto.

Con comunicazione del 21 ottobre 2013, il Comitato Regionale Lombardo informava tutte le ASD/SSD della Lombardia che in data 16 e 17 novembre si sarebbe svolta la prima fase del Campionato Regionale Lombardo a Squadre Open 2013, riservato a tutti i tesserati di ASD/SSD lombarde con tipologia agonista o ordinario.
La prima fase del Campionato veniva effettuata con la formula Swiss sulla base di nove incontri di otto smazzare ciascuno e le prime sedici squadre classificate venivano assegnate a quattro gironi di quattro squadre ciascuno.
Al termine del round robin le prime due squadre di ogni girone accedevano ai quarti di finale per effettuare incontri a KO secondo le regole indicate nel bando.
Dopo aver vinto il primo incontro a KO dei quarti di finale, la squadra Breno – Zaleski veniva squalificata in quanto uno dei quattro giocatori che la componevano, il tesserato Rodolfo Cerreto, risultava non essere tesserato agonista o ordinario di un’associazione lombarda, essendo in possesso della sola tessera “normale” dell’Associazione lombarda Breno ed essendo ancora tesserato agonista dell’associazione Allegra Bridge di Torino. Pertanto, alla semifinale accedeva la squadra Cortesi che aveva perso il precedente incontro con la squadra Zaleski.
Il campionato proseguiva regolarmente e si concludeva con la vittoria della squadra Resegone – Mesiano, che veniva proclamata Campione Regionale della Lombardia 2013.
Alcune squadre hanno proposto reclamo avverso il risultato del Campionato chiedendo che lo stesso non fosse omologato.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Preliminarmente si rileva che, anche in assenza di denuncia da parte di terzi, il C.N.G. si sarebbe comunque attivato d’ufficio ai sensi dell’art. 5, comma 2 del R.T.S.
Per quanto di interesse in questa sede, deve preliminarmente confermarsi il provvedimento di squalifica della squadra Breno – Zaleski, adottato dopo che si era disputato il primo incontro a KO della terza fase (semifinale) del Campionato, per la posizione irregolare (ab origine) di uno dei suoi quattro giocatori e precisamente del tesserato Rodolfo Cerreto che, sia al momento dell’iscrizione che successivamente, era ancora un tesserato agonista in forza ad un’Associazione piemontese e possessore solo di una tessera di categoria “normale” dell’Associazione lombarda Breno. Detta squalifica ha comportato il passaggio al turno successivo della squadra Canottieri Olona – Cortesi, che aveva perso l’incontro della terza fase del campionato proprio con la squadra Breno – Zaleski.
La circostanza che il Cerreto fosse in buona fede e convinto di essere in regola con la partecipazione al Campionato potrà forse avere rilevanza in sede di procedimento disciplinare ma non in questa sede.
E, dunque, anche per quanto attiene alla prima ed alla seconda fase (a gironi) del Campionato, considerata la irregolare posizione del Cerreto, la Squadra Breno Zaleski deve dichiararsi squalificata sin dall’inizio con la conseguenza che, ai sensi della norma integrativa all’art. 8.3.b).2).(a) sul forfait, applicabile al caso di specie, alle altre squadre che l’hanno incontrata deve riconoscersi, al posto ed in sostituzione del punteggio in V.P. ed in I.M.P. conseguito al tavolo contro la predetta Squadra Zaleski, il punteggio più favorevole tra:
(1) 60% dei V.P. in palio in quell’incontro (2 nel caso di V.P. semplici), e conseguentemente il numero di I.M.P. positivi pari alla media arrotondata per eccesso degli IMP che attribuiscono per quell’incontro tale punteggio in V.P.;
(2) la media dei V.P. conseguiti in tutti gli altri incontri della competizione arrotondata all’intero più vicino, e conseguentemente il numero di I.M.P. positivi pari alla media arrotondata per eccesso degli IMP che attribuiscono per quell’incontro tale punteggio in V.P.;
(3) la media dei V.P. conseguiti da tutte le squadre avversarie di quella in forfait negli incontri disputati contro quest’ultima, arrotondata all’intero più vicino, e conseguentemente il numero di I.M.P. positivi pari alla media arrotondata per eccesso degli IMP che attribuiscono per quell’incontro tale punteggio in V.P. .
In base all’applicazione della norma sopra richiamata la nuova classifica della fase iniziale, per quanto riguarda le 16 squadre con diritto a partecipare alla seconda fase, risulta essere la seguente:
1 MONZA – BIROLO
2 B.POINT GALLARATE – RIGAMONTI
3 RESEGONE – MESIANO
4 VILLASANTA – CROCI
5 MOTOCLUB – CERUTI
6 BACCH – FERRARESE
7 BERGAMASCA BRIDGE – DI DOMENICO
8 MONZA – DI MARTINO
9 MONZA – DALLI CARDILLO
10 BRIDGE INSTITUTE 2000 – BARBAN
11 BRIDGE INSTITUTE 2000 – QUARIO
12 VARESE – BONANOMI
13 CANOTTIERI OLONA – CORTESI
14 FANFULLA LODI – RUGGINENTI
15 VOGHERA – GRIMALDI
16 A.B.A./T.C.A. – VILLA 139.

Dal confronto tra la vecchia classifica che vedeva al primo posto la squadra Breno – Zaleski e quella nuova dalla quale detta squadra è stata esclusa, si evince che l’unica formazione che avrebbe avuto diritto ad essere ripescata è la squadra Monza – Di Martino che, purtroppo, non ha potuto partecipare alle successive fasi del Campionato.
Per quanto attiene alla seconda fase a gironi, sempre applicando la norma sopra richiamata, deve dichiararsi il diritto a passare alla fase della semifinale delle seguenti squadre che facevano parte del medesimo girone della squadra Breno – Zaleski e cioè Monza – Dalli Cardillo (qualificata al KO anche nella precedente classifica) e Bergamasca Bridge – Di Domenico.
Poiché, a parte le squadre Monza – Di Martino e Bergamasca Bridge – Di Domenico, tutte le altre squadre che ne avevano diritto hanno in effetti partecipato alla fase a gironi e, le prime due di ogni girone alla semifinale a KO del Campionato, l’intero Campionato, pur con i correttivi che la normativa federale ha consentito di apportare, risulta essersi svolto regolarmente e, pertanto va omologato come pure va confermata ed omologata la classifica finale che ha decretato la vittoria della squadra Resegone – Mesiano.
Mentre tutte le squadre che hanno partecipato alla seconda ed alla terza fase del Campionato, sia pure giocando contro formazioni diverse da quelle con cui avrebbero dovuto scontrarsi a norma di regolamento, hanno comunque avuto la possibilità teorica di arrivare a disputarsi la finale e di aggiudicarsi il titolo, questa possibilità è stata negata sia alla squadra Monza Di Martino, che ha disputato solo la prima fase del Campionato, sia alla squadra Bergamasca Bridge – Di Domenico, eliminata al termine della seconda fase.
Nella impossibilità di ripetere la seconda e la terza fase del Campionato, questo Collegio può solo risarcire, sia pure in parte, ai componenti delle suddette squadre il danno subito. assegnando a ciascuno di loro, a titolo risarcitorio, i 240 punti federali spettanti ai componenti della squadra prima classificata.
Alla squadra Breno – Zaleski squalificata dal Campionato non verranno assegnati punti federali.

P.Q.M.

Il Collegio Nazionale Gare, dichiara la squalifica dal Campionato Regionale Lombardo a Squadre Open 2013 della squadra Breno – Zaleski, disponendo che la stessa venga eliminata dalla classifica di tutte le fasi del Campionato e che ai suoi componenti non vengano assegnati i relativi punti federali.
Dispone che le classifiche della prima e della seconda fase relativa al solo gironcino della squadra Breno – Zaleski, vengano rideterminate assegnando alle squadre che in dette prima e seconda fase hanno incontrato la squadra Breno – Zaleski i punteggi in V.P. ed in I.M.P. derivanti dall’applicazione della norma integrativa all’art. 8.3.b).2).(a) sul forfait.
Convalida ed omologa le nuove classifiche della prima fase del Campionato, della seconda fase relativa al solo girone della squadra Breno – Zaleski e di quella finale, così come si è svolta, convalidando anche l’assegnazione del titolo di Campione Regionale Lombardo a Squadre Open 2013 alla squadra Resegone – Mesiano.
Assegna a ciascuno dei componenti delle Squadre Monza – Di Martino e Bergamasca Bridge – Di Domenico, a titolo di risarcimento del danno subito, 240 punti federali.
Ancona – Milano, 16 aprile 2014
Il Presidente – relatore
Avv. Pericle Truja